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inviato il 27 Luglio 2016 ore 23:13
@Ankarai "Personalmente se dovessi iniziare un progetto del genere comprerei una photoseiki e gli attaccherei uno stepper da 20 euro, un nema 17 magari da 400step/giro. Un arduino, un big easy driver (per il microstepping) e con circa 60 euro si motorizza. Sulla qualità della slitta non ho dubbi e probabilmente anche sulla facilità estrema di poterla motorizzare." Cioe' prima me la massacri e poi me la copi. Robe da matti. Peggio dei cinesi... ma Ankarai e'... un cognome cinese! |
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inviato il 27 Luglio 2016 ore 23:35
In che senso te la massacro e poi la copio? Ti ho solo scritto che comprarla per smontarla è un azzardo ma sono convinto che il produttore potrebbe dare una mano in tal senso Per quanto oggi serva una slitta macro. Io non ne sono più così convinto. |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 8:01
Nel senso che "non ha senso" rifare la slitta. Togli la manopolina alla photoseiki o altre note slitte sul mercato e vendi il cosino (con arduino o altro) che la motorizza. Molto piu' appetibile e lasci la meccanica di precisione a chi la fa da tempo. E a cui forse la motorizzazione non interessa produrre, quanto meno direttamente. Anche una partnership, sono d'accordo. In effetti la strada intrapresa da Olympus (ma se non ricordo male Minolta, altro grande marchio, fece la stessa cosa per il suo macro) e' l'idea vincente. Io un paio di slitte le ho e in realta' come per te le uso poco o zero. Di fare macro stacking sul campo mi sara' capitato una volta sola. Per il resto still life comodamente a casa. Essendo lunghe mi tornano utili pure come barre per la ricerca del punto nodale nelle panoramiche (altro evento raro). Tornando in tema, al mix plastica e metallo, devo dirti che anche slitte molto costose di marchi ben noti, fanno cosi'. Vedi novoflex, che addirittura su tutte le sue slitte usa una cremagliera in plastica (l'unico pro e' che non si ossida ma secondo me non e' troppo caricabile) e hejnar (il carrello e' in polimero il resto in alluminio e in acciaio la vite senza fine che bisogna evitare si ossidi). Non sono un esperto pero' di polimeri usati nella stampa 3D cioe' non so se sono troppo teneri. |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 8:22
E' una bella idea, però il sistema OLYMPUS è ancora meglio. Soprattutto il sistema OLYMPUS potrebbe essere utilizzato anche sulle SONY ML con ottica macro ed una APP dedicata delle PLAYMEMORIES (che però mi pare ancora non ci sia a questo proposito). In ogni caso buon lavoro e buon divertimento agli inventori - costruttori della slitta micrometrica motorizzata!!! |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 8:32
Questa Hejnar che hai segnalato centauro sembra ancora più facile da motorizzare. Non ho mai inteso rifare la slitta... ma usarne una già bella e pronta da motorizzare, se dovessi farlo. Ma non è un'applicazione che mi interessa; come dice Tony, se mi servisse, il sistema Olympus è ancora meglio |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 13:55
@Ankarai Probabilmente non mi sono spiegato. Il mondo delle ML SONY è molto avanti e consente di installare della APP all'interno della fotocamera (che alla fin fine è un computer) che le può far fare di tutto, compreso il focus stacking in automatico. Questo almeno in teoria. Basta che ci pensino e - ritengo - sarà una stupidaggine realizzarlo. Ovviamente servirà lo stativo (come con OLYMPUS penso, del resto). Qui un esempio di cosa fanno le attuali APPS a disposizione: www.playmemoriescameraapps.com/portal/ |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 13:58
Poi è chiaro che noi "veci" armati di cavallettone, esperienza e tanta pazienza in manuale facciamo lo stesso, però ... |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 14:11
Molto interessante Tonyrigo, una cosa che non sapevo del mondo mirrorless sony. Molto interessante... Che tu sappia mettono a disposizione delle primitive, un ambiente di sviluppo per fare da se? Oppure solo ad aziende "accreditate"? |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 14:49
Che sony avesse le app lo sapevo. Avevano fatto l'app per simulare il filtro digradante. Quello che non ho capito Tony è perchè dici a me che non ti sei spiegato: ti eri spiegato benissimo. Ciao. |
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inviato il 29 Luglio 2016 ore 7:08
@Ankarai Perdonami! Non volevo certo offenderTi, era solo per maggior chiarezza, che a volte non guasta. Tanto che - ad esempio - mi pare che Ilcentaurorosso ha inteso solo dopo la mia successiva spiegazione, anche se a Te non serviva. @Ilcentaurorosso Venendo al Tuo quesito sulla possibilità di sviluppare APP, che io sappia il loro sistema operativo non è open source e non consente quindi di agire sulla macchina come programmatore, ne so cosa serva per farsi accreditare come tale. Ho postato prima il link del sito, forse c'è modo di mettersi in contatto con loro e chiedere. Prova. Mi spiace, ma non so di più. |
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inviato il 29 Luglio 2016 ore 22:49
Se avessero qualcosa di gestibile open vista la diffusione avrebbero già un magic lantern per Sony probabilmente. |
user12181
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inviato il 30 Luglio 2016 ore 0:46
“ Non era così ovvio che fosse un progetto per la vendita. „ Ti assicuro che era del tutto chiaro, ti fa velo il tuo interesse, che mi pare esclusivo e invasivo, per il DIY tecnologico. Io, che mi sento male al solo pensiero di mettermi a costruire gli aggeggi che ho intenzione di usare, avevo capito benissimo... |
user12181
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inviato il 30 Luglio 2016 ore 1:05
Sembra che questo thread attragga particolarmente quelli a cui la cosa non interessa e non sanno bene cosa farci... |
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inviato il 30 Luglio 2016 ore 10:32
Non è né invasivo ne esclusivo te lo assicuro. Cosa ci si fa lo so benissimo, forse non hai ben letto che ad oggi non ne capisco (o ne capisco meno visto le nuove tecnologie) l'utilità. Ma se uno sa riparare una lavatrice perché deve chiamare un idraulico? Io mi occupo giornalmente di meccatronica, disegno costantemente con tutti i maggiori software di modellazione 3D, disegno circuiti integrati, programmo microcontrollori etc, stampa 3D, ho accesso a torni e frese e sono in grado di usarle. Perché dovrei spendere il triplo per qualcosa che so fare e del quale pago solo il materiale a prezzo bassissimo perché acquisto già in quantità? Io non avevo capito fosse una pubblicità per vendere una slitta. A me non era chiarissimo. Detto questo buone vendite, sembra invece che il problema sia trovarsi intorno qualcuno che sa qualcosa di più (e non che non sa bene cosa farci) e magari da informazioni che non sono esclusive alla vendita |
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inviato il 30 Luglio 2016 ore 14:55
Scusate il ritardo con cui rispondo. Chiaramente la slitta da me costruita non e destinata ad essere venduta. Sono intervenuto in questa discussione in quanto le slitte che si trovano sul mercato hanno prezzi che a mio avviso sono decisamente sproporzionati per un non professinista. Per questo motivo ho deciso di autocostruirla , l'attrezzatura in mio possesso e' trapano a Colonna e saldatrice e vari attrezzi manuali. La slitta funziona egregiamente, ho postato alcuni lavori sul forum, certo che se si produce per una successiva vendita le cose sono diverse, ma i prezzi dovrebbero essere più abbordabili. Piero |
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