|
|
inviato il 28 Luglio 2016 ore 23:02
ottimo...Joe84 già 20 anni fa un biologo si accorse di questa vipera "berus" ma siccome molti esemplari presentavano delle pupille rosse pensava si trattasse si una sottospecie e che lui voleva battezzare come Vipera berus infernalis. qui l'albero filogenetico e la collocazione di vipera walser. si nota l'estrema vicinanza alle vipere caucasiche piuttosto che a quelle italiane [IMG]
 [/IMG] si noti come la lebetina una volta Vipera ora appartenga addirittura ad un genere diverso come anche per la xantina, ex vipera, ora spostata in Daboia come la russelii tipica dell'Imalaia ed India |
|
|
inviato il 28 Luglio 2016 ore 23:23
Esatto falena,Vipera berus è piu filogeneticamente imparentata con Vipera aspis piuttosto che con Vipera walser che è filogeneticamente piu vicna alle vipere caucasiche |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 0:33
notizia che mi suscita un certo stupore, chi lo avrebbe mai detto. io ricordavo 4 vipere italiane, orsini, aspide, marasso, cornuta. non avrei mai pensato che se ne aggiungesse una quinta. si tratta di un vertebrato, come dire che si casca dalle nuvole per non sapere quello che c'è in casa. Speriamo che vista la ristretta localizzazione adesso non ci sia una caccia spietata da parte di naturalisti o detti tali per accaparrarsi qualche esemplare e studiarlo o più banalmente collezionarlo, mettendo a rischio la popolazione così strettamente localizzata e che probabilmente è ristretta a non molti esemplari. |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 0:51
ho cercato sulla red list,ma non ho trovato nulla a tal proposito,quindi ho contattato lo iucn e ora attendo risposta,serando che mi sappiano dare maggiori informazioni al riguardo,appena saprò qualcosa vi farò sapere |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 1:37
@ooo,non per essere pignoli ma non cornuta ma dal corno,la vipera cornuta è in africa |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 11:37
Quando ho visto la notizia l'ho letta subito, ma, come al solito in questi casi, preferisco non intervenire; temo lo faranno già fin troppo abbondantemente i tanti "naturalisti" della domenica che, pur di osservarla a fotografarla dal vivo, finiranno quantomeno per impoverirne l'intero habitat. Comunque, quanto alla sua parentela con specie caucasiche, è un'ulteriore conferma del fatto che molti cosiddetti "relitti glaciali" non sono, come spesso si crede, residui di specie tipicamente nordiche, ma di migrazioni in direzione est-ovest lungo quelle che, appunto durante le glaciazioni, erano fascie climatiche più omogenee. Sarebbe interessante una ricerca su quante siano, in quell'area, le specie sia animali che vegetali che presentano simili apparentamenti geografici (purché venga portata avanti da naturalisti autentici, non da quelli della domenica). Comunque, ogni tanto qualche nuovo vertebrato spunta anche in Italia; una volta un nuovo toporagno, poi una vipera ... |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 12:24
Non so se sia colpa dei naturalisti della domenica che " la deteriorano" o le fabbriche , le automobili ( ma il naturalista usa la bicicletta) quindi l'inquinamento , i cambiamenti climatici la cementificazione e il conseguente disboscamento etc etc ....ci devo pensare bene ... |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 15:37
“ Non so se sia colpa dei naturalisti della domenica che " la deteriorano" o le fabbriche „ Parlavo giorni fa con uno dei fondatori del Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee che mi confermava che, per colpa dei soliti animalisti che vogliono proteggere a tutti i costi i cinghiali persino dove non ci sono mai stati, nei parchi e riserve di gran parte della Toscana stanno scomparendo parecchie specie spontanee (non solo di orchidee) tipiche e endemiche. Ma forse hai ragione tu: certi "animalisti" non si possono definire "naturalisti", se non ... della domenica, esattamente come quelli che, pur usando la bicicletta (che comunque è anche il mio mezzo di locomozione), si riversano in massa su un prato dove "si sa" che può essere fotografata la tal specie, fregandosene bellamente di calpestare tutte le altre (che spesso neppure conoscono e che, altrettanto spesso, sono più rare ed ecologicamente importanti). Credi ne veda poche di scene del genere qui in Valle di Fiemme? |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 16:27
Quel che intendo dire è che ci si limita a guardare il problema a valle (incolpando il fotografo della domenica di essere uno sprovveduto distruttore di fauna e flora) invece di affrontare il vero problema che sta a monte ...che è l'essere umano tutto |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 20:30
eccola qui nei suoi aspetti più particolari, importante notare la variabilità delle placche cefaliche. fisicamente è leggermente più piccola e più tozza della berus inoltre il disegno dorsale è leggermente differente, diciamo meno a zig zag e più a bande orizontali. [IMG]
 [/IMG] |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 22:05
La vipera delle mie montagne e dei Walser incontrata poche volte e ho girato alla larga. Vista la zona areale sono contento che prenda il nome delle popolazioni che hanno colonizzato queste montagne. |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 22:22
“ pur avendo io postato la notizia diversi gg. fa. „ Per le prossime prova a pubblicare nella sezione giusta (Viaggi, Natura ....) piuttosto che nel blog dove tra scherzi, frizzi e lazzi, un intervento interessante come quello che avevi pubblicato può esser seguito/visto meno di quanto meriti. Un saluto e grazie per l'info! Paolo ... cusufai p.s. se vuoi sposto lì |
|
|
inviato il 29 Luglio 2016 ore 23:40
Giusto! Sono appassionato di serpenti, ma il tuo topi, Falena, mi era proprio sfuggito. Ora abbiamo 5 specie in italia. |
|
|
inviato il 30 Luglio 2016 ore 0:07
“ ma il tuo topi „ il tuo topi se l'è mangiato la vipera walser  |
|
|
inviato il 30 Luglio 2016 ore 1:21
Topic |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |