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Elraw io non avrei fatto quelle foto perché semplicemente non sono il mio genere e non mi interessano più di tanto. Fossero state però il mio genere probabilmente le avrei fatte. A maggior ragione non avrei perso quei momenti se avessi avuto anche delle motivazioni e un progetto fotografico.
Però capisco che fare foto di strada pura o fotogiornalismo includa anche situazioni al limite dove puoi rischiare di trovare soggetti ostili o in situazioni di difficoltà. Tuttavia quella è la realtà.
I paramedici in soccorso; la vecchietta con la faccia impaurita....ormai non c'è più limite all'orrido. Per fare cosa poi di questi scatti? Purtroppo la galleria di Juza continua ad essere inondata da scatti senza alcun senso, senza composizione, senza alcun significato visivo. Scolorite e filtrate in modo abominevole. Ogni 500 scatti pubblicati, 499 sono da cestinare.
Devo dare purtroppo ragione a Domenik. Bisognerebbe capire/studiare la Street,voglio dire nelle foto della Maier,Hcb,Klein,Frank,Winongrand e altri c'e' composizione,armonia visiva oltre al soggetto ripreso. Salgado nel film "il sale della terra" stava facendo delle foto e diceva che in quel momento ancora non aveva trovato la"fotografia" aveva solo registrato la realta', gli mancava appunto quello che e' l'essenza di una buona fotografia.
Per rimare nel tema del post comunque William Klein in una intervista recente diceva che oggi quelle immagini,rivolgendosi alle sue di New York scattate negli anni 60,non potrebbe farle, in quegli anni le persone erano "lusingate" di venir fotografate, l'atteggiamento era:se mi sta fotografando vuol dire che sono famoso, oggi come ha detto Filiberto rischi una denuncia e invoca il diritto alla "privacy", che tra l'altro esiste per la fotografia ma non esiste se ti telefonano al cellulare alle 21 per proporti un cavolo di contratto luce gas e ca...varie :-) :-)
Facciamo una cosa a parti invertite: voi siete il moribondo a terra attorniato dai soccorsi.
Vi piacerebbe essere fotografati ? Con l'ultimo barlume di vita che aevte, riterreste giusto essere fonte di "legittimo godimento artistico" da parte di chi vi sta puntando addosso il tele ?
“ Ma avete visto chi ha vinto il World Press Photo quest'anno? Colui che ha fotografato l'uccisione del politico in diretta, quella foto che ha fatto il giro divtutti i tg del mondo. E il fotografo, all'improvviso, è diventato famoso.
Non fatevi problemi, i mali del mondo sono altri! Una fotografia non fa male a nessuno! „
Tra i mali del mondo ci sono esattamente questi. La spettacolarizzazione della morte, il desiderio di "essere famosi" per qualsiasi stupidaggine, e tanto altro ancora.
un po' OT, la cosa che mi pare ancora più strana è che pubblicare immagini di morte anche violenta è considerato normalissimo, mentre per il nudo, ovvero la vita in sé, ancora ci si fanno mille problemi morali.
Il premio pulitzer e' un istituzione, a me piace pensare premiando alcune foto dica:Hei!!!il mondo non dovrebbe essere cosi! Non e' da oggi che premia foto di morti in diretta, vedere Eddie Adams 1969, premia foto di reporter che appunto fanno reportage. La fotografia di strada e' un altra cosa. Vi invito a cercare, se non le conoscete gia', le foto dei fotografi citati nel mio primo post. Per quanto riguarda la foto della persona soccorsa a mio modesto parere non e' appunto una fotografia di strada,potrebbe far parte di un reportage, una sequenza di 3/5 scatti,magari in BN, dove si vede che poi e'stato rimesso in piedi e col sorriso ringrazia chi l'ha soccorso. Cosi' come e' ed e' stata postata non se ne abbia a male l'autore e non la sto denigrando e sto facendo solo UN ESEMPIO, ma mi ricorda quelli che si facevano i selfie all'isola del giglio con la nave mezza affondata sullo sfondo. Ripeto ho preso il suo scatto come esempio per una cosa molto piu' grave del premio pulitzer di quest'anno, altro esempio le gite organizzate, con tanto di tour operetor, nei vari paesi e localita' dove avvengono delitti eclatanti.
una fotografia non fa male a nessuno..tranne che al fotografo...
Credo che esista una dignita' del fotografo che obblighi a non scattare in determinate occasioni. Non siamo avvoltoi..gia' troppo spesso ho la sensazione di "predare" scatti. Pur con tutti i limiti che mi pongo.
credo che la fotografia implichi un rapporto tra fotografo e fotografato più sano della ricerca dello scoop a tutti i costi.
