|
|
inviato il 13 Novembre 2016 ore 21:35
secondo me la cosa più sensata è salvare in entrambi i formati. poi, se il jpeg va bene lo si tiene com'è, invece, in caso di problemi, ci si può aggrappare al salvagente raw. |
|
|
inviato il 13 Novembre 2016 ore 22:59
Ragazzi quello che conta è sempre e solo il risultato! Se ottieni un buon risultato puoi fare un matrimonio anche con l'iPhone,e se viene bene sei bravo, se invece fai un matrimonio con hasselblad e phase one ma poi le foto fan cagare sei un ×! Io scatto sempre e solo in raw,perché non sono un pro, e perché scattando sempre e solo in viaggio non ho tempo di pensare lo scatto,quindi mi lascio la possibilità di recuperare un'eventuale svista a casa. Questo non significa scattare a caso perché tanto poi c'è San Photoshop che ci mette una pezza,ma significa poter valutare a casa con calma come sviluppare la scena. Detto questo,se fossi capace di avere sempre un jpeg stupendo al primo colpo sicuramente scatterei anch'io in jpeg, molto meno sbattimento,però di sicuro ci vuole un'enorme attenzione in fase di scatto. |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 1:07
Quoto enne.enrico. Pratico la fotografia da amatore e non ho neppure troppa esperienza o capacità, eppure dopo un periodo in cui ho scattato in raw+jpg ora scatto solo in raw. Al primo colpo d'occhio, infatti, il jpg era migliore e più accattivante del rispettivo raw, ma bastava un poco di pp (e anche qui ero e sono un'apprendista) e il risultato tratto dal raw si rivelava superiore, mi accontentava molto di più (soprattutto salvaguardava meglio la naturalezza e la gamma dinamica). Non so dire che accade a chi lavora come professionista. Di solito faccio un numero di foto contenuto e quindi la pp è anche "divertimento". Solo quest'estate mi sono lasciata prendere la mano e durante un viaggio in barca a vela nel mare della Croazia ho scattato un po' più di 2000 foto. Post produrle tutte e senza predefiniti mi ha richiesto quattro settimane di lavoro piuttosto intenso. Ho imparato la lezione: cercherò di controllare meglio (riducendolo) il numero di foto, applicando criteri più selettivi all'origine o vagliando il "raccolto" giorno per giorno, ma non abbandonerò mai il raw. A questo punto per me (= il punto di vista è personale) il doppio formato è uno spreco di sd e aggiunge il lavoro di controllo fra i due formati, di cui uno dev'essere comunque post prodotto se deve essere portato a confronto. Però concordo sul fatto che lo stile di comportamento fotografico ha una buona base di soggettività e ciascuno conosce le proprie esigenze, quelle che vorrebbe riuscire a soddisfare con le sue fotografie. |
user80653
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 1:27
Sono convinto che la risposta data dal fotografo matrimonialista sia stata mal interpretata. Non sono disposto a credere che scattasse in jpg, penso invece che scattasse in raw + jpg e che intendesse dire che per le stampe usa abitualmente il jpg... se il file è OK. Un conto è dire "uso il jpg", un altro conto è dire "scatto solo in jpg". In certi casi il raw è la ruota di scorta. |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 9:13
Oppure è talmente esperto e sicuro di sè da non temere sorprese. Ci sta se fai quel mestiere da decenni. |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 9:20
Conosco un fotogeafo matrimonialista che non ha MAI usato scattare in raw. Ad ogni uno il suo. Contento lui, soddisfatti i suoi clienti...... |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 9:34
Come detto io scatto in raw per il semplice motivo che sono molto esigente e a volte in pp nemmeno intervengo solo converto. Per me il raw é una sicurezza ma potrei scattare in jpeg unico problema che se uno scatto non é come lo desidero prendo e butto. |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 9:47
Ho lavorato su files di centinaia di prof di matrimonio e posso garantirvi che è meglio usino raw, non è questione di abilità o esperienza anche se certo aiutano, ho visto gente che ha avuto riconoscimenti a livello internazionale sbagliare, nessuno è sempre comunque perfetto quando deve scattare in fretta centinaia di scatti in poche ore e a parte questo resta la questione tecnica, il meglio da un file lo si ottiene partendo dal raw, su questo spero non ci siano dubbi, poi certo si ci può accontentare.. |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 10:10
Il fotografo che mi vendette, qualche anno fa, la 40D, per i matrimoni scattava in jpeg, Me lo confidò con un sorriso beffardo mentre mi avvertiva di resettare i Picture Style della macchina, che aveva personalizzato secondo i suoi gusti. |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 10:14
Infatti tanti colleghi raccontano favole ai fotoamatori...se la concorrenza fa pasticci è meglio |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 10:22
I fotogiornalisti, ad esempio per i politici, devono scattare in jpeg, fanno un milione di scatti al secondo, e in pochi minuti sono costretti ad inviare il loro lavoro direttamente, dal luogo in cui sono, al loro giornale. Sono professionisti che per lavoro usano jpeg. Guarda in televisione anche in che stato devono fare fotografie, non li invidio. |
|
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 10:34
Ok, perfetto in quel caso il jpeg é indispensabile, come quando agli eventi devi vendere le immagini in tempo reale, nei matrimoni la situazione normalmente è ben diversa. |
user104939
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 10:36
Raoul70 , io ho come caro amico un fotografo professionista. Ha una D200 e una D700. Ma scatta in Jpeg e non in Raw . Le ha portate tutte su computer ed erano una più bella dell'altra. |
user104642
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 10:47
Secondo me, e ripeto, raw si/no è una battaglia persa. Se sai dove mettere le mani è inutile e controproducente -in termini economici- perdere tempo con lo sviluppo del raw. Certo che se non sei padrone del mezzo è quasi obbligatorio riparare sul/col raw. |
user104642
|
inviato il 14 Novembre 2016 ore 10:48
“ Infatti tanti colleghi raccontano favole ai fotoamatori...se la concorrenza fa pasticci è meglio „ Questa mi mancava | |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |