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Street a Zurigo con la rx100


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user10035
avatar
inviato il 26 Settembre 2016 ore 16:16    

E ti sembrano belle fotografie ? E cosa te ne fai di questa robaccia scattata da angoli improponibili ? Hai mai visto fotografie di Cartier-Bresson, ad esempio, con persone riprese dal basso con distorsioni da malditesta?

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 16:25    

E ti sembrano belle fotografie ? E cosa te ne fai di questa robaccia scattata da angoli improponibili ? Hai mai visto fotografie di Cartier-Bresson, ad esempio, con persone riprese dal basso con distorsioni da malditesta?


beh.. Dolafasol ...non so chi tu sia, ma la parola robaccia scritta da uno che cita Bresson , con la tua bacheca fotografica alle spalle e la tua foto profilo coi colori selettivi mi sembra molto in stile ...

"...il tizio che conosce una con la Bentley che critica la Golf del malcapitato di turno camminando in panda 750 verdina..."


Una cosa è criticare con elementi di critica, l'altra è uscirsene con classe ed eleganza stoica...

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 16:45    

Non sono un esperto nè un super fan del genere, ma mi permetto di dire la mia.
Qualcosa di buono c'è, ma in genere non mi colpiscono, non ci vedo un vero racconto e in linea generale il tutto è un poco noioso.
Non è per inquadrature che a me non dispiacciono e danno dinamismo, ma perchè non vedo in genere succedere molto, la progressione delle foto non riesce a coinvolgermi nella lettura e nella scoperta della città

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 16:58    

Grazie Labirint!

Come ho gia detto, voglio critiche costruttive e la tua mi è davvero utile per migliorarmi!

;-)

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:02    

Ciao uly, mi permetto anche io di darti qualche opinione dato che la street è praticamente l'unica cosa che non mi viene completamente schifosa MrGreen

Partiamo prima con le domande, poi passo alle foto.
Non ho capito se il tuo voleva essere un reportage o una galleria, quale messaggio volevi mandare con queste foto?

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:11    

Ciao Lenza, come detto all'inizio, non ho progettato di fare street da singola immagine, le classiche raccolte di immagini stratosferiche che vedi in giro di grandi artisti, dove ogni foto è pensata e costruita per avere un senso, ho cercato di cogliere gli "umani" in mezzo ad un contesto, espressioni, sensazioni spiegabili solo con la ladrata della foto silenziosa da vicino; col furto che fa si che il fotografo non influenzi il flusso di vita che sta in una strada, cittadina quartiere..

Quindi, chiedo.. a chi ne sa più di me, questo tipo di lavoro (afferrato cosa non andava in quello a Zurigo) ha un senso fra le immagini da reportage per dare più aspetti umani?
Sapendo che il tutto proviene da un "beginner" del genere (in passato avrei agito pensando di più girando attorno al soggetto ma influenzandolo non essendo invisibile.. avrei fatto foto più belle e pensate , ma molte meno foto e molto meno naturali), cosa e come migliorare ?


ps..Grazie Lenza! Sorriso

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:17    

Ciao Uly,
premetto che ti seguo molto volentieri su 500px e i tuoi lavori li stimo molto, quindi le critiche prendile come un impegno sincero nella valutazione di un lavoro (che non avrei riservato a molti altri qui dentro), non come una spocchiosa critica alle tue immagini.
Ho posseduto anche io la sony rx100 (la III) ma non è stato amore e l'ho rivenduta quasi subito, ma nei 7 mesi che è stata con me l'ho usata praticamente come unico corpo quindi un'idea me la sono fatta sul mezzo e sulle sue peculiarità.
Quello che noto è che la quasi totalità degli scatti è fatta dal fianco, o poco più su, che è una tendenza che ho avuto anche io armeggiando con un corpicino così minuto ed invisibile. Ecco, personalmente questa è una delle cose che non sopportavo riguardando gli scatti, la prospettiva così distorta, quella forma soft di voyeurismo nel fotografare a quel modo. Non so se hai avuto la stessa sensazione, ma un po' l'ho riprovata guardando le tue foto.

Venendo alla selezione che proponi, come è già stato detto manca di continuità, non ci vedo una idea di fondo, se voleva essere un racconto di un'esperienza così, senza velleità di sorta ok, ma se volevi proporre un "percorso" beh, ho smarrito la via.

Concludo con i complimenti per le foto : "loro tre" e "suits" per il magistrale utilizzo dell'ambiente per completare il soggetto.

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:19    

Allora, provo a inquadrare secondo me il punto, hai ritratto volti che rappresentavano qualcosa, emozioni, situazioni e ti sei lasciato ispirare, e questo è sicuramente un bene, non vi è però un filo conduttore che faccia capire all'osservatore che cosa vuoi rappresentare, almeno per quanto mi riguarda, i reportage voglio guardarli e cercare di capire tutto, il testo sotto o in cima è si importante ma mi piace cercare di capirlo prima di leggerlo, se ci riesco il reportage ha avuto successo. Ovviamente è il mio punto di vista.

Ti faccio un esempio, se hai voglia dai un occhio al mio reportage Bologna Walkers, è grezzo, non completo e per certi versi non ben comprensibile, lo scopo era rappresentare le varie "classi sociali" o "tipi di persone" che puoi incontrare a Bologna, manca ancora tanto per poterlo chiamare vero reportage, ma secondo me dando un occhio a quelle immagini, un minimo di idea te la fai su ciò che volevo dire, poi dimmi la tua.

