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inviato il 08 Ottobre 2012 ore 21:33
Odisseus, non so la tua esperienza, ma per quanto mi riguarda negli anni ho camminato vicino a diverse vipere (magari non 10 cm, ma un metro sicuramente) vedendole sempre scappare...sarò stato fortunato Per quanto riguarda la testa, ti posso assicurare che una volta decapitata la vipera è morta. Permangono dei riflessi nervosi, che possono essere causa di spasmi e (ma se uno ha così tanta sfiga è meglio che vada a Lourdes) di morsi. Questo te lo posso garantire (spiegato diverse volte all'università). Aneddoto simile riguarda una parente di mio padre che, raccogliendo distrattamente la testa dell'anguilla appena mozzata (una volta in campagna lo si faceva senza problemi), ha sentito serrare la bocca sul dito...non ti dico l'urlo e il volo!!! Per i serpenti del Sud America non so che dire perchè non li conosco (mi fido di quanto dici!), però parlavo di qui in Italia. |
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inviato il 08 Ottobre 2012 ore 21:44
“ uccise accidentalmente (ma una dovetti perché mi avrebbe attaccato) „ Questa proprio non l'ho capita...come si può essere costretti ad uccidere una vipera che altrimenti avrebbe attaccato? Non è un animale volante veloce come un calabrone, non è un Mamba nero, è un animale dal quale ci si può benissimo allontanare, o che al limite si può spostare con un bastone. |
user10190
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inviato il 08 Ottobre 2012 ore 22:19
Panonano sei sicuro che era una vipera? Di solito sono le biscie ed altri serpenti non velenosi che si allontanano ma le vipere le ho spesso viste immobili in mia presenza (notata) a 2 o tre metri. Le ho viste anche muoversi ma ad una distanza dove non mi percepiva come pericolo. La vipera attacca entro i 30 o 40 cm dal bersaglio in base alla sua lunghezza in quanto sfrutta l'appoggio della coda per estendersi. Direi che se non l'hai vista e gli sei stato ad un metro sei stato fortunato... Circa la testa credo che tu abbia ragione, ma di certo i rettili hanno qualche attimo in più, cosciente o meno, di vitalità in quanto sono per natura portati a considerare la perdita di una parte del corpo come ripristinabile o "rinunciabile". Mi sembra di ricordare così... Precauzioni sulla testa dei rettili, sono comunque conosciute tra i contadini e probabilmente qualcosa di vero c'è... oppure non lo escluderei. Quella che uccisi era arrabbiatissima perché l'avevo involontariamente molestata con un attrezzo agricolo e mi guardava ovunque mi spostassi. Siccome lavoravo nei paragi e non se ne andava, non potevo rischiare ed inoltre (in quanto arrabbiata) presumevo avrebbe attaccato qualsiasi essere umano che si avvicinasse. Insomma sono quei casi dove si è costretti a scegliere... |
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inviato il 08 Ottobre 2012 ore 22:47
Odisseus, sono più che sicuro di saper distinguere una biscia da una vipera...vuoi per educazione familiare (ho passato la mia vita diviso tra montagna e campagna), vuoi per cultura generale, vuoi per passione Personalmente posso dirti questo, poi ripeto, avrò avuto "chiurlo" |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 16:24
salve prima del referendum contro la caccia i cacciatori sono passati casa per casa a dire che sulle nostre montagne(alto vicentino)i "verdi"hanno lanciato da un elicottero centinaia di vipere dal corno con il paracadute.(e tanti ci hanno creduto). robe da matti. saluti franco |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 16:31
Quando i "verdi" lanceranno i cacciatori dagli elicotteri, con tante vipere sotto, troverò la pace.. |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 18:23
“ Insomma sono quei casi dove si è costretti a scegliere... „ Scelte sbagliate (questo secondo il mio punto di vista ed, immagino, di molti altri), oltre che perseguibili dalla legge, visto che le vipere italiane sono in CITES |
