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inviato il 26 Aprile 2016 ore 11:12
Di persone passate a Windows ce ne sono una marea, incluso me a fine fine vita del mio MBP... |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 11:23
“ " p.s. non conosco una persona che da Mac sia ripassata a PC... " „ Mid2009 con Ram raddoppiata, SSD OCZ4 - 256 e caddy per 500GB WD in sostituzione del DVD (fato tutto a manina) e resta a prendere polvere...anzi no, lo porto dietro quando vado dai clienti per fare il bauscia e far vedere quanto sono "design-oriented". Per lavorare continuo a usare un Lenovo X1 carbon 3d Generation (in mobilità) ed il fisso carrozzato, fedele e solido come un Labrador. |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 12:02
Io farei più un confronto tra quell'asus e un imac di pari prezzo |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 12:38
Che noia... Ognuno è libero di pensarla come meglio crede. L'utilizzo a tutto tondo di apparecchi Apple a casa (portatili, router, iPad iPhone, Apple TV) Posso sintetizzarla in una sola parola: Serenità! Cara, vero. Ma so che ho un ecosistema che lavora al posto mio, un'unica assistenza (impeccabile) per qualsiasi cosa, Un cloud crittografato nativa mente, ed una rivendibilità ineguagliabile! Perché se uno da priorità a queste cose rispetto alla pura velocità di elaborazione deve per forza essere etichettato come fan boy o ignorante? Daniele |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 12:47
Però il titolo corretto sarebbe "$4,000 PC Destroys $4,000 iMac in Gaming performance test", cosa peraltro assolutamente appurata e pacifica quasi per tutti: i Mac in generale non sono particolarmente portati per il gaming. Poi il confronto è un po' assurdo: sarebbe come dire "incredibile, un divano Poltrone Sofà costa un quarto di uno di Cassina" (ho scelto due marche a caso) - al di là della qualità, è ovvio che un brand importante, che costituisce un riferimento per il settore, costi sempre di più di un modello analogo, magari costruito altrettanto bene, ma di un brand inferiore. Infine, al di là di tutto, gli iMac in particolare sono un modello "all in one" e come tale hanno particolarità che li rendono preferibili per alcune caratteristiche e meno per altre. Andrebbero almeno confrontati con un "all in one" di altre marche, non con un assemblato con monitor separato. Comunque continuo a non capire le polemiche di questo tipo: Apple è un'azienda commerciale, che segue le sue politiche e si confronta con i propri bilanci per capire se la strada che ha scelto è sostenibile (per lei) oppure no. Se un cliente condivide, ne acquisterà prodotti, se non condivide ne acquisterà altri, privilegiando altre caratteristiche, tenuto conto che ormai non ci sono scelte "obbligate" che distinguono Mac da Windows. Io ho da anni prodotti Apple, con i quali mi sono sempre trovati molto bene; dieci giorni fa al mio iMac del 2011 si è rotta la scheda video, con preventivo di riparazione non adeguato al valore residuo della macchina. Questo mi ha ovviamente causato problemi che al momento ho risolto utilizzando un portatile che già possiedo. Se e quando dovrò acquistare una macchina sostitutiva non escludo di prendere un assemblato con windows, anche se dovrò con dispiacere abbandonare Osx. Questo non farà di me una persona in alcun modo diversa da prima dal punto di vista morale , semplicemente in questa fase della mia vita lavorativa avrò valutato che il rapporto costi benefici tra un nuovo iMac e un assemblato sarà migliore per la seconda scelta. In altri momenti (leggi maggiore disponibilità economica) l'aspetto estetico di un iMac o l'affidabilità del sistema operativo o altro potrebbero far pendere la scelta da un'altra parte!! |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 12:48
Amici e conoscenti con cui ho condiviso il percorso di studi e adesso sono freschi di laurea e lavorano come grafici, architetti o designer.. utilizzano Mac.. un buon 80%.. forse anche di piu'... Poi ripeto.. i gusti son gusti.. ma i fatti sono questi.. almeno per quanto riguarda la mia generazione |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 12:54
Mac é affidabilità il sistema operativo fa la differenza. Io ho Windows ma ho provato anche Linux che resta un ottimo sistema estremamente performante con qualsiasi configurazione. |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 13:23
Io sono scappato dai sistemi Apple. Anni fa erano utili per i programmi "pro" della Apple, tipo Final Cut, Aperture, Color... Gli ultimi due hanno smesso di svilupparli a tradimento. Final Cut X è mediocre, fatto più per l'amatore che per il professionista, a differenza di Premiere che invece è ottimo e si integra alla perfezione con gli altri programmi Adobe. Quindi per quanto mi riguarda non ha più senso comprare un Mac. Anche perchè, sarò strano io, ma vivo felice, anzi felicissimo, con il mio W10 su notebook e pc desktop assemblato. Il mio computerone assemblato ce l'ho dal 2011 e ancora non sento l'esigenza di fargli upgrade (ci faccio montaggi video, max in full hd), a parte ssd e nuovi dischi fissi che ho aggiunto nel case (per un totale di 4). Inoltre il mio computer assemblato (non da me) è esteticamente bello e soprattutto è silenziosissimo, tanto che spesso non capisco se è acceso o spento. Quindi per quanto mi riguarda non ha nulla da invidiare a qualunque mac con quelle solite forme ondeggianti e quel pancione sul retro... orrendo... Rimango sempre stupito quando qualcuno mi dice che "ora ho il mac e vivo sereno". E' un pò una leggenda metropolitana, ma più che altro penso "sei davvero così cocco da avere problemi con Windows???" No, perchè io tutta questa difficoltà di Windows non la vedo e W10 è un ottimo sistema operativo. Quindi cos'è che non riuscite a fare? Perchè non vorrei scioccarvi, ma pure mia nonna usa Windows e non ha problemi. Certo, non va sui siti porno... Se proprio devo dirla tutta, non mi piace osx, anzi mi fa proprio schifo, sia per quel desktop pacchianissimo, che poteva andare di modea qualche anno fa ma ora è soltanto anacronistico, sia per quella maledetta rotellina colorata che gira all'infinito. Ho ancora gli incubi... Osx è una figata fino a che non ci sono problemi, ma appena accade qualcosa.... diventa un dramma. Mi fa ridere anche la frase tipica "ho il Mac da 8 anni e funziona benissimo". Anche un mio parente ha un mac del 2009 e funziona. Ma non benissimo. E' lento ed è vecchio. Lui è tutto gasato, ma non si rende conto della lentezza cronica del suo vecchio amato Mac. Ovvio, se non ci sono termini di paragone, allora "funziona benissimo", ma se per assurdo provate un Windows di paio di anni fa vedrete una differenza clamorosa, non solo di calcolo, ma anche per quanto riguarda le periferiche, la definizione dello schermo ecc... Insomma, un computer non è una lavatrice, ha bisogno di essere aggiornato per rimanere al passo coi tempi, considerando soprattutto il nostro interesse per la fotografia! Quindi chiunque "ha un mac da 8 anni" è semplicemente rimasto indietro. Tutto qui. Vedo anche gente meravigliata che mi dice "con il mio Imac del 2010 riesco a fare montaggi anche in 4k!!!" Ma wow, davvero? E quanto tempo ci metti a renderizzare il tutto o a fare una normale operazione? Lasciamo perdere va........... Comunque, quando vedo quell'Imac del 2009 (quello grigio) mi prende davvero la tristezza: è vecchio, brutto e non più alla moda. E' passato! I fanboy Apple devono considerare anche questo: non basta avere un mac per essere più fighi degli altri, ma bisogna avere un mac recente, perchè, anche i mac, nonostante siano i computer più belli bellissimi dell'universo, invecchiano come tutto il resto di questo universo fisico e diventano brutti. Ma brutti!! Andate a vedere l'imac bianco. E' osceno, tozzo e squadrato. Davvero ridicolo!! Quindi perchè continuare con la diatriba Mac-Windows? Windows è clamorosamente