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Ma tu usi Photoshop 2, il ritorno.


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avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 17:01    

Diverse versioni del concetto di "fotografia" più o meno legato alla "comunicazione". Lei, molto probabilmente, ne ha una visione diversa che non è detto sia la migliore ne l'unica, come vorrebbe farmi credere.

Non ci sono diverse versioni di fotografia, ci sono diversi modi di fare fotografia tutti con uguale dignità e la possibilità di portare a ottimi risultati.
Chi vuol far credere che per questioni tecniche ci sia una fotografia di serie A e altre di serie B è in malafede o non ha capito niente della fotografia.
Non hai risposto sulla questione comodità...forse è una risposta scomoda?MrGreen

Inutile anzi direi terribilmente ridicolo usare il lei dopo le nostre passate conversazioni

Ps Tra visione e versione c'è una bellla differenza, la mia visione della fotografia è quella condivisa in tutti gli ambiti professionali e artistici, la più ampia possibile concentrata sui contenuti più che sui mezzi

user90373
avatar
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 17:09    

@ Mauro266

Inutile anzi direi terribilmente ridicolo usare il lei dopo le nostre passate conversazioni


O.T. Ah, così lei è Mauro266, quel Mauro266? Tenere una certa distanza è d'obbligo.

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 17:16    

Non ho cambiato nome, non ho cambiato avatar, si sono io quello che ha evidenziato ripetutamente la tua scarsa preparazione fotografica, non vedo possibilità d'equivoci...quindi? amnesia selettiva?MrGreen

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 17:18    

@Ettore
Posi la domanda immaginando le risposte, manca solo la similitudine con la musica.

Me la tengo, se ci arriviamo, per pagina 15 MrGreen


A parte la possibilità di variare gli ISO in "corsa" non ho notato grosse differenze operative rispetto alle digitali in mio possesso, anzi, se vogliamo a livello strettamente fotografico mi risulta più "facile".


Comunque appunto non è , per dire,che una polaroid in se sia meno complessa e intuitiva di una moderna reflex, o di un cellulare, anzi...
Ma il concetto di "comodità" non è ristretto solo all'operatività del mezzo in se ma anche all'implementazione della tecnologia...

Voglio dire, è obiettivamente più comodo portarsi dietro solo il cellulare o portarsi dietro il cellulare più qualcos'altro?
Senza contare che è più facile e comodo utilizzare immediatamente il jpeg per l'uso "social".

Tutto questo a prescindere che a seconda delle persone e dei casi potrebbe essere più comodo/efficiente qualcos'altro. Ma sei il 98% dei casi è pubblicare su instagram/fb...

user90373
avatar
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 17:26    

@ Mauro266

Non ho cambiato nome, non ho cambiato avatar .......


Infatti, questo conferma il detto ......!

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 17:30    

Più che altro è confermata la tua tendenza a scappare deviando il discorso dal merito quando il confronto sale di livello

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 18:25    

Per me è semplice, ci sono due tipi di fotografi: quelli che capiscono la post-produzione, e quelli che "no, non stai facendo fotografia ma grafica".

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 18:48    

Molti fotografi affidano le loro immagini ai grafici e non è una novità. Ma dov'è il problema?...son cambiate le tecniche perché son cambiati i tempi. Poi ci sono autori che piacciono e altri no ma è tutto soggettivo.

avatarsenior
inviato il 02 Ottobre 2018 ore 9:27    

Chi vuol far credere che per questioni tecniche ci sia una fotografia di serie A e altre di serie B è in malafede o non ha capito niente della fotografia.

Super quotone!

avatarsenior
inviato il 02 Ottobre 2018 ore 9:48    

Il fatto che 1/3 dei post sia ironico, vuol dire che l'argomente ha un po' scassato.
Però mi sembra di aver capito, o mi ha semplicemente colpito questa frase
Da questo il sospetto che il grande successo del digitale sia dovuto anche a fattori "altri" che fungono da spinta laterale rispetto alla centralità della funzione.
da attribuire ad Ettore.
Certamente la facilità intesa a 360° ha peremsso una diffusione oltre misura.
Settore video è la stessa cosa.
Puoi fare video molto belli (tecnicamente) con un oggetto da 200-300 euro.
La go-pro ha aperto un mondo video inimmaginabile fino a 10 anni fa.
I droni hanno portato un tipo di fotografia che prima era riservata a pochissimi eletti.
Detto questo, non mi dilungo sul post si post no, era meglio ieri, ai tempi mieie ecc..
Ciao
LC


avatarsenior
inviato il 02 Ottobre 2018 ore 10:18    

D'altra parte bisogna anche ricordare che una delle motivazioni (pubblicamente dichiarata) che spinse personaggi come Daguerre e Talbot a creare la fotografia, era che questa avrebbe permesso di realizzare immagini anche a quanti non sapevano disegnare; insomma, doveva essere uno strumento che "facilitava" la produzione di immagini; questo intento si concretizzò con le prime portatili a soffietto, ma ogni ulteriore progresso tecnologico è sempre andato nella direzione di "facilitare" qualcosa che fosse legato alla produzione di immagini.
Oggi abbiamo due tecnologie che permettono la fotografia, ciascuna con le proprie basi operative e con differenze più o meno evidenti nel risultato finale, ma anche queste differenze non sono una novità: chi ha avuto modo di osservare stampe realizzate in platinotipia non credo che possa continuare a guardare quelle classiche, ai sali d'argento, con la stessa soddisfazione

avatarsenior
inviato il 02 Ottobre 2018 ore 15:50    

...sospetto che il grande successo del digitale sia dovuto anche a fattori "altri" che fungono da spinta laterale rispetto alla centralità della funzione...


Centrata la questione!
I fattori "altri" è che un fotografo cerca una fotografia e non l'odore del bagno chimico, la trepidante attesa dello sviluppo nella bacinella, il caldo colore della luce rossa, il rumore del rullino che avanza, l'attesa nervosa del ritorno delle DIA.
Se un fotografo cerca la fotografia e gli fornisci un mezzo che ti fa una fotografia come la vuoi tu, lui se ne serve per i suoi scopi. Se una fotocamera digitale ti migliora la vita perché non sei vincolato nei tuoi scatti perché hai caricato un rullino BN e quindi non puoi fare foto a colori, se non sei vincolato al fatto che hai caricato un 100 ASA e ti servirebbe invece un 800 per una piccola serie di foto mentre vagabondi per strada, allora da fotografo usi il mezzo migliorato per ottenere quello che volevi: fare una fotografia. Se poi sei una schiappa, pellicola o digitale, sempre schiappa resti.

Il fatto che 1/3 dei post sia ironico, vuol dire che l'argomente ha un po' scassato


un po'

Per me è semplice, ci sono due tipi di fotografi: quelli che capiscono la post-produzione, e quelli che "no, non stai facendo fotografia ma grafica".


pollice alto

user90373
avatar
inviato il 02 Ottobre 2018 ore 17:16    

Tanto per capirci diciamo che considero il digitale, che uso , una possibilità oltre al chimico, che uso , ed il chimico, che continuo ad usare , una possibilità oltre al digitale, che continuo ad usare . E voi fate altrettanto?
Che poi simpatizzi per un sistema piuttosto che per l'altro potrebbe far parte del personaggio che può o meno esser accettato, ma non è questo un problema.

avatarsenior
inviato il 02 Ottobre 2018 ore 17:27    

Se avessi attualmente la possibilità di spazio per ripristinare la vecchia camera oscura (ho ben due ingranditori Durst imballati in cantina, di cui uno per il medio formato) tornerei a volte anche alla pellicola BN, ma solo rispolverando la vecchia Kiev 88 (6x6), che non raggiungeva la qualità, soprattutto costruttiva (meccanismi parecchio delicati) dell'Hasselblad, ma se gestita con cura sfornava ottimi negativi; per il colore rimarrei decisamente in digitale

avatarsenior
inviato il 02 Ottobre 2018 ore 17:52    

Ecco, Hasselblad e il 6x6 in generale ha un suo because funzionale ad un risultato.
Io ho parecchia roba pentax 24x36 manuale e che mi piacerebbe usare per nostalgia, non per altro, e quindi non lo faccio

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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