user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 10:45
Il colmo sapete qual è? Se non ci fossero lerci interessi economici a danno, tanto chi se ne frega, di tutti, sarebbe relativamente semplice ripristinare almeno quel livello di qualità media che ormai aveva raggiunto la stampa da pellicola. Come? I produttori di fotocamere mettono a disposizione le specifiche e i produttori di Lab si predispongono ad accoglierle. Si stampa in jpeg in camera e si porta in laboratorio con l'indicazione della fotocamera con cui si sono scattate. Ah dimenticavo che il mercato per i fessi ha messo in circolazione migliaia di fotocamere... Se poi qualche fotografia merita di più di una stampa di media qualità, lo si comunica allos tampatore e si procede con l'ingrandimento del singolo file. |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 10:46
Husqy, quando mai, spedendo un cartello vetrina ad uno stampatore e il cartellino ad un altro, con un fondo Pantone XY, hai ottenuto una risposta cromatica adeguata? Devi litigare, urlare con l'uno e con l'altro per poi ottenere un risultato accettabile!!! E il Pantone è uno standard da mo' |
user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 10:49
E soprattutto il Pantone non è Fotografia! Ma ormai gli asini sono in maggioranza, purtroppo. |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 10:57
“ O tu credi davvero che dopo avere acquistato un Eizo da mille euro e un i1 display pro da altre trecento euro e una bella lampada a luce neutra di altre duecento euro e avere seguito almeno tre corsi sulla gestione del colore con una spesa di almeno altre settecento euro, poi leggi le istruzioni del laboratorio di stampa, invii i file e ottieni quello che ti aspetti? „ io ottengo quello che spedisco allo stampatore, ma è il mio lavoro, ma non serve spendere chissà cosa, c'è solo da metterci buona volontà nell'apprendere. “ Husqy, quando mai, spedendo un cartello vetrina ad uno stampatore e il cartellino ad un altro, con un fondo Pantone XY, hai ottenuto una risposta cromatica adeguata? „ sui pantoni è tosta, perché se è stampa digitale occorre che la libreria dei pantoni sia calibrata, ma spesso nessuno lo fa, se è stampa tradizionale ci sono meno sorprese, gli dici di andare a mazzetta e finita li, sperando che non abbiano una mazzetta di 10anni fa |
user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:02
Husqy tu ottieni quello che il tuo rapporto con lo stampatore ti ha permesso di ottenere. E per questo non è necessario nessun corso e nessun guru. Basta un laboratorio di stampa serio. Indicamene alcuni, perché credo siano veramente pochi in tutta Italia. Se vuoi ti aiuto. mandami dei file che a tuo parere sono perfetti per un laboratorio di stampa e io li faccio stampare a mie spese e poi vediamo i risultati. |
user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:06
Ciò che è davvero irritante è la quantità di predicatori prezzolati e sponsorizzati che continuano a sostenere che tutto è facile e immediato. Ma non è così. Ormai partecipi a un corso del guru e non sai se stai assistendo ad una televendita o a una farsa. Potrei fare nomi, ma mi dispiacerebbe. Alcune sono signore altri signorini. |
user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:10
Tre anni fa ho partecipato ad un Master di un noto, notissimo, "esperto". L'ultima delle tre giornate era dedicata ai lavori dei partecipanti. Ma io, che non sono un ragazzino ormai da molti decenni e che nongradisco essere preso in giro, ho fatto a modo mio. Ho caricato in automobile tutta la mia attrezzatura, dalla fotocamera, al computer, al monitor, al colorimetro e persino la Stylus Pro 3800. Volete sapere come è andata o lo immaginate? Avevo deciso di metterci una pietra sopra, ma nelle ultime settimane mi sono imbattuto nuovamente in alcuni/e guru/guresse e allora non sono riuscito a trattenermi. |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:10
“ Husqy tu ottieni quello che il tuo rapporto con lo stampatore ti ha permesso di ottenere. „ io stampo ovunque, non ho uno stampatore specifico, guardo le linee guida per mandare il lavoro in stampa e non ho sorprese. Questo a parità di carte/inchiostri usati, se mi prendi un prodotto scadente con uno di qualità la differenza ci sarà sempre, ma non dipende dallo stampatore, ma dal prezzo “ Ciò che è davvero irritante è la quantità di predicatori prezzolati e sponsorizzati che continuano a sostenere che tutto è facile e immediato. Ma non è così. „ mai detto che sia facile, ti posso dire che con i tecnicismi dei tecnici è migliorata molto la situazione rispetto al passato |
user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:15
Husqy attendo l'elenco degli stampatori con cui non hai avuto nessuna sorpresa attenendoti alle loro linee guida pubbliche. Voglio provare anche io (ti assicuro che so leggere le istruzioni di un laboratorio di stampa). Grazie Così potrò poi riferire nel forum. Poiché non hai uno stampatore specifico, mi bastano quattro cinque con cui hai provato. Magari la differenza sta negli occhi di chi guarda! |
user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:19
Husqy l'elenco lo puoi riportare qui sul Forum, perché sarebbe un contributo meritorio sapere che ci sono dei laboratori che stampano perfettamente le fotografie purché ci si attenga alle poche e semplici regole previste. Del resto in questo modo sarebbe confermato proprio il mio invito a diffidare di guru e masterclass e workshop e costose apparecchiature casalinghe. Quindi a buon rendere. |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:24
“ Magari la differenza sta negli occhi di chi guarda! „ la differenza sta nella carta usata, niente più, ormai qualsiasi laboratorio usa spettrofotometri e più o meno gli stessi rip di stampa, quindi l'unica variabile sono carta e inchiostri, + economico spesso significa + compromessi, non sempre, ma solitamente è così. Online stampo da Pixartprinting e Photocity, però non sono confrontabili, usano carte diverse, mentre quello che posso me lo stampo da solo, se il formato carta me lo permette, ho la 4800. |
user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:32
Photocity? Ti starai sbagliando, perché loro non riescono a stampare neppure l'immagine test che mettono loro stessi a disposizione. Sono improvvisamente migliorati nel corso dell'ultimo anno? Riproverò. Pixartprinting non li conosco. Ma una prova in più non mi costerà nulla. A questo punto per evitare che le differenze siano dovute ad ignoranza nella preparazione del file da inviare, mettici a disposizione anche le linee guida che tu osservi per ottenere stampe fedeli a quello che ti aspetti. Grazie |
user102065
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:35
Ho dato uno sguardo a Pixartprinting, ma temo che anche in questo caso ci sia un errore. Sicuro che stiamo parlando di stampa fotografica? E non di stampa tipografica? |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:41
EmilLask... lo so che il Pantone non è Fotografia, la tua fotografia, perché per alcuni fotografi il Pantone È fotografia. Quando gli asini atterrano possono scoprire che la fotografia commerciale per la riproduzione di prodotti commerciali si confronta, eccome, con il mondo Pantone, RAL etc. Husqy, il riferimento al Pantone non era per la stampa digitale e non era per quella a tinte piatte... essendo del mestiere sai a cosa mi riferisco. |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 11:47
@EmilLask quei due nomi fanno roba commerciale, senza grosse pretese, ma con colori a posto se mandi tutto correttamente. Il punto è cosa vuoi stampare? su carta fine art quei due laboratori non vanno bene, non stampano su carte di elevato pregio, se vuoi stampare a poco e con risultati attendibili vanno bene. “ Husqy, il riferimento al Pantone non era per la stampa digitale e non era per quella a tinte piatte... essendo del mestiere sai a cosa mi riferisco. „ non ho capito a cosa ti riferivi | |

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