Certe fotografie credo pesino sulla coscienza di chi le ha scattate...
Comunque come al solito c'è chi estremizza per fare il figo ed il moralizzatore.
L'etica È una questione personale di ognuno di noi, dovuta alla nostra cultura, alla nostra educazione familiare e scolastica, è una cosa che si sente dentro a prescindere da leggi o normative varie.
L autore del topic ha parlato di una scena con una signora che veniva spinta in sedia rotelle contemporaneamente a un passeggino qualcosa del genere…
In quel caso scattare una foto non mi sembra nulla di male, casomai inutile , ma niente di cattivo o poco etico.
Diversamente, almeno dal mio punto di vista e secondo la mia etica, è fotografare un uomo a terra con i soccorsi intorno che magari sta per morire… E tu lì a fare il ×!
Il problema di oggi è che lo strumento fotografico è presente ovunque...fotocamere, cellulari, pc, tablet, addirittura anche nello spcchietto retrovisore della nuova c2 se non sbaglio, quindi tutti semo fotografi e tutti li a ingolfare il mondo di foto inutili e brutte...questo perchè oggi piû di ieri di gente che ha fatto la fortuna con foto brutte ne è pieno il mondo. Io scatto per me e solo per me non esendo ne un fotogiornalista ne un fotografo che deve portare a casa il pezzo. Se tutti limitassimo la condivisione forzata e spesso forzosa sarebbe un mondo meno intasato di robaccia e si continuerebbe a parlare di vera e pura fotografia fatta da gente che sa farla. Nella mia città ci sono solo mostre fotografiche di gente che non sa nemmeno cosa sia la fotografia. Autori che fino a due anni fa non sapevano nemmeno cosa fosse un diaframma e che avendo acquistato la "reflex" a mdiaworld e disponendo di tempo e banda larga a casa ha messo su una pagina facebook o un mini sito seguito da gente che ne sa meno di lui. Questa è la fotografia della fotografia di oggi
Quasi tutte le street pubblicate sono illecite , anche sotto il profilo della rilevanza penale. Dovessi trovarne una mia, denuncerei subito. Parlo della pubblicazione e non dello scatto ad uso personale (fermo restando che se beccassi uno che fotografa mia nonna morente in ospedale lo pesterei per bene....)
Se scattando non sei d'intralcio né ometti un intervento necessario, scatta senza problemi. Poi è questione di sensibilità personale, se senti che non sia il caso, non scattare. però sempre senza farti tanti problemi.
Chiaramente la situazione è diversa. In casi del genere, dico che hai ragione. Mi è capitata la stessa cosa al carnevale di Venezia quest'anno, una signora di è sentita male, era stesa a terra ed è arrivata la barca ambulanza a portarla via. Non ho fotografato! Ma neanche mi sono posto la domanda se fotografare o no, era semplicemente poco rispettoso
“ Per rimare nel tema del post comunque William Klein in una intervista recente diceva che oggi quelle immagini,rivolgendosi alle sue di New York scattate negli anni 60,non potrebbe farle, in quegli anni le persone erano "lusingate" di venir fotografate, l'atteggiamento era:se mi sta fotografando vuol dire che sono famoso „
Dipende anche da chi fotografi, ad esempio se una persona si veste in un determinato modo forse è anche perché vuole essere notata e se gli viene fatta una foto gli può fare piacere. In ogni caso è molto semplice, se la persona non gradisce e hai già fatto la foto -essendo nell'epoca del digitale- ci vuole un secondo a cancellarla ed il problema non si pone.
Ovviamente parlo di semplici foto fatte a persone in strada che svolgono attività comuni.
"Elraw io non avrei fatto quelle foto perché semplicemente non sono il mio genere e non mi interessano più di tanto. Fossero state però il mio genere probabilmente le avrei fatte."
Concordò in pieno, premesso che a me non piace x niente fare la street e piace poco vederla (forse perché come ha detto qualcuno nella maggior parte dei casi sono scatti insulsi), ma nel caso fosse stato il mio genere allora non capisco perché non farle! Potevano essere alcune delle poche foto di street interessanti che si vedono in giro. Beh forse quella dei paramedici poco interessante ma più che altro perché sembra più una foto da giornalista di cronaca, non per altro. Non capisco, ma è un mio limite, che differenza ci sia, in termini di privacy e dignità tra il fotografare il vecchietto che da da mangiare ai piccioni e lo stesso vecchietto su una sedia a rotelle spinto dal nipote (per me sono i sul se entrambe ma non ci trovò nulla FI offensivo nella seconda).
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