user10190
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 22:56
Scelte sbagliate (questo secondo il mio punto di vista ed, immagino, di molti altri), oltre che perseguibili dalla legge, visto che le vipere italiane sono in CITES Mattfala capisco che tu ti saresti sacrificato e magari avresti accettato il rischio che un altro essere umano "ci lasciasse le penne" per difendere l'equilibrio naturale, ma per giudicare bisogna starci nella situazione. Io ho sempre rispettato la natura e non faccio del male agli animali, ma capisco il pastore che di notte sorveglia il suo gregge con una doppietta pronta all'uso... |
user612
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inviato il 25 Dicembre 2012 ore 10:57
“ è che lo facciano perchè così quando partoriscono i piccoli non riescano a mordere la madre uccidendola... „ Questa non è leggenda è vero, partoriscono verso Settembre. Tanti fungaioli usavano metterere dei cappucci nella testa onde evitare brutte sorprese recandosi per boschi. Ciao Daniele Giorgio |
user12181
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inviato il 27 Dicembre 2012 ore 8:30
“ Intervengo per dire la mia in qualche aspetto che ho letto nei commenti. Le vipere non fuggono. Se sentono movimento vicino, si fermano totalmente e quando l'estraneo arriva (se arriva...) a qualche decina di centimetri, attaccano. Ne ho osservate a decine e ne ho, purtroppo, uccise accidentalmente (ma una dovetti perché mi avrebbe attaccato) parecchie quando usavo il trattore nella fattoria di mio padre (pestate o tagliate dall'aratro). „ Quelle che ho incontrato io fanno il contrario, quando l'estraneo arriva a qualche decina di centimetri se ne vanno, l'ultima l'ho incontrata su un sentiero sassoso e assolato: io salivo sudando e sacramentando sotto il sole e lei scendeva. Ci siamo fermati tutti e due aspettando le mosse dell'altro, quando ho cominciato a stuzzicarla con il bastone da trekking si è affrettata ad abbandonare il sentiero e a svignarsela molto velocemente saettando con la lingua, pronta a difendersi se costretta. Per questo loro comportamento e per le loro piccole dimensioni le vipere mi fanno sempre tenerezza, mi danno l'idea di esseri fragili, consapevoli dei loro limiti, ma ovviamente anche della loro unica arma... P.S. Sono sicuro che era una vipera, tra l'altro in un'altra occasione, vicino alla baita, ne ho anche fotografata una in HDR (era rimasta immobile per 9 scatti e più, poi quando mi sono avvicinato troppo, come l'altra ha cominciato ad agitarsi e e se ne è andata nella tana vicina, sotto i sassi). P.S.2 Mi pare che Odisseus presuma e interpreti un po' troppo, tende ad attribuire intenzioni e comportamenti alle povere vipere in modo un po' troppo disinvolto e soprattutto non gli dà il tempo di smentire ufficialmente... |
user10190
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inviato il 27 Dicembre 2012 ore 23:07
P.S.2 Mi pare che Odisseus presuma e interpreti un po' troppo, tende ad attribuire intenzioni e comportamenti alle povere vipere in modo un po' troppo disinvolto e soprattutto non gli dà il tempo di smentire ufficialmente... Murmunto a te piace sindacare su cose che non sai... rileggi i miei commenti... sono vissuto in mezzo alle vipere (serpi in genere) e le conosco benissimo. Intanto non fuggono velocemente e se lo fanno non sono vipere. L'hai stuzzicata col bastone? Una vipera non attacca il bastone che la tocca ma aspetta che chi lo brandisce gli arrivi a tiro. Mi è mai successo di vedere una vipera fuggire una volta allertata. Le vipere con cui ho avuto a che fare erano scure, lunghe circa 50 cm e di corpo robusto, che sarebbe una vipera adulta. Come la descrivi è improbabile che fosse una vipera, ma un piccolo rettile lungo mediamente 30 cm e spesso poco più di un cm di cui non ricordo il nome, ma del tutto innocuo. C'è differenza tra ciò che pare e la realtà a contatto... ti consiglio di portarti appresso la prossima volta il "manuale delle giovani marmotte"... e ti lascio questo link per dovresti leggere per il tuo bene... www.veterinariogennaro.it/services.php?id=15 edito... ho fatto una piccola ricerca e recuperato il nome, puoi avere incontrato una lucignola! E' il solo serpente che riesco ad immaginare dalla tua descrizione. Buon anno |
user12181
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inviato il 28 Dicembre 2012 ore 15:53
No, era una vipera, pupilla verticale, coda tipica ecc. ecc. Vipera aspis fotografata e documentata... Mi ero dimenticato di dire che quella che ho stuzzicato con il bastone ha anche cercato di difendersi pizzicando il bastone prima di scappare, questa non l'ho fotografata, per il resto era identica all'altra, certo non ho potuto vedere la pupilla, ma la coda era inconfondibile, il comportamento analogo, i colori erano quelli e le dimensioni anche, 50 centimetri (in realtà di più) di corpo non disteso ai miei occhi sono molto pochi..., per te è una serpe importante e pericolosa, per me è piccola e fragile. Da aggiungere che nella valle in questione è normale trovare vipere, ripeto, ce ne sono normalmente vicino alle baite. I locali (e non) le ammazzano senza nessuna remora (magari sostenendo, come fai tu in base a solide conoscenze etologiche ed erpetologiche, che siano "arrabbiatissime"...) P.S. Da dove desumi che il rettile di cui parlo fosse di 30 cm e spesso poco più di un centimetro? (addirittura! Un misero centimetro!). Continui a lavorare di fantasia. Senza offesa, ma mi pare proprio che tu abbia la tendenza di attribuire agli umani, oltre che alle vipere, intenzioni ed affermazioni che non hanno affatto espresso... Questo è un errore di metodo abbastanza (direi molto) grave , affermazioni del genere tecnicamente si chiamano pre-giudizi, Francesco Bacone li chiamava Idola, insomma: una specie di radicalizzazione unilaterale del circolo ermeneutico (ad essere generosi). Gli umani oggetto di pre-giudizi possono cercare di difendersi argomentando (anche se non è tanto facile che il pre-giudicante si lasci convincere...), gli animali no... |
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inviato il 31 Dicembre 2012 ore 14:29
Concordo con Murmunto. Ho da 40 anni una casa in pieno Parco Nazionale dei Sibillini, zona moolto frequentata da vipere in quanto non molto abitata e, in tutti questi anni, non ho mai sentito di esseri umani morsi da vipere(peraltro ben riconoscibili anche soltanto dalla testa triangolare e dal "naso" all'insu nel caso della Orsini). Se ci si reca nei boschi è sufficiente avere l'accortezza di calzare scarpe dal collo alto (stivaletti) e portare un bastone col quale "sfrugugliare" la vegetazione prima di metterci i piedi; in alternativa pestare bene i piedi per terra perchè le vipere hanno l'abitudine, nel 99% delle volte, di scappare non appena percepiscono vibrazioni sul terreno (i rettili non hanno orecchie, almeno le vipere). L'unico caso di morso di vipera di cui ho sentito parlare è stato il caso di un vicino (contadino) il cui cane nell'infilare il naso in un cespuglio venne morso dalla vipera. A detta del contadino, un vero "silvano" (di nome e di fatto), il cane scambò l'odore della vipera per quello di una quaglia che, (sempre a detta del silvano) sono molto simili...Di questo non sono ovviamente sicuro, ma di quanto detto prima sì: per personale esperienza... P.S. il cane non è morto... |
user10190
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inviato il 03 Gennaio 2013 ore 23:23
