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inviato il 05 Novembre 2016 ore 14:16
Io credo che il dominio del formato orizzontale sia dovuto sostanzialmente al sistema di fruizione delle immagini attuale. Non ho ovviamente riferimenti statistici, ma mi pare che in epoca analogica, quando la stampa era la norma, il rapporto tra i due tagli fosse decisamente più bilanciato. In generale, anche se il ritratto tende a privilegiare il verticale e il paesaggio l'orizzontale, penso che tutto si possa fotografare in entrambi i modi, con risultati eccellenti. Ma proprio il modo attuale di osservare fotografia penso faccia la differenza. Rispetto alla rotazione del monitor, certamente è praticabile, ma immagino possa riguardare una percentuale insignificante di fruitori... Circa i riferimenti al piano "operativo", ritengo sia effettivamente solo questione di abitudine (mi accorgo che per alcuni fotografari "giovani", ruotare la fotocamera sembra quasi un'inutile stramberia... ). Saluti F |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 14:34
A mio avviso dovrebbe essere una cosa istintiva. Importante è non limitarsi. Io a volte miro in orizzontale e poi giro la camera per vedere cosa esce. Poi decido. Non credo sia il caso di fare troppi ragionamenti, ma se si fa fatica a girare la camera, allora c'è un problema da risolvere o bisogna fare uno sforzo in più. In ogni caso non scatto orizzontale solo perchè non riesco a mirare in verticale... |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 14:47
“ A mio avviso dovrebbe essere una cosa istintiva. Importante è non limitarsi. „ vero,mai limitarsi... almeno nel mio caso,trovo molta più soddisfazione a fotografare in verticale con un tele che con un grandangolo,questo mi porta a ragionare molto sulla compo e sui dettagli che voglio inserire |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 15:11
“ ma se si fa fatica a girare la camera, allora c'è un problema da risolvere o bisogna fare uno sforzo in più. „ di fatto nessuno può dirsi esente dall'ambiente e se non hai le scarpe e devi percorrere strade sassose fai i calli ai piedi. quindi nessuno è esente dall'atto, abitudine, uso, consuetudine. un esempio sono tutte quelle riprese video in verticale fatte con i telefoni. ma perchè? semplice, perchè per abitudine il telefono si tiene verticale. nessuno è esente. così la fotocamera senza battery grip (e quindi senza pulsante di scatto verticale) combitanata ai monitor, nella stragrande maggioranza messi in orizzontale, fa certo da deterrente all'uso dello scatto verticale. In ogni modo, poichè il vedere umano binoculare raccoglie una superficie simil elissoidale messa orizzontalmente, è comunque comprensibile un maggior numero di scatti orizzontali indipendentemente dai mezzi. Se una major producesse una fotocamera con il sensore messo in verticale probabilmente penseremmo che qualcuno in quella casa si è fumato il cervello. |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 15:35
Io lo utilizzo spesso nei paesaggi e nella street, soprattutto con un grandangolo. Trovo che dia molta dinamicità , che ti "trasporti" nell'immagine. |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 15:48
“ un altro motivo è legato al pulsante di scatto, e al fatto che molti per pigrizia non rotano la fotocamera. posso assicurarti che se monti un battery grip scattare in verticale è comodo come scattare in orizzontale e quando l'avevo me ne ero reso conto. lo consiglio cadamente a chi scatta molto in verticale, un altro mondo. „ ne sono convinto anche se è una cosa tristissima.sarà che io uso molto il cavalletto facendo quasi esclusivamente paesaggistica. sicuramente il formato verticale aiuta ad entrare più in contatto con la scena ripresa,si cercano linee compositive particolari e si sta attenti a dosare meglio la disposizione dei vari elementi della composizione.sono inquadrature dove si esalta maggiormente la profondità e in un certo senso (e non prendetelo alla lettera) la tridimensionalità della scena. un modo di visualizzare la natura che consiglio a tutti. ps comunque di gente che fotografa in verticale ce n'è tanta qui sul forum..basta guardare quanti hanno l'avatar mentre si fotografano allo specchio |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 15:51
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 19:32
Ma infatti, questa foto di Giuliano fa capire quanto la scelta dell'inquadratura sia dettata dal soggetto più che dalle abitudini personali. Io nemmeno mi accorgo se scatto in orizzontale o in verticale, figuriamoci se penso al computer. |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 20:15
Se ripenso a come scatto, mi rendo conto che, una volta adocchiato un soggetto interessante, a meno che sia palesemente a sviluppo verticale, prima lo inquadro in orizzontale e se quello che vedo nel mirino non è la foto che avevo in mente, ruoto la macchina di 90 gradi per vedere se la composizione migliora. |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 20:38
Anche io tendo a scattare in orizzontale, soprattutto perchè la maggior parte delle mie foto sono paesaggi che si estendono in larghezza. |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 22:39
Quoto Francesco e colgo l'occasione per fare i complimenti a Giuliano per gli esempi che ha portato. Trovo assolutamente assurdo leggere che in tempi moderni ci si faccia condizionare dallo strumento che si utilizza. Siccome ho un monitor 16:9 scatto in 16:9. Siccome non ho un'impugnatura verticale, scatto in orizzontale, ecc ecc. Trovo assurdo anche leggere di girare il monitor per vedere a pieno schermo le foto verticali. Sarà che quando si scattava con la pellicola tutte queste seghe mentali non si facevano. Si scattava e basta. Uno con una Nikon fm2, una Canon ae1, ecc ecc. Che doveva fare? Solo orizzontali? Sinceramente faccio fatica a capire. Ho una digitale che ha uno schermo talmente piccolo che non ci faccio nemmeno caso. Ci sia o no non fa differenza. Quando scattavo con la pellicola non si guardava il monitor, per fortuna questa abitudine mi è rimasta. Giro la fotocamera impugnandola come facevo con le vecchie reflex a pellicola e non ho mai usato l'impugnatura verticale. Sarà comoda ma a parer mio mi fa perdere tempo. Meglio tenere ben salda la fotocamera e ruotarla in base all'inquadratura che voglio fare. |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 22:46
“ Trovo assolutamente assurdo leggere che in tempi moderni ci si faccia condizionare dallo strumento che si utilizza. „ ragazzi, credetemi, la casa influenza molto più di quanto si possa credere. monitor e camere sono predisposte per un uso orizzontale. uno scermo con lo scatto in verticale è sotto sfruttato. inoltre lo scatto verticale senza grip è anche più contorsionistico. tutto fa. |
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inviato il 05 Novembre 2016 ore 22:54
Ooo Ma ci credo e lo trovo talmente assurdo che sembrò io l'alieno venuto da Marte. Sono antico Scatto spesso in orizzontale quando so che devo tagliare in formato quadrato. A quel punto si che è più comodo. Ho usato per tanti anni il 6x6 e mi capita troppo spesso di trovare nel formato 24x36 l'immagine ideale proprio con quel taglio. |
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