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Imparare a programmare


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user117231
avatar
inviato il 07 Maggio 2017 ore 11:48    

E aggiungo...
programmare software è una questione assolutamente attitudinale.
Prima di tutto capire se si ha questa specifica attitudine.
Altrimenti diventa solo tempo perso...e te ne accorgi dopo !!!

avatarjunior
inviato il 08 Maggio 2017 ore 1:49    

@Salt
E comunque... PRIMA DI CERCARE UN CORSO o un linguaggio bisognerebbe definire cosa ci si aspetta dal saper programmare.
Ossia se lo si fa per soldi, per necessita' personale o solo per studio.


Ritengo che saper programmare ben presto diventerà una competenza necessaria da avere sul proprio curriculum, o comunque molto apprezzata; oltre a ciò gestire un sito personale e poter creare applicazioni dà una libertà non indifferente, dunque direi per necessità personale (e professionale).


@Salt
Pensare di acquisire una capacita' tecnica di analisi e programmazione da Autodidatta e' un obiettivo vasto come la catalogazione delle specie marine. IMPOSSIBILE da raggiungere per un singolo.


Per questo chiedo dove poter reperire corsi seri (sia fisici che online).


@I_Felix
E aggiungo...
programmare software è una questione assolutamente attitudinale.


Come ogni cosa I_Felix... senza offesa ma questa affermazione significa tutto e niente, e a proposito dell'attitudine di cose da dire ce ne sarebbero, qualcuno suppone che non esista neanche; studio filosofia, la questione è più complessa ;-)

@I_Felix
Prima di tutto capire se si ha questa specifica attitudine.
Altrimenti diventa solo tempo perso...e te ne accorgi dopo !!!

AHAHAHAHAHAHHAHA, questa è bellissima. Cioè tu supponi di sapere di essere capace di una cosa a priori ? Spiegami come! A meno che tu non abbia il dono della preveggenza o la Conoscenza divina, la vedo impossibile. Sarebbe come dire che è possibile sapere se si può imparare una cosa o non prima di provare a impararla! MrGreenMrGreenMrGreenMrGreenMrGreen
Evidentemente occorre mettersi alla prova.
Non è che I-Felix, insieme alla Grandiosa Rivelazione della "Fotografia", come la chiamate voi iniziati a cui ti sei convertito, hai ereditato anche l'arroganza di questi simpaticoni, il cui più brillante esempio è l'essere chiamato Settimio Benedusi?

Infine, la specifica attitudine di cui parli, ritengo che sia riconducibile alla logica. Saperla maneggiare per risolvere problemi. Sto seguendo due corsi di logica all'università e mi sono avvicinato al mondo della programmazione proprio grazie a un corso dedicato (in parte) alla figura di Alan Turing e al suo concetto di macchina di Turing e algoritmi.

avatarjunior
inviato il 08 Maggio 2017 ore 5:18    

Personalmente mi sono divertito ad imparare le basi del C e del python, e una cosa posso dirti: da studente imparare diventa più fattibile, nel senso che si ti indirizzi verso l'informatica avendo molta passione per farlo, la strada anche se difficile potra' essere meno traumatica anche se lunga.. da autodidatta come me, magari anche un po' in la' con l'età entrano in gioco tanti fattori che possono farti desistere, primo fra tutti il fattore tempo, l'inglese(quello per forza perché le risorse che troverai in rete solo in italiano non basteranno) e poi la matematica, non sel senso stretto, ma comunque anch'essa fondamentale. Non per scoraggiarti, ma non è una passeggiata imparare e soprattutto riuscire a superare il "punto di non ritorno" dove poi tutto e' in discesa... io mi sono fermato prima.

avatarsenior
inviato il 08 Maggio 2017 ore 6:31    

www.fav.it/formazione-superiore
Non conosco questi corsi nello specifico, ma la loro reputazione a Bologna è molto buona.
Le scuole superiori che fanno capo alla fondazione Aldini Valeriani sono molto ben considerate...
Magari Val la pena contattarli e capire se ci siano e quali siano i prerequisiti per questi corsi

avatarsenior
inviato il 08 Maggio 2017 ore 7:46    

Da uno che lo fa per mestiere, concordo con Salt.

