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inviato il 04 Aprile 2026 ore 12:04
Il confronto tra la PEN-F con la FUJIFILM XE-3 (la più coeva alla PEN-F)in apparenza più sensato: sono più vicine in termini di dimensioni e fattezze, ma anche in questo caso cambia notevolmente la fascia di prezzo (la XE-3 costava 899 USD), quindi la PEN-F si posizionava più o meno tra le XE e le X-Pro, ma non ha comunque senso, poiché OLYMPUS e FUJIFILM sono 2 marchi abbastanza peculiari difficilmente confrontabili. Probabilmente la fotocamera più simile alla PEN-F è in realtà la GX8, sebbene bisogna dire che a livello di stile la PEN-F si ispira agli anni 60/70, mentre la GX8 agli anni 80/90, ma è sostanzialmente una questione di eststica, poiché per il resto sono discretamente confrontabili. A breve spero di poter dire la mia sulla GX8, che una fotocamera che ho sempre desiderato. |
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inviato il 04 Aprile 2026 ore 14:02
@Dierre.ph “ Ma non è vero, ha tutte le ghiere che servono, la terza è personalizzabile (credo) per cui si può assegnare la funzione iso; inoltre tutti i fotografi che ho conosciuto che fanno street/reportage impostano ISO auto per cui non capisco quest'ansia di dover settare gli iso da ghiera „ Certamente tutte le mirrorless hanno delle rotelle dove puoi programmare il settaggio dei tempi e dei diaframmi. Ma le rotelle di Fujifilm sono fatte per quello e il settaggio è visibile anche con macchina al collo, pure spenta. Voglio dire che tu ti puoi settare diaframmi e tempi prima di alzare la macchina all'occhio. Quando ce l'hai all'occhio devi solo più verificare la luminosità che vuoi e sostanzialmente non bruciare le luci. Con le altre mirrorless no. Per settare tempi e diaframmi devi guardare dentro il mirino o nel display. La differenza è importante in certi casi. Nella street poi è tanta questa differenza. E anche il Dynamic Range di Fuji in questo caso ti aiuta molto, a non bruciare le luci. Non lo dico per sentito dire, ma per esperienza personale. Facevo street, ora non più, e cambiai da Olympus a Fuji proprio per questi motivi. Oltre al fatto che il formato 3/2 mi sembrava che raccontasse meglio del 4/3 nella street e nel reportage |
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inviato il 04 Aprile 2026 ore 14:21
@GabrieleTrombini Io do tantissima importanza ai controlli fisici di uno strumento. Attualmente non ho nessuna X-Pro (per il momento), tuttavia è innegabile che quando si ha necessità di avere dei comandi fisici specifici, chi da importanza a questi aspetti sceglierà una fotocamera rispetto ad un altra ed è stato il caso della tua X-Pro in luogo di altri modelli. Sulle X-Pro si hanno ghiere con valori pre-assegnati su: - apertura diaframma (su obiettivi) - tempi di scatto - compensazione dell'esposizione Quindi restano 2 ghiere libere (1 per ISO, 1 per altro) La PEN-F non ha meno ghiere delle X-Pro (anzi) ma sono assegnate diversamente. Probabilmente ciò che più gradisci nella X-Pro è avere la ghiera dei tempi di scatto in luogo della PASM/C1-4/VIDEO. È comprensibile se utilizzi la ghiera dei tempi di scatto conoscendo la posizione dei vari parametri a memoria fisica. Purtroppo gli obiettivi Lumix Leica, che hanno la ghiera del diaframma sull'obiettivo non è utilizzabile sulle Olympus (peccato). La PEN-F ha 2 ghiere libere senza comandi specifici serigrafati: - ghiera sotto il pulsante di scatto - ghiera posta sopra "l'incavo per pollice" Che in Manual saranno senz'altro adibite a "Apertura diaframma" e "Tempi di scatto". Sono del parere però che avere una ghiera specifica con i parametri pre-assegnati, tipo una ghiera del diaframma sull'obiettivo (tipo FUJINON), piuttosto che una ghiera dei tempi anch'essa con valori pre-assegnati restituisca sensazioni e un controllo differente sullo strumento, quindi capisco e condivido il tuo punto di vista, poiché anche io sono molto attratto da comandi specifici per ogni funzione, possibilmente a ghiera con valori pre-impostati. 3 ghiere con comandi specifici serigrafati pre-impostati: - P/A/S/M/C1/C2/C3/C4/VIDEO (ruota all'infinito) - Compensazione dell'esposizione (ha dei fine corsa) - Creativa (ha dei fine corsa) 1 leva ("a molla" sinistra + destra) - curve ISO in Manual? Purtroppo è relegato al D-PAD, quest'ultimo non ergonomico come sulle FUJIFILM (io preferisco i 4 pulsanti separati, anziché i 4 pulsanti uniti tipo rondella basculante). Tuttavia in modalità diversa dalla Manual, ISO potrebbe essere assegnabile alle 2 ghiere libere. Questione del Tri-Navi sulla NEX-7: È vero che oltre alle 2 ghiere libere è presente anche il D-PAD ruotabile, che funge da terza ghiera, ma credete a me, non è di alcuna utilità, poiché è troppo leggero da azionare, piccolo e facilmente anziché ruotare preme uno dei 4 tasti integrati. Quindi se la terza ghiera deve essere il D-PAD ruotabile, meglio di no. Le SONY sono comunque probabilmente ciò che più si discosta dall'esperienza fotografica degli strumenti a pellicola, ma è proprio il marchio SONY in se ad essere, per lo meno nel campo fotografico, sinonimo della fotocamera digitale è videocamera digitale (è stata pioniera in questo, sebbene non necessariamente positivamente, diverse volte). |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 10:53
“ Certamente tutte le mirrorless hanno delle rotelle dove puoi programmare il settaggio dei tempi e dei diaframmi. Ma le rotelle di Fujifilm sono fatte per quello e il settaggio è visibile anche con macchina al collo, pure spenta. Voglio dire che tu ti puoi settare diaframmi e tempi prima di alzare la macchina all'occhio. Quando ce l'hai all'occhio devi solo più verificare la luminosità che vuoi e sostanzialmente non bruciare le luci. Con le altre mirrorless no. „ Capito, penso sia un metodo "old school" se si può definire così; personalmente quelle poche volte che ho fatto street o faccio urbex uso la E-P7 che ha il monitor basculante, i valori ce li ho tutti sul monitor che tengo in basso scattando in orizzontale; per non bruciare le luci tengo la curva esposimetrica bilanciata e la maggior parte delle volte non mi lamento... effettivamente manca la ghiera degli ISO ma settandoli a 400 o 800 sto tranquillo. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 12:23
C’è chi preferisce fotografare con una console davanti e chi considera la fotografia una cosa semplice (iso, tempi e diaframmi). Mi trovo bene con la seconda opzione (leica, fuji, nikon vintage), ma mi adatto anche con la prima (Sony e Panasonic) anche se la trovo meno rapida |
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