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inviato il 20 Maggio 2016 ore 0:42
ScusatE ma tornando in Topic l a68 è un corpo dalle prestazioni notevoli.. risolvi la questione ottiche...Perché vuoi passare a nikon?perché sai che l' attacco A è in futuro declino? E se poi invece lo tenessero in vita fino alla "morte" delle reflex in generale? |
user58495
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 1:18
Et voilá!La storia riscritta! Carissimi amici,al di là delle vostre dichiarazioni personali sulla bontà delle ottiche Minolta (il fatto che ora si chiami Konica Minolta mi sembra che non abbia portato un gran bene nè all'una nè altra...),esiste un vissuto oggettivo in cui il marchio Minolta,da un certo punto in poi ha perso terreno fino ad implodere.Negli anni migliori la reale concorrenza a Canon e Nikon,non è mai giunta al livello da impensierire seriamente i due giganti.Marketing,direte. Okay,cosa ha impedito a Minolta,per giunta detentrice di vari primati di brevetti,come giustamente riportato,di utilizzare proprio queste cose od altre per commercializzare se stessa e tenere alto il marchio? La cattiveria Canon?La perfidia di Nikon?Cerchiamo di essere seri.Vogliamo parlare della Leica CL?Un disastro che ha davvero rischiato di compromettere anche il marchio tedesco?E lì era tutto Minolta,purtroppo,eccetto lo schema ottico degli obiettivi.Tutte le case hanno avuto successi e insuccessi,ma è proprio la media degli insuccessi e della percezione che il pubblico ne ha avuto,che ha determinato il "fallimento" di Minolta.Hanno inventato l'AF...Verissimo!E sono falliti NONOSTANTE questo!Vi pare poco?Canon e Nikon l'autofocus l'hanno sviluppato e reso ciô che vediamo oggi e questo non è certo marketing.... Nikon non innoverebbe...e la D500?All'avanguardia di almeno cinque anni sul resto delle apsc?O la volevate volante come un UFO? Quanto alle prove tecniche ho già avuto modo di dire la mia opinione:tenuto conto solo di quelle metà delle fotografie e delle ottiche esistenti,non dovrebbero neanche esistere. E non stiamo parlando di un marchio piccolo,comunque.Minolta con tutti i suoi brevetti,i gioiellini e la bontà indiscutibile di quanto fatto è sparita nel nulla.Scusate,ma mi avete trascinato in un alterco cui non volevo assolutamente prendere parte,ma qui siamo alle solite:pochi illuminati scaltri e informati e gli altri che usano Canon e Nikon,un branco di d.e.f.i.c.i.e.n.t.i. ciechi che non sanno di cosa parlano.È davvero ridicolo....Assolutamente ridicolo. |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 1:25
Allora vediamo, il 18-55 è piu' o meno equivalente al nikon così come al 18-105 sempre di nikon solo piu' corto, il 50 f 1.7 onesto 50ino vecchia scuola, af lento, soffre controluce, ma nel complesso non è male. Il 28 se f 2.8 è un obiettivo di basso livello, apprezzabile su ff per le ridotte dimensioni, poco utile su apsc. Se f2 è una lente di fascia piu' alta ed ha un discreto valore. Il 70-210 se f 4 costante è un onesto tele, se a luminosità variabile di fascia inferiore, idem il 35-70 se f4 è buono, se f 3.5/4.5 meno. Il 500 sarà il catadiottrico af.. obiettivo particolare ma interessante. Nel complesso non è un gran che come corredo su apsc, diverso il discorso su una ff dove quelle lenti prenderebbero vita. Il fatto è che a venderle oggi non ci fai poco, anzi probabile nemmeno riesci a venderle. La a68 sembra una apsc di fascia bassa interessante, il mirino elettronico è molto utile. Il corredo nikon inoltre ad oggi è piu' futuribile. Il Sony amount è in abbandono... il che vuol dire grandi affari se compri... ma difficoltà se vendi e che in futuro gli obiettivi dovrai montarli con adattatore su una mirrorless. vado controcorrente e ti consiglio di prendere una a850/a900 magari sotto i 500 euro. Il sensore ff da 24 megapixel con quelle lenti puo' dare tanto. Per Pincher... temo che i "vecchi" 35-70, 70-210 ed il 50 nonostante la veneranda età siano superiori ai 2 zummetti nikon come qi. Segnalerei anche il 28-135 obiettivo di 30 anni fa che ho posseduto... e come qi non ha nulla da invidiare al nikon 24-120 f 4 che possiedo ora. |
user58495
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 1:35