Prima decidi che cosa fare da grande, poi diventi grande.
La programmazione senza la passione è come votarsi a fare Tafazzi per tutta la vita.

Poi, in molti ambiti un'istruzione superiore è necessaria.
Se, ad esempio, vuoi programmare per AS400 (molto remunerativo), devi se non altro conoscere la matematica e la statistica a menadito.
Se vuoi lavorare con il manufacturing (CAD, CAM, etc...) minimo minimo sapere cosa sono matematica e meccanica lo devi sapere.
Se vuoi lavorare con applicazioni di gestione aziendale, devi conoscere i database e un pelo di gestione aziendale.

Insomma, a parte farsi il sito web, che a breve si farà solo via applicativi dedicati o all'interno di organizzazioni abbastanza grosse, la base di tutto è una buona istruzione.
E alla base di TUTTO c'è la matematica, anche se vuoi fare siti web: i computer sono gnucchi e parlano solo con quella.

Poi, altro requisito fondamentale è avere l'occhio critico: perché lightroom piace e sembra semplice mentre capire One sembra il contrario?
Perché lightroom diventa sempre più pesante versione dopo versione mentre capire One sembra rimanga costante come prestazioni?
Perché facebook è fluido e interessante mentre il sito della Gianni Drudi S.N.C ti impianta il PC?
Come fa Call or Duty ad essere così fluido?
Come fanno a fare l'esplosione di una granata così realistica?
Perché i devices Apple e quelli android non hanno la stessa fluidità?
Perché alla gente piace OSX ma sembra aborrire windows, anche se lo usano tutti?

Se ti sei mai fatto di queste domande, pensaci molto bene, il rischio Tafazzi è dietro l'angolo...MrGreen

avatarjunior
inviato il 08 Maggio 2017 ore 10:20    

gestire un sito personale e poter creare applicazioni dà una libertà non indifferente


Bisogna distinguere tra imparare a programmare (o quanto meno cominciare a farsi un'idea di cosa voglia dire programmare) e gli innumerevoli campi di applicazione della programmazione.
Scrivere software gestionale aziendale (gestione magazzino, ordini, bolle, produzione, ecc) è una cosa diversissima dallo scrivere una libreria da utilizzare per sviluppare videogiochi. Così come è diverso dallo scrivere un'applicazione per Android o iOs o dallo sviluppare un sito Web.

Non esiste un corso unico per imparare la "programmazione" in tutti i campi in cui è possibile applicarla.

Secondo me prima è bene apprendere le basi della programmazione (concetti di variabile, costante, strutture dati, algoritmo, ecc) e applicarle utilizzando un linguaggio a scelta (e già solo su questo punto si potrebbe aprire una discussione a parte). Così si prenderebbe confidenza con le logiche di base e le loro applicazioni, e i "meccanismi" di un linguaggio (linguaggi diversi hanno "meccaniche" diverse e, proprio come per le lingue straniere, ad ogni linguaggio corrisponde una "forma mentis" tutta sua, scrivere in linguaggi diversi vuol dire anche "pensare" diversamente).

Una volta appresi le basi allora si può approfondire a seconda di ciò che si vuole fare.
Vuoi sviluppare un sito? Studia ed esperimenta HTML, CSS, Javascript e PHP (o Python).
Perché PHP e Python? Perché sono tra i linguaggi più diffusi e disponibili su quasi tutte le piattaforme di hosting.
Se volessi utilizzare Java o C++ avresti meno libertà di scelta poi su dove far girare il tuo sito (o a costi maggiori).
Volendo utilizzare alcuni linguaggi dovresti addirittura avere la possibilità di gestire tu il server (e qui non è più questione di diventare solo "programmatore" ma anche "amministratore di sistema"), cosa che non sempre è possibile.

Vuoi sviluppare un'applicazione per Android? Studia Java e i vari tutorial/corsi di Google per gli sviluppatori Android.
Oppure guarda se esite un framework per lo sviluppo RAD di applicazioni Android.