Se vuoi provo ad analizzare un pò più approfonditamente le varie foto che hai fatto

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:31    

FPIEGNAE:

intanto grazie, di cuore..
Approvo la tua opinione sulla rx100.. ti schiavizza nel suo uso col 28-24mm , tutto parte dal basso...
Ammetto la mancanza di un filo conduttore rigurado il percorso e probabilmente siamo di fronte anqualcosa di grezzo e incompleto;

LENZA:
Probabilmente ripeterei ciò che ho scritto sopra, capisco la critica e il lavoro finale non è ne carne ne pesce essendo troppo corto ed ermetico come reportage, e troppo lungo e incostante senza anima per essere un insieme street.

Il punto comune cmq rimane uno... ha senso lavorare così ladrando i soggetti in totale spontaneità? è qualcosa che potrei e dovrei continuare a sviluppare o diventa davvero random ed ermetica a lungo?
Quest'ultimo fattore incide e non poco nella realizzazione di un ipotetico reportage, perchè o ti tuffi nella folla e rubi, o programmi e osservi per bene attorno a te scorci e storie.. tutto insieme è impossibile..Sorriso

avatarsupporter
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:35    

Discussione interessante

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:37    

Io osservo e cerco di capire quando la storia che voglio raccontare mi si presenta davanti, ma principalmente perchè la vera difficoltà nel reportage è permettere anche a qualcun altro di capire cosa vuoi dire, una situazione dinamica spesso racconta qualcosa che un fotogramma non può intrappolare, è una domanda interessante però, io cerco di non coinvolgere mai il soggetto e non farmi vedere/percepire mentre scatto, c'è da dire che però appunto ho un'idea in mente e cerco il modo migliore per mostrarla in modo che quando trovo il soggetto giusto nel momento giusto nel posto giusto, al volo inquadro e scatto, e quanti scatti mi son perso MrGreen

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:38    

secondo me si, ma dovresti trovare momenti significativi e darne una lettura congruente, cioè pensare per esempio a cosa vuoi che la gente veda quando guarda il tuo progetto e cercare questo nelle persone che trovi per la strada

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:47    

Quindi... parliamo di progettualità, sapere cosa mi serve immaginando gia il pubblico a cui lo mostro.. o cmq il risultato che avrà l'insieme finito..

ok.. questo è il mio standard per altri generi.. MA..

la strada è viva.. e questo va contro la progettualità..
e..MA piu grande..

cosa riguardo il discorso del ladrare l'anima altrui buttandosi nel mucchio?

avatarsenior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 17:53    

"Il punto comune cmq rimane uno... ha senso lavorare così ladrando i soggetti in totale spontaneità? è qualcosa che potrei e dovrei continuare a sviluppare o diventa davvero random ed ermetica a lungo?"

Questo è quanto di più soggettivo possa esistere, non è solo una questione di approccio fotografico, ma sconfina pesantemente nel personale, nella tua capacità di interazione ed empatia. Credo che con queste premesse (ovvero il fatto che tu ti stia ponendo il problema) nulla posso diventare "random", forse diventa "ermetico", non saprei, però questo non è necessariamente un aspetto negativo, può essere anzi caratterizzante.
Io ho la mia visione della "Street" (ma anche nella fotografia in senso ampio) ovvero che voglio essere in qualche modo presente nella scena, non per egocentrismo, ma per "turbare" nel bene e nel male il soggetto e (magari) anche l'osservatore; ma questa è per sommi capi la MIA opinione, che in quanto tale non rappresenta nulla più di uno sputo nell'infinito cosmico...
Persevera, se è la via adatta a te ci vuole poco a scoprirlo... Specie con la tua esperienza, riguarda le immagini a mente fredda, se le senti tue in qualche modo lo capirai...

avatarjunior
inviato il 26 Settembre 2016 ore 18:01    

Bravo Uly, specie per l'approccio umile dimostrato.
Sei uno "forte" nell'ambito landscape e architettura urbana, stesso discorso vale per la post produzione.
Nella street, dove il discorso di Paco ha senso poiché la maggior parte crede di effettuarla munendosi di macchina piccola - scattando a tizi che camminano - il discorso è diverso.
Trovo il fotoracconto poco magnetico e attraente; alcuni scatti però hanno del potenziale. Ed è tangibile, specie vedendo la media qualitativa della presunta Street che circola in rete.
Ad esempio quello della mela, certo, dove entra un bel riflesso seppur l'inquadratura manchi di aria in basso, complice la velocità nell'eseguire lo scatto dopo aver adocchiato la scena. Altre vedono elementi figurativi a corredo di quello umano: la donna con la borsa nel cartellone pubblicitario e le due signore in strada con la borsa, altrimenti quelle col burka e la pubblicità alla destra del frame, con giacca nera a riprendere il tessuto e testa "tagliata" che nasconde di nuovo un viso.
Insomma, le letture ci sono e la progettualità non ti è mancata in qualche scatto.
Ci vuole costanza ed esercizio. Il talento ce l'hai già per la fotografia. Ora va messo in "strada". ;-)

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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