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inviato il 23 Giugno 2016 ore 8:59
“ Per me, lavorare al si sotto del 1/60" e' come avere i piccioni che mi si posano sul ciglio dell'obiettivo „ Ti capisco! Prima di passare alla D7100 mi ricordo di qualche raro scatto nitido attorno al 1/20 a 12mm (su D90 non stabilizzata), poi sono diventati praticamente impossibili senza VR! |
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 10:26
Beh, coi wide (o con gli wide, come scriverebbe Ooo ) è più facile non parkinsonare! I tele oltre i 100mm sono balórdi. Se poi si focheggia pure a mano... ciao Ninetta! (direbbe mio padre). Secondo me, per riuscire a governare un 200mm, non stabilizzato, sotto 1/60", manual focus e a TA, bisogna prima avere al proprio attivo i seguenti requisiti: -intervento chirurgico ortopedico di riduzione della lunghezza di avambracci e omeri= fatto -attestato di merito e medaglia d'onore di fine corso di apnea= fatto -bustino in polipropilene inclusivo di semigusci immobilizzatori delle spalle= preso -tuffo in picchiata a testa in giù, in piscina vuota, al fine di insaccare di qualche centimetro utile le vertebre del collo= fatto -igloo trasportabile ad ambiente controllato (pressione, temperatura, luce) per fotografare sempre senza imprevisti= preso |
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 12:26
Caneca, ti sei dimenticato il corso Navy Seal di 6 mesi da cecchino per bersagli a 300mt e 2000 colpi a settimana |
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 13:13
E gli occhialoni alla Tackleberry |
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 14:00
“ Beh, coi wide (o con gli wide, come scriverebbe Ooo MrGreen) è più facile non parkinsonare! I tele oltre i 100mm sono balórdi. Se poi si focheggia pure a mano... ciao Ninetta! (direbbe mio padre). Secondo me, per riuscire a governare un 200mm, non stabilizzato, sotto 1/60", manual focus e a TA, bisogna prima avere al proprio attivo i seguenti requisiti: -intervento chirurgico ortopedico di riduzione della lunghezza di avambracci e omeri= fatto -attestato di merito e medaglia d'onore di fine corso di apnea= fatto -bustino in polipropilene inclusivo di semigusci immobilizzatori delle spalle= preso -tuffo in picchiata a testa in giù, in piscina vuota, al fine di insaccare di qualche centimetro utile le vertebre del collo= fatto -igloo trasportabile ad ambiente controllato (pressione, temperatura, luce) per fotografare sempre senza imprevisti= preso „ Per questo che col mio 200/2.8L a mano libera scatto ad 1/400s, perché non ho fatto nulla di quello che hai scritto!!   |
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 16:15
Ma basta!! Tanto non mi convertirai MAI! e poi si sa: la crusca fa.... ;-) |
user80653
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 16:52
Interessantissimi i consigli di Ziojob a pag. 1, in modo particolare quello di sorreggere con lo scheletro e non con i muscoli. Mi sfugge invece l'importanza del consiglio n. 5 e mi piacerebbe sapere il perchè. Si sente dire che oggi, col digitale, è più facile incorrere nel mosso e micromosso rispetto all'analogico e che la regola del tempo di otturazione uguale al doppio della focale non è più valida. Non sono d'accordo con chi sostiene che oggi, col digitale, è più facile ottenere micromosso rispetto al passato. È solo un'impressione. La verità è che con l'analogico non avevamo la possibilità di ingrandire le foto sul monitor. Il micromosso c'era anche allora ma non si vedeva. Ovviamente la regola del doppio della focale andrebbe intesa così: ALMENO il doppio della focale. |
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 18:33
@Alex90, la regola storica non era il doppio della focale, ma il reciproco, cioè se la focale era 100 mm, il tempo di sicurezza era 1/100s. Il reciproco del doppio della focale è una nuova regola che molti, me compreso, utilizzano ora con sensori digitali con densità da 5 Mpix/cmq in su. E' vero che il micromosso oggi lo si vede molto perché osserviamo le immagini ingrandite al pc, ma anche in passato lo si vedeva proiettando le diapositive su pareti con 3 mt di lato lungo. Non si vedeva nelle comuni stampe 13x18 o meno. |
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 18:45
Io, il micromosso, lo vedo quando mio nonno mi porge le foto stampate da vedere. |
user80653
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 18:48
Giobol. Probabilmente ricordo male io. Mi pareva che in epoca analogica la regola fosse quella del doppio della focale, cioè focale 100mm x 2 = 1/200 sec. Oggi, su apparecchi APS-C, io applico la regola del doppio della focale EQUIVALENTE, cioè: focale 100 equivale a 150 per cui faccio 150 x 2 = 1/300 sec. Naturalmente sono regole per modo di dire. C'è sempre di mezzo la "mano" del fotografo. |
user46920
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 19:00
Giorgio:“ @Occhiodelcigno, sono fenomeni inevitabili quando si scatta a mano libera. ;-) „ eh, siamo qui apposta per vedere di valutare un po' questi tempi di sicurezza a mano libera ... “ Tu se facessi 100 scatti a mano libera con la stessa macchina e lo stesso obiettivo in situazioni critiche, otteresti 100 foto tutte perfettamente identiche? „ No, ma infatti la prova non è sull'identicalità dell'immagine, ma sulla nitidezza risultante dal mosso “ Se poi ci si mette anche l'AF.... „ e infatti l'AF andava tolto una volta regolato il fuoco “ Ecco perché i test si fanno su cavalletto, ma non per questo genere di test! ;-) „ ... in questo caso, non è proprio ... in caso  La questione IS, è una piccola variante dal tema, ma che si potrebbe sviluppare con la dovuta calma ed adeguate procedute di test .. sempre se l'autore del topic ha un qualche interesse |
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inviato il 23 Giugno 2016 ore 19:27
“ e infatti l'AF andava tolto una volta regolato il fuoco „ Ci avevo pensato a sviluppo fatto, ma non avevo voglia di rifare tutto. C'è un motivo per cui penso che le foto fatte col 35 mm siano meno mosse di quelle fatte a parità tempi col 40/2.8: il 35 mm è un obiettivo massiccio, quindi tengo il tutto con la mano sinistra sotto l'obiettivo che sorregge pure la leggera 100D, quindi la destra si limita a regolare e premere il pulsante, ma non a sorreggere in modo esclusivo. Il 40/2.8 è talmente compatto che si riesce a sostenere solo con il pollice e l'indice della mano sinistra, mentre il tutto viene sostenuto dalla mano destra che tiene la reflex. A questo aggiungi che sono mancino e la mia mano sinistra è più performante della mano destra nelle varie attività non di scrittura (qui sono mancino corretto). Comunque voglio riprovarci anche col 40/2.8 Vs 35 con IS e senza IS. |
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