superiore, soprattutto adesso. Anni fa invece era giusto passare a Mac, per i programmi e per la stabilità del sistema.. all'epoca di Vista.... Ma adesso la Apple, azienda traditrice, ha virato dai professionisti alle app(le) idiote, quindi si è autoproclamata come un giocattolone. Windows invece è migliorato tantissimo, ha il 99% dei programmi esistenti e soprattutto costa meno. E qui entra in gioco un'altra leggenda metropolitana. Non è vero che un imac usato si rivende a un prezzo più alto. Semplicemente, essendo costato un botto, viene rivenduto a una cifra congrua. Tutto qui... E qui mi domando un altra cosa: ma chi è quel pazzo che spende 500 euro per comprare un imac (fighissimo, ovvio) vecchio di sei anni? Cioè, la gente è proprio fuori di testa, pur di dire "il mio mac" o "il mio iphone" e sentirsi più speciale degli altri venderebbe la mamma... |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 13:44
Io dico solo una cosa, perché tanto è evidente che qui in pochi hanno provato l'ecosistema Apple (e se l'hanno provato non ne hanno evidentemente compreso appieno la filosofia): sono 5 anni che utilizzo un MacBook Pro da 13", all'epoca top di gamma, e tutt'ora, dopo ben 5 S.O., non ho notato rallentamenti e non sento minimamente la necessità di cambiarlo. Le prestazioni, per essere realistici, sono calate si, ma saranno comunque all'85% di quelle del momento dell'acquisto...so già che quando avrà qualche serio acciacco mi basterà montare un SSD e raddoppiare la ram per renderlo nuovamente "attuale" ed allungarne la vita di 1-2 anni e forse di più. Altri amici hanno preferito spendere 800€ per dei PC che "davano la paga" al mio Mac di puro design, e gliela darebbero tutt'ora se tipo non si fossero distrutti strutturalmente in questi anni. Il risultato? Io ho un Mac "tutto fumo e niente arrosto" che funziona ancora perfettamente dopo 5 anni e che prima di 3-4 anni difficilmente cambierò. Gli altri sono già al 2o o 3o cambio di PC "all'ultimo grido". Morale della favola? L'ecosistema Apple nasce con una filosofia ben definita, talvolta difficile da accettare, è vero...ma se siete disposti a comprenderla e ad accettarla, allora ne capirete il vero valore. Per tutti gli altri esistono i PC. |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 13:50
Come dico da anni il Mac non è un oggetto di consumo ma é un culto, tipo scientology, é tempo sprecato misurarsi sul piano della logica, quante volte ho postato configurazioni parallele Mac/Pc sia desktop che portatili, dove inconfutabilmente veniva fuori che per avere confogurazioni paragonabili con Mac si spende il doppio o triplo, ma sopratutto ci sono configurazioni high end che con Mac non sono raggiungibili a nessun prezzo. É anche vero che non tutti sentono esigenze di superprestazioni e si convincono di andare giá al massimo. Non tutti hanno conoscenze hardware e per molti la sola formattazione del PC é un operazione astrusa che solo gli hacker nerd riescono a fare... Altri ancora, i più, non se la sentono di presentarsi in uno Starbucks e sfoderare sul legno chiaro dei tavoli un notebook che non sia della Mela, perché verrebbero guardati malissimo. Dietro un culto non ci sono meccanismo razionali, prendiamolo per quello che é e non cerchiamo di far valere la logica ;) |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 14:07
Eru, ti do perfettamente ragione quando dici che dietro la mela si è formato un culto...