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inviato il 04 Settembre 2016 ore 21:21
“ Scusate ma quando avete iniziato eravate tutti già così esperti? Jackonillio mica vi ha chiesto se può firmare il suo lavoro col vostro nome! Ha chiesto solo un consiglio.....un po' di umiltà ogni tanto non guasterebbe. „ Se vado a fare qualsiasi lavoro si presuppone che anche se agli inizi io abbia una minima esperienza, magari ho fatto un tirocinio, un affiancamento, non mi improvviso e a metà lavoro chiedo aiuto su come proseguire, ma in caso studio prima, chiedo consigli prima... Non è che oggi decido di fare l'idraulico, prendo l'incarico di fare un bagno ad un cliente ed a metà lavoro vado su internet e cerco un forum di appassionati del fai da te e gli chiedo come fare per finire il lavoro  Non sarebbe più opportuno e corretto verso il cliente se magari prima di prendere l'incarico io abbia affiancato un idraulico o fatto del tirocinio ? |
user94858
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 21:28
Quoto Darklay, e credo che qui non si voglia crocifiggere nessuno, bastava chiedere consiglio prima del lavoro |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 21:29
Decapitiamolo! |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 21:40
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 21:45
Secondo me usa una linea unica su tutti gli scatti,poi ne scegli una decina o quelli che secondo te ti rappresentano di più,che sono venuti come piace a te e fai una post come se fosse per te.A loro fara piacere avere delle versioni più particolari.Per te sara come mettere la tua firma su un lavoro.Un po esagerati gli interventi di alcuni,a molti non gli frega niente delle foto basta che costa poco. |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 21:50
Scusa ma sono due esempi completamente diversi. Ragiona: non ci si può permettere di dire " Spero almeno che gli scatti siano di livello" . Per come la vedo io nei matrimoni bisogna avere tanta fantasia. Munirsi di buone schede e se si puo scattare in due formati almeno se uno scatto viene bene e il fotografo ritiene che quello sia valido si può tranquillamente mettere nella cartella del "finito". È la prima esperienza come lo potrebbe essere per te in altri campi quindi sparare a zero secondo me è fuori luogo. Buona luce a tutti e mi raccomando volate bassi...non siamo tutti fenomeni o pluri diplomati in Photoshop. |
user2034
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 22:15
le foto dei matrimoni sono quelle immagini di una cerimonia senza colpi di scena con scatti obbligatori (che se ti dimentichi una zia son dolori) che vengono raccolte in un album che giace in un cassetto dopo essere state visionate dai parenti attenti più agli abiti o alle acconciature dei convenuti che alla qualità tecnica degli scatti. visti gli esempi poi con altre professioni poi ... i pazienti giudicano l'intervento chirurgico dai punti di sutura e dalla cicatrice non ricordo di avere visionato foto di cerimonie senza sbadigliare ci sarà stata una prima volta per tutti,ha chiesto un consiglio non un cazziatone |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 22:23
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 22:27
Le foto, cerca di dare a tutte la stessa impronta, questo non vuol dire che devono avere tutte una dominante. Ma che possano essere gratificanti agli occhi. Cerca di raccontare la storia degli sposi con i tuoi scatti. Scegli, non le foto tecnicamente perfette ma quelle più emozionanti. Arriva a selezionarne 150-200 non di più, meglio se meno. Post produci quelle. Riposati, senza più riguardarle e poi falle visionare a qualcun altro che sai che è obbiettivo nel giudizio senza dirgli nulla. Prendi nota di quelle che a lui sembrano più deboli e cerca di capire il perché, senza spiegargli tu. Aggiorna quelle deboli, se ne hai oppure toglile se fossero superflue. Con 150 scatti, non ci si annoia, tranquillo. Se però vuoi aggiungere qualcosa di differente, ok, ma non esondare, il troppo stroppia. Meno è meglio. Buon lavoro |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 23:03