@manicomic Magari poi si possono comprare ottiche diverse dai due zoommetti citati e lì la superiorità di Nikon riemergerebbe tranquillamente,non vi fissate a fare paragoni con gli zoom in kit...suvvia...Vi piace vincere facile,eh? La vastitá del catalogo Nikon di ieri,l'altro ieri e di oggi,qualche scelta gustosetta permette di farla... Io ebbi una Minolta XD7,la prima reflex con la doppia priorità dei tempi e dei diaframmi,piccola,compatta,elegante,sulla carta elettronica raffinata.Ebbene si bloccava in continuazione,aveva un esposimetro indecente,non funzionava senza pile,il mirino un buco nero pieno di lucine LED fastidiose e illeggibili,una corsa della leva di carica che quasi faceva il giro dell'intero corpo macchina...La rivendetti dopo quindici giorni e presi una Nikon FE,molto meno sofisticata,molto meno pretenziosa,ma robusta,affidabile e precisa,funzionava anche senza batterie e nel mirino c'era nientepopodimeno che un paio di aghi.Nel frattempo uscì la Canon A1,e lì davvero l'elettronica era potente e affidabile,la macchina stessa al centro di un sistema completissimo.Tutto marketing? E come no!? |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 9:29
“ ...il fatto che ora si chiami Konica Minolta... „ Prima di chiudere (per non aver saputo gestire il passaggio al digitale) Minolta si gemellò effettivamente con Konica (altro marchio noto in passato per quegli Hexanon spesso non inferiori/superiori ai Nikkor); nel 2006 la cessione a Sony del comparto fotografico. Questo ( www.konicaminolta.com/ ) con il discorso che si sta portando avanti assolutamente niente c'entra; nel mercato ottico sono ancora presenti ma per fatti loro. Per di più le lenti sulle quali si sta portando l'attenzione appartengono praticamente tutte al periodo in cui la joint venture era di là da venire. |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 14:39
Ma anche in Minolta-Sony ci sono obiettivi di fascia alta... Io ho posseduto entrambi i corredi e Nikon non è superiore a Minolta Sony... è diversa, ha qualcosa in piu' da una parte, qualcosa in meno dall'altra. Se prendi un 85 mm f1.4 Nikon su Sony hai... 3 versioni marchiate Minolta fino e la Limited che costa una barca di soldi e sono tutte buone... e poi hai lo zeiss... tutti obiettivi che valgono non meno di equivalenti Nikon ma paghi anche il 50% in meno sull'usato. Se prendi uno zoom standard di qualità su apsc in sony scegli tra lo zeiss 16-80 ed il sony 16-50 f2.8 entrambi con nulla di meno (anzi qualcosa in piu') degli equivalenti Nikon ma a prezzo ridicolo... su ff ci sono varie alternative fino e lo zeiss 24-70 che è eccezionale ed io vendo ad 850 euro... quando per prendere un nikon 24-70 stabilizzato devi pagare 2000 euro. La vera differenza sull'amount è che oggi compri a prezzo ridotto obiettivi di fascia molto piu' alta di quello che compreresti in Nikon, il problema è che è facile immaginare che sony non farà piu' macchine A mount e quindi in futuro dovrai adattarle su una mirrorless... ed inoltre così come quando compri paghi poco, quando vendi ci fai ancora meno... sempre se vendi. Sulle macchine a pellicola citate non so dirti nulla... ho avuto la dynax 5xi e la dynax 7 ed entrambe hanno funzionato egregiamente per tutta la loro vita, facili da usare, molte funzioni, prestazioni alte. Proprio la qualità e soprattutto la qualità in relazione al prezzo non è una cosa che sia mai mancata a Minolta... che poi Nikon o Canon abbiano venduto di piu' è sotto gli occhi di tutti, ma questo non toglie che faceva obiettivi e corpi al pari di canon e nikon, attenzione pero' Minolta in quegli anni non vendeva tanto meno del duo di sopra, ma ripeto che la quota di mercato non rispecchia al 100% il valore di un marchio.... in quel caso entrano in gioco anche altri fattori. |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 14:58
Manicomic, io sono tuttora come tu sai e in Minolta-Sony e in Nikon e condivido quello che hai detto. Nessuna polemica sarebbe possibile se ci si rifacesse al semplice concetto per il quale si acquista quanto di cui si ha bisogno. Mi manca una zappa? Quella compro. Una vanga? Di quella vado in cerca. In questa ed altre discussioni invece si afferma a prescindere la superiorità della propria zappa, della propria vanga. Non se ne viene fuori, credimi . |
user58495
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 17:48
Okay allora facciamo valutazioni di vanga e zappa... Il corredo Sony (A Mount) + Minolta, quando Sony,come si dice smetterà di produrre corpi con quell'attacco, varrà molto poco e quindi avrà una rivendibilità in cui l'utente potrebbe rimetterci dei soldini, oltre alla seria possibilità di avere difficoltà nel rivendere il tutto. Un corredo Nikon D7100 con gli "×" (ma vi esorto a guardare cosa riescono a tirar fuori alcuni utenti con quelle vanghe...)zoom del kit, ha sicuramente un deprezzamento nel tempo inferiore, una rivendibilità più facile nel futuro (sono ottiche in catalogo...) anche a causa del brand "abbastanza" noto... In questo nessuno sta criticando la qualità di niente, magari la scomparsa di Minolta è dovuta a chissà quale mistero, ma quando ci sono in ballo soldi altrui, mi riesce difficile non consigliare l'opzione più conveniente. Personalmente non ho mai avuto percezione né notizia che le vendite Minolta fossero pari a Canon o Nikon: secondo voi ,e NON è un discorso riferito alla qualità in se, quante XM (il corpo Pro) ha venduto Minolta rispetto alle Canon F1 e soprattutto alla Nikon F2? Ecco, qui mi risulta piuttosto difficile accettare il concetto che la quota di mercato non rispecchia il valore di mercato: il successo di Canon e Nikon è proprio legato alla qualità vera o percepita del marchio. Poi se vi serve e piace Sony + Minolta o Nikon + Nikkor, sostanzialmente non mi riguarda. Ognuno è giustamente padrone di usare le zappe che vuole: anche per darsele sui piedi: fgreen: |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 19:57