è esattamente quello che volevano si formasse, e che in questo momento molti altri marchi stanno cercando goffamente di emulare (non solo nell'informatica). Continuare però a sostenere che a parità di prezzo il sistema Windows-PC offre, nell'immediato, prestazioni superiori è altrettanto un "culto". È come riscoprire in continuo l'acqua calda. Il problema è che vorrei capire quanti effettivamente hanno provato ad andare oltre i benchmark, quanti hanno provato a comprendere il motivo per cui dietro Apple si è formato un culto. La risposta è ovvia, pochissimi. Io il passaggio l'ho fatto, dopo essermi ben informato, e nei primi momenti me ne sono pentito amaramente. Poi ho compreso i punti di forza della filosofa Apple, e oggi sono felicissimo di essere uscito dall'ambiente Windows. E per inciso, non ero e non sono di certo l'ultimo utonto che non sa di cosa parla. Ripeto, se non volete comprendere il perché delle cose, e vi piace segarvi la mente con benchmark e test vari, il PC è perfetto. Ma smettetela con queste cavolate di chi ce l'ha più lungo. Sono due sistemi diversi, adibiti ad essere utilizzati da persone con esigenze diverse. Che ogni 100 possessori di Mac, ce ne sia solo uno che sa perché l'ha preso, è vero...esattamente come ogni 100 win-user ce n'è solo 1 che sappia utilizzarlo appieno. |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 14:10
“ Rimango sempre stupito quando qualcuno mi dice che "ora ho il mac e vivo sereno". E' un pò una leggenda metropolitana, ma più che altro penso "sei davvero così cocco da avere problemi con Windows???" „ Heisenberg: prova a migrare da un pc del 2009 ad uno nuovo del 2015 l'intero sistema (per intero intendo password, cronologia dei preferiti, driver, impostazioni di rete e di sistema, sw, licenze, calibrazioni per Monitor esterni) facendo 4 click, sotto wi fi in 3 ore per poi accendere il computer e trovare esattamente ogni cosa al suo posto... Prova a impostare una rete wi fi fatta da: 1 router principale, un disco di rete, 2 router secondari che governano una stampante USB, un'uscita audio analogica e gestiscano una rete princilale ed una reta secondaria (ospiti con limitazioni). si, impostala dal cellulare, dal tablet, da qualsiasi pc in casa semplicemente collegandoti in Wi fi senza dover mai indicare un indirizzo HTTP. Prova a scegliere un film da vedere la sera mentre sei in treno che torni a casa, tornare a casa ed aver già il file selezionato pronto per la visione. prova a mettere tutta la tua musica sul cloud e richiamarla vocalmente tramite siri mentre guidi. Piccoli esempi... :) |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 14:21
@ Eru Trovo interessante dal punto di vista psico-sociale che una persona possa avere una sua convinzione che ritiene razionalmente logica e pertanto inoppugnabile, e che ritenga "un culto" (e quindi irrazionale) le convinzioni diverse. E non parliamo di convinzioni del tipo "L'acqua, secondo me, bolle a 100 gradi ad una data altitudine / pressione", bensì di esperienze personali! Io a casa ho un iMac del 2007 (ormai lento, lo so) che in questi anni mi ha dato meno problemi (zero) dei vari PC Windows che lo accompagnano (HP e Asus). E non sono un utente sciagurato (tipo mia madre, che ogni tanto mi dice "ho perso tutte le foto che avevo, ma io non ho cancellato niente!"). Sono stato fortunato con Apple o sfortunato con Windows? Non lo so. Quanto vale questa affidabilità? Non lo so. Essendo ampiamente ignorante, io rifiuto l'approccio Aristotelico della Verità Assoluta, e approvo il Sofismo: l'uomo è la misura di tutte le cose, e ogni uomo può trovare la "sua" Verità: Apple, Windows, Linux o MS-DOS. |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 14:24
“ Mi fa ridere anche la frase tipica "ho il Mac da 8 anni e funziona benissimo". Anche un mio parente ha un mac del 2009 e funziona. Ma non benissimo. E' lento ed è vecchio. „ mah, io ho messo un ssd pci 2 anni fa, sinceramente è molto più veloce adesso che da nuovo, perché dovrebbe essere più lento? perché è vecchio? e lo dovrei cambiare perché è uscita l'ultima scheda video per giocare? su via.... quoto Mastro, sono anni e anni che non installo + nulla, preferenze tutte salvate e mai corrotte, sw e licenze, account di posta ecc ecc, per non parlare della comodità del time machine. tutte cose che sicuramente ci sono anche su win, ma al 99% sono software esterni da installare successivamente e spesso a pagamento. |
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