Sono di ritorno, ringrazio tutti quelli che hanno contibuito costruttivamente alla discussione. Ora vi spiego un'attimo due cose! |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 23:04
Ma come si fa a non volere il.foto libro? Le.foto di nozze su CD Ma che tristezza....che barboni... |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 23:19
Al giorno d'oggi non in tanti apprezzano le foto su carta...solo perché non le hanno vista e toccate. Le foto vanno stampate..... |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 23:28
mantieni uno stile unico. Magari proponi degli scatti in b/n. Coraggio! |
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inviato il 04 Settembre 2016 ore 23:35
Faccio il grafico, lavoro con la fotografia già da un po' di anni. Premetto questo per far capire che non sono un diciottenne, non mi sono comprato la reflex ieri e non sono andato a fare il matrimonio con la 1000d ed il 18-55. Ho fatto foto a concerti, a teatro a persone per delle pubblicità e altri generi, ma il matrimonio non mi era mai capitato di farlo. Nei giorni precedenti, mi sono documentato ho letto e visionato foto. Mi sono portato dietro due corpi macchina 5dmkII e 750D, e sei obiettivi 17-40 f4, 24-70 f2.8, 24-105 f4, 50stm f1.8, 70-200 f2.8 e samyang 12 mm più flash e luce a led. Il pomeriggio prima della cerimonia sono andato insieme agli sposi in giro per Torino a cercare le location dove fare le pose, abbiamo scelto insieme i luoghi e il modo in cui fare le foto. In alcuni posti li avrei fatti posare, in altri mentre camminavano lungo il corso li ho lasciati liberi di muoversi come volevano senza farli mettere in posa così da riprendere momenti più naturali e sinceri. Si sono sposati alle 10.30 in comune. Alle 7.15 di mattina ero a casa della sposa per fargli le foto mentre veniva acconciata, truccata e vestita. Dopo di chè sono andato dallo sposo per riservargli lo stesso trattamento. Le foto successive vi ho già spiegato sopra come le ho sviluppate. Nella mia ignoranaza in questo ambito fotografico ho cercato di fare il meglio possibile e rivedendo le foto, per essere la prima volta sono soddisfatto. Mi dispiace che per aver solo chiesto un consiglio, su come procedere all' elaborazione dei file, se dare un'impronta tutta simile o mescolare alcuni stili, solo per questo mi sono sentito scrivere, che è aberrante presentarsi ad un lavoro così, che non ho umiltà perchè non ho pianificato come si deve, che sono incompetente e che do l'idea del c ialtrone pressapochista. Ma prima di parlare e di dire certe cose ad una persona che ha solamente chiesto, riconoscendo la sua ignoranza in materia, un consiglio da chi ne sa più di lui, prima di questo, perchè non vi togliete di dosso questa boria che avete e non vi lavate un pochino la bocca. Comunque ringrazio tutti quelli che mi hanno consigliato facendomi capire come procedere nel migliore dei modi. |
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inviato il 05 Settembre 2016 ore 0:09
Se vado in un forum di idraulici e posto qualcosa del tipo: Salve, è la prima volta che mi chiedono di fare un bagno e ieri l'ho fatto. Vorrei chiedervi se è meglio usare tubi tutti uguali e raccordarli come si puó oppure tubi più grandi per lo scarico e raccordarli in un altro modo. Beh.. qualcuno più idraulico di te ti "salta" addosso per lesa maestà, senza andare a vedere il tuo profilo e le tue - alcune splendide - foto. Vabbè ho mischiato la metafora, ma il concetto è che chi si fa un mazzo così, con partita iva e cento ostacoli burocratici più una dozzina di tasse, si sente un po' avvilito da chi parte "lancia in resta" come non ci fosse un domani. Senza dimenticare che i 10-12 migliori professionisti che conosco hanno cominciato pure loro così - o peggio, con fitocamere imprestate e pellicole scadute. Poi si sono fatti le ossa, l'attrezzatura, le malizie del mestiere, la "giusta" percentuale di evasione ecc ecc |
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