Scusate premetto che ho letto esclusivamente il primo post e dico questo a Fedebene. E se ti prendessi un A6000 più adattatore AF Sony ( LA-EA4 o simile) ? In questo modo avresti possibilità di utilizzare pienamente tutte le vecchie lenti e parallelamente , con tutta calma, potresti cominciare a sviluppare un corredo moderno. Lo so sono un irriverente |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 22:08
Intravedo poca speranza in questo post..e scriveró solo più questo per non deviarlo ulteriormente. Il perché Canon e Nikon vendano di più é per una maggiore qualitá percepita del marchio, stessa cosa che vale in tutti i prodotti venduti al mondo. E questo é frutto di una strategia di marketing efficace, efficiente, intelligente e ben riuscita (oltre ovviamente alla qualitá intrinseca dei prodotti che nessuno nega...ma che non sono migliori di tanti altri che hanno avuto meno successo commerciale). Chi usa queste marche, semplicemente ignora cosa facciano le altre e non le considera, partendo dal presupposto che Nikon/Canon siano migliori. Chi compra la prima reflex, vedendo in giro quasi solo Canon/Nikon fa lo stesso ragionamento e il sistema si autoalimenta. Secondo me tutto ció non é altro che un ragionamento superficiale. Bisogna provare, e poi giudicare, ragionando con la propria testa. Detto questo, continuo a consigliare una A68 |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 23:06
Rispondo a Claudio e Yavra che si sono attenuti al topic.. Mi è venuto in mente di passare a Nikon perché il corredo che mi avevano proposto mi sembrava interessante come qualità e prezzo.. Poi sono giovane e inesperto e ho chiesto consigli se passando alla più rinomata Nikon avrei potuto fare un salto di qualità oppure mi conveniva, considerando già le mie ottiche, rimanere in Sony. Non ne ho assolutamente idea del futuro Sony e attacco A. Per quanto riguarda la a6000 non mi fa impazzire questo genere di macchina.. |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 23:37
Non fai nessun salto di qualità. Alla fine quello che fai con una d7100 lo fai con una a68 e quello che fai con un 18-105 lo fai con obiettivi sony equivalenti, quello che fai con il minolta 50 f 1.7 o con il 500 non lo fai con il 18-105 ma con altre ottiche nikon che dovresti comprare a parte. Ovviamente Nikon offre oggi piu' garanzie di proseguimento del corredo, tenuta del valore e rivendibilità rispetto a Sony a Mount. |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 23:54
Chiariamo subito una cosa: Minolta non era inferiore a nessun altro marchio nipponico dei suoi tempi, semplicemente dagli anni 80 in poi è sempre stata un pò inferiore a Canon e Nikon come AF e si guadagnò un immagine cheap non professionale (ammesso che molti sappiano cosa vuol dire) che le pesò parecchio negli anni a venire, ma le fotocamere erano ottime sotto tutti gli aspetti e gli obiettivi non temevano confronti, anzi alcuni tipo l'80-200mm f2.8 Apo superavano i Canon/Nikon di quel periodo; è fallita perchè purtroppo non riusciva a competere con la popolarità dei due Big e l'AF a ultrasuoni era presente ancora su pochissime ottiche. |
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inviato il 21 Maggio 2016 ore 7:12
Concordo con gli ultimi interventi, ognuno dei quali coglie un aspetto. D9 e D7 sono state supercamere sullo steso livello di Eos 1n ed F4; parimenti vero (basta vedere attrezzatura e foto di tanti utenti) che per ottenere risultati top non è necessaria la dotazione al massimo grado tecnologico del momento. Di converso si può dire comunque la la 7100 un pò datata lo è. Dirimente è cosa e come si fotografa; personalmente quasi mai riuscirei a far meglio con una D4S rispetto alla D3 che possiedo. Per le circostanze appunto. |
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inviato il 21 Maggio 2016 ore 7:50
---EDIT ero intervenuto per spiegare qualche concetto a Pincher 68, ma preferisco cancellare il post nel rispetto dell'autore del thread, altrimenti continua questo antipaticissimo OT |
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