Salve giovanotti... anzitutto buon anno... sarà la gioventù che vi induce alle peripezie dialettiche per difendere i vostri adorati compagni di ventura rimasti a testimoniare la veracità bestiale della natura istintuale, non premiata come quella umana, morfologicamente dotata di articolazioni adeguate a modellare forme conformi all'introspezione sofistica ed elementi di formanda memoria storica... Però... Murmunto se hai visto una vipera che si comporta in modo da contraddire la conoscenza sinora conseguita dovresti segnalarlo agli esperti, in quanto potrebbe trattarsi di una nuova specie. Di vipere che se la filano nel modo in cui la descrivi ne ho mai viste... e ne ho viste veramente tante. Insisto per la Lucignola... che può essere lunga e spessa anche il doppio di quanto ho scritto (ma l'esemplare medio sta intorno al cm di spessore) e che al contrario della vipera se gli si cammina nei pressi sfila via all'improvviso facendoti prendere degli spaventi da infarto. Fatgiaco racconta quello che vuoi, ma a meno che migliaia di studiosi in tremila anni di storia non siano tutti fessi le vipere non fuggono ma si spostano lentamente, senza fretta direi, e si fermano se percepiscono vibrazioni vicine. Ps... non ho scritto che sono arrabbiatissime per indole, ma che se molestate (in campagna nei lavori agricoli spesso succede involontariamente) si arrabbiano e ti "aspettano" anche per ore. |
user612
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inviato il 04 Gennaio 2013 ore 0:02
speriamo che cosi si dia un'informazione definitiva:“ La vipera si nutre soprattutto di piccoli mammiferi, come topi di campagna o toporagno, ma, talvolta, ripiega su lucertole, uccelletti e grossi insetti. Localizza le sue prede grazie a un organo posto al di sotto dell'occhio, che funge da ricettore termico, permettendo alla vipera di percepire la posizione delle prede a sangue caldo anche al buio. Si muove con movimenti lenti e silenziosi, e, una volta giunta a portata di tiro dalla preda, sferra il morso con uno scatto repentino: a questo punto, le è sufficiente seguire la traccia olfattiva lasciata dalla vittima, che, sotto l'effetto del veleno, muore in pochi minuti. Inizia sempre ad ingoiare le prede partendo dalla testa, sfruttando l'estrema elasticità delle mandibole, caratteristica comune a tutti i serpenti. In genere, le vipere si spostano in uno spazio ristretto di territorio, comprendente qualche centinaio di metri quadrati, e stabiliscono la propria dimora presso la tana di un roditore o in cavità al di sotto delle pietre. Attivi soprattutto durante il giorno, questi rettili si possono spesso sorprendere mentre sostano sulle pietre a termoregolarsi, sebbene, nei giorni estivi più torridi, trascorrano le ore più calde al riparo della vegetazione, per fuoriuscire solo durante la notte. Col sopraggiungere dell'inverno, questi serpenti si ritirano in rifugi sotterranei, dove trascorrono la cattiva stagione, spesso in compagnia di altri animali come grossi rospi ed orbettini, nonché altri sauri o serpenti. L'accoppiamento sopraggiunge nella tarda primavera, ed i maschi si esibiscono in combattimenti per la conquista della femmina: questi rituali consistono in spinte reciproche e attorcigliamenti, che vedono la ritirata dello sconfitto, senza esiti dannosi. La femmina partorisce 4-20 piccoli vivi già perfettamente sviluppati e dotati di veleno; alla nascita, che avviene in piena estate, essi misurano circa 18cm, e si nutrono, per i primi mesi, di insetti e lucertole. La maturità sessuale, viene raggiunta quando le vipere hanno circa 4 anni, e misurano 40-50cm. Il morso di questi animali può risultare letale se non si interviene entro 24 ore dall'ora del morso, e comunque, per la maggior parte dei casi, comporta solo qualche giorno di degenza. Le persone che ogni anno perdono la vita in seguito ad un morso di vipera, si contano sulle dita di una mano, tant'è che sono più frequenti le morti per punture di api; perseguitato per secoli a causa del suo veleno, questo rettile morde solo se molestato o calpestato, e fugge sempre al minimo rumore. In seguito alla rarefazione delle vipere, in molti luoghi si è visto aumentare a dismisura il numero di roditori, con conseguenze immaginabili. Protetta! „ Ciao |
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