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inviato il 16 Novembre 2016 ore 11:54
Ciao Forciniti..grazie x il link suggerito..molto esaustivo e interessante..x cui allora avevo visto giusto che su DX bisognerebbe montarli tutti e due, anche se su quel link dice che va bene anche solo quello dell'FF..bene..ora mi sembra molto più chiaro..a presto sperando di non scaldarvi troppo i "marroni!!.." .... |
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inviato il 16 Novembre 2016 ore 15:37
Per la precisione Forciniti sono disponibili due tipi diversi di moltiplicatore per il 105 Sigma macro. Il 2X e 1,4X. Con il 2X potrai mettere a fuoco in manuale e basta. Con 1,4 X per distanze ravvicinate non potrai usare l'autofocus , ti sarà concesso di mettere a fuoco solo in manuale. |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 7:03
Io con la 7200 + sigma 105 macro + moltiplicatore kenko 1,4x non ho mai avuto problemi di autofocus (chiaramente in apsc) devo ancora provarlo in ff con la d810 |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 9:18
@Martino_papesso “ Siccome Forciniti voleva un obiettivo FX da usare su sensore FX parlavo esclusivamente di moltiplicatori sigma da usare sul sigma 105 F 2,8 MACRO. „ Io non ho il duplicatore e, a tal riguardo, ho già scritto che, eventualmente, se dovessi prenderlo, terrò conto di tutto quanto detto in questo topic. In ogni modo, grazie a tutti per l'interessamento |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 9:26
“ Ora, però, vorrei sapere se è normale che, a distanza ravvicinata, la massima apertura di f.2,8 non sia ottenibile. Facendo qualche scatto di prova, in casa, ho notato che tale apertura, diventa f.3,3 e f.4,0. E' normale ? Ribadendo che questo, in assoluto, è il mio primo ed unico obbiettivo Macro, volevo chiedere a chi lo conosce meglio di me, se questo comportamento è normale. Sbaglio qualcosa ? „ Cioeeeee??? |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 9:53
@Alby85 “ Cioeeeee??? „ Purtroppo è così |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 10:05
Più ti avvicini al soggetto e più chiude il diaframma??? In che modalità scatti scusa?? |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 10:24
“ Ora, però, vorrei sapere se è normale che, a distanza ravvicinata, la massima apertura di f.2,8 non sia ottenibile. Facendo qualche scatto di prova, in casa, ho notato che tale apertura, diventa f.3,3 e f.4,0. E' normale ? Ribadendo che questo, in assoluto, è il mio primo ed unico obbiettivo Macro, volevo chiedere a chi lo conosce meglio di me, se questo comportamento è normale. Sbaglio qualcosa ? „ E' assolutamente normale . Il sigma 105 ha un range di 6 stop. E tale range si sposta a seconda di quanto tu ti avvicini all'oggetto che vuoi fotografare. Ti faccio un esempio. Io ho un 24 -70 e tale zoom ha un range di tot stop ma tale range di stop non si sposta . Quindi a qualsiasi distanza io ho sempre lo stesso range da 2,8 a 22 . Per il sigma 105 il range si sposta invece. Alla minima distanza di messa a fuoco per esempio varia da 5,8 a 45 . Se metti a fuoco a 30 metri di distanza avrai il range da 2,8 a 22 . Guarda questa tabella come riferimento :
 Si legge così: prendi un oggetto qualsiasi(pallina da tennis). Mettila a 40 cm rispetto al sensore della fotocamera. Metti a fuoco su di essa. Il range che avrai sarà da F 4,4 fino a 6 stop in su che superano evidentemente f 22. Quindi in tal caso avrai più di f 22. Mi sono spiegato? Il range degli stop inizia a spostarsi quando metti a fuoco su un oggetto che inizia ad essere vicino alla fotocamera. Come puoi vedere dalla tabella per vicino si intende 1 ,19 metri di distanza dal sensore. In quel caso il range si sposta da f 3,2 fino a 6 stop in su , che superano quindi F 22. E' vero che quando hai comprato l'obiettivo hai letto che è un obiettivo con f che variano da F 2,8 a F 22 ma ciò è vero se metti a fuoco su infinito , perchè per distanze ravvicinate (e per distanze ravvicinate intendo da 1,19 metri ) non è un obiettivo F 2,8 -F 22 ma si trasforma secondo quanto vedi in tabella. |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 10:33
  Grazie era una cosa a me completamente ignota!!!! |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 10:37
“ Grazie era una cosa a me completamente ignota „ ho aggiunto ancora qualcosa |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 10:41
Ottimo grazie |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 10:41
E se vuoi capire il perchè di questa trasformazione , calcolati la profondità di campo(con i calcolatori di profondità di campo on line) che avresti alla minima distanza di messa a fuoco (che è 0,31 metri , cioè 31 cm) con F 2,8 e chiediti se è possibile fare una foto con tale profondità di campo . |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 10:45
Si immaginavo che in effetti fosse per quello.. Ma non credevo che l'obiettivo facesse questa modifica.. Ma solo i macro hanno questa "funzione"? |
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inviato il 17 Novembre 2016 ore 10:52
“ Si immaginavo che in effetti fosse per quello.. Ma non credevo che l'obiettivo facesse questa modifica.. Ma solo i macro hanno questa "funzione"? „ Devi vedere se l'obiettivo ha necessità di tale trasformazione o meno. Per esempio io con il mio 24 -70 anche alla minima distanza di messa a fuoco , secondo le leggi dell'ottica, ho abbastanza profondità di campo per fare una foto anche se apro a F 2,8. E' sempre quella la domanda da porsi. Alla minima distanza di messa a fuoco se apro il diaframma al massimo posso fare una foto , oppure sarà totalmente sfocata?(beh totalmente o al 99% ... è quasi la stessa cosa )  |
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