Insomma, le possibilità sono innumerevoli, esplorarle tutte contemporaneamente non è possibile.
E' necessario comunque partire da basi solide, quindi all'inizio è necessario concentrarsi su quelle.

avatarjunior
inviato il 08 Maggio 2017 ore 17:54    

Grazie mille, proverò Udacity :-)

user15476
avatar
inviato il 08 Maggio 2017 ore 19:07    

Per il web si può studiare l'html deli siti per capirne il funzionamento generale. L'html e il css sono linguaggi di formattazione lato client (browser); negli anni c'è stata la divisione tra forma e contenuto anche a seconda dei dispositivi che visualizzano la pagina.

Il Javascript all'inizio veniva usato per rendere più dinamica la pagina lato client (dhtml), poi si è evoluto parecchio e infatti il funzionamento lato client di oggi dei social network, un tempo era impensabile. Adesso poi nel web c'è totale interazione tra client e server: html->javascript->php/etc.. (una volta si chiamava AJAX).

Quando mi sono interessato al lato server (tutto rigorosamemte LAMP) ho fatto una scelta di nicchia, Perl. Un linguaggio di programmazione vero e divertente con cui potrei anche scrivere app per PC con interfaccia GUI oltre a fare qualsiasi tipo scripting per il web.

Con Visual C++ poi è arrivata la maturità, un altro mondo.

Le risorse in rete non mancano per studiare qualsiasi cosa e una paginetta web si impara relativamente presto. Per imparare a programmare da zero, visto che il basic non c'è più si può sempre provare con Perl e il blocco note.

user117231
avatar
inviato il 08 Maggio 2017 ore 19:50    

Credo che Visual Basic abbia ancora un discreto seguito...o sbaglio ?
Dovrebbe anche essersi evoluto in questi ultimi 8 / 10 che non ho più seguito.

avatarsenior
inviato il 19 Maggio 2017 ore 12:38    

Io uso constantemente vb.net per creare interfacce a db, applicativi personalizzati per l'azienda per la quale lavoro etc etc.

È veloce svilupparci, semplice e a meno che tu debba andare a basso livello sull'hardware assolutamente adatto per moltissime applicazioni.

Io per dire ho scritto applicativi anche per interfacciarmi al centralino, registrare chiamate etc.


avatarjunior
inviato il 19 Maggio 2017 ore 17:19    

mmm consiglio da neofita ma magari aiuta!
Potresti partire da C che in fin dei conti ti da un po' le basi sulla programmazione. Poi sicuramente HTML se sei orientato a siti web!
io attualmente sto facendo Python e devo dire che avendo basi su C risulta non troppo ostico!

user117231
avatar
inviato il 19 Maggio 2017 ore 18:39    

Per uno che non ha le basi, partire dal C...
è come uno che deve imparare a guidare e deve iniziare con un autobus. ;-)

avatarsenior
inviato il 19 Maggio 2017 ore 18:40    

Se sei interessato ad android java é la strada da seguire. Scaricati un corso principianti per java e poi l'android sdk. E inizia a guardare gli esempi iniziando dall' hello world.
Per il web invece e tutta un altra cosa li devi studiarti html css e javascript (che non centra nulla con java). Se poi vuoi muoverti sul web dinamico qualcosa stile php e utile oppure riutillizzare java come webservices.
Ti consiglio di iniziare o con la programmazione o con web e non mischiare subito i due mondi.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 11:01    

Thread interessante: si dia la voce ai testimoni!

Io sono la dimostrazione che, a 49 anni e con conoscenze obsolete (Basic, Cobol, Assembler ecc.), ci si può cimentare con l'apprendimento di Java / Android e pubblicare un'app nel giro di un anno senza fare corsi.

Da autodidatti è molto dura, e anche solo riguardando alcune parti della mia prima app alla luce di quello che ho imparato nel tempo mi rendo conto di aver scritto delle oscenità, ma l'importante è che funzioni.

E' molto utile sapere almeno un po' di inglese tecnico: nel caso si abbia un dubbio, basta googlare e si scopre che sul sito/forum stackoverflow qualcuno ha espresso lo stesso dubbio, e qualcuno di davvero competente gli ha fornito la risposta.

Magari un giorno mi cimenterò con una cosa più semplice, del tipo un calcolatore di profondità di campo (non perché non esistano: solo per sfida personale).

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 12:14    

l'importante è che funzioni


In realtà no: l'importante è che sia fatto bene, facilmente manutenibile ed estensibile, e che funzioni bene ...
Ma già esserci arrivato è un risultato.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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