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inviato il 15 Aprile 2016 ore 10:31
Oizirbaf72, sai benissimo che qualcuno vede il sesso anche tra le eliche di una punta da trapano per muratura |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 11:45
Mhmm, su quello che può percepire lo spettatore di una foto non mi va di discutere molto, ho una vasta esperienza di commenti che vanno molto al di là delle mie intenzioni e di fatto trovo che ogni lettura sia lecita … anche se alcune mi lasciano veramente molto perplesso. Quello che biasimo è l'abitudine di chiamare una ragazzina per rappresentarla solo in una certa direzione: bellezza, sexitudine (sic!), sensualità etc. Non ho nulla contro la sessualità, oh! sono maschio e quindi per definizione maiale, ma mi sconvolge constatare che di una donna si possa rappresentare solo quello. Vai a vedere certi port (soprattutto di qualche modellina freelance) e troverai un: 2% di foto dove si tocca 80% dove simula un orgasmo 10% di foto a letto 8% di pura macelleria (per fortuna esistono delle bellissime eccezioni, ma l'eccezione fa regola a sé). Lasciando perdere alcune riflessioni, sono sicuro che nella vita di tutti i giorni nessuno si relaziona con l'altro sesso così (o almeno spero). Hai un'amica in difficoltà? la ragazza a cui sono morti i genitori? una donna che affronta una separazione con figli? il dolore o la gioia anche: la soddisfazione di aver passato l'ultimo esame prima della tesi? trovare un lavoro? godersi una bella giornata di sole in riva al lago? l'emancipazione dai genitori? … cioè insomma chiedo: ma 'ste donne copulano e basta? no perché a questo punto vorrei sapere con chi, perché con me mica tanto neh! Scherzi a parte, non ne faccio una questione morale, ne faccio una questione pratica: mi sembra incredibile che l'unica cosa si possa dire o raccontare di una persona sia la sua sessualità (e malgrado io non sia d'accordo, pare che anche le donne siano persone, incredibile dictu ). |
user68299
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 12:27
Fotografo - Chi ha una reflex in mano. Modella - Chi viene fotografata da una reflex. Ma per piacere. Mi mette paura leggere ste due parole, le cancellerei dal dizionario. Cominciare a dare i giusti nomi ai soggetti. 2 giorni fa in banca mi hanno chiesto che lavoro facessi, gli ho risposto "libero professionista". Successivamente mi hanno chiesto "cosa fa nello specifico?" e li mi sono dovuto vergognare di dire che facevo il fotografo. È diventata una parola talmente abusata come quello della modella che a furia di metterla ovunque fate vergognare la gente. Ma cosa c'entra la modella che simula orgasmi vorrei sapere, ma in che cazzx di mondo vivete. Tutte le ragazze al mondo si masturbano ma non per questo sono modelle. Se lo fanno davanti ad una fotocamera non diventano per licenza modelle!! Bisogna smettere di mettere o anche lontanamente di pensare che la parola modella coincida con questo. Sono soldi rubati alla prostituzione. Non sono contrario a chi lavora con il sesso, però chiamiamole con il giusto nome. E se uno vuole strozzarsi con il laccetto della reflex al collo, smettiamola di chiamarlo fotografo. |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 12:30
Spero che la neo modella sia per lo meno vanitosa. Qualora dovesse risultare un po' "ingessata" puoi provare a darle un oggetto da tenere in mano, ad esempio un fiore, in modo che si concentri su esso (e si dimentichi di te). Tu poi da lontano magari inzi la serie con scatti tipo "rubati". Instaurato il feeling potrai inventarti qualcosa di interessante. Raffaele |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 12:32
Peggio di fotografo c'è il "ph", bimbi con in 18-55 o con l'iPhone... Dio che nervoso |
user68299
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 12:52
Ma in sostanza a me non interessa che strumento utilizzano, ma che siano inquadrati socialmente con il loro lavoro. Poi possono utilizzare quel che vogliono, per quanto mi riguarda possono scattare pure con la testa e riprodurre degli schizzi. Non mi sono mai definito un calciatore perchè la domenica gioco a calcetto con gli amici. Tantissimi anni fa mi sono diplomato come Chef, ho un attestato che è durato 5 anni che lo dice. Nonostante tutto non mi sono mai sognato di dire che sono un cuoco, perchè nella vita non l'ho mai fatto come lavoro, ma ho semplicemente studiato, e molto meno di chi lo fa attualmente come lavoro. E mi rivolgo ai tantissimi amici con i quali ho condiviso gli studi che hanno avuto carriere fantastiche ed ora lavorano in decine di alberghi tra i migliori al mondo, motivati dalla passione e dalla voglia di riuscire. Per rispetto della parola "CUOCO/CHEF", non mi sognerei mai di definirmici nonostante potrei in quanto ho una specializzazione che lo dichiara. Preferisco lasciare questa splendida parola a chi ha proseguito con sudore gli studi sul lavoro, e si occupa di questo h24 con i risultati che ne conseguono. Il cameriere ad esempio è un lavoro difficilissimo che richiede anni di studio. In Italia viene visto come il lavoro più osceno del mondo perchè chiunque senza lavoro ha preso 2 piatti in mano e li ha portati a tavola. Beh quello non significa essere un cameriere, ma un porta piatti. A furia di mettere nomi comuni di lavori in settori dove non si compete, si è finiti per svalutare un intero mondo lavorativo. |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 13:06
Pianamente d'accordo! |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 13:07
Oh, chi l'avrebbe mai detto che Masterlight sarebbe intervenuto per farci sapere quanto lui sia professionista rispetto a noi. Trolli te stesso master, mi togli ogni piacere così però. |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 13:13
Per la piega che ha preso questo topic, ne cambierei il nome in: Come trattare una moNella? |
user68299
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 13:18
“ Oh, chi l'avrebbe mai detto che Masterlight sarebbe intervenuto per farci sapere quanto lui sia professionista rispetto a noi. Trolli te stesso master, mi togli ogni piacere così però. „ Ho parlato per 15 righe di camerieri, calciatori e cuochi, e tu hai letto mezza riga inerente al "Libero professionista". Tranquillo, non mi frega niente di definirmi fotografo, per me è un insulto, puoi credermi che mi frega palesemente zero di discutere di queste str.onzate. Mi interessa che però non insulti categorie come quelle delle "Modelle" quando parli di ragazzine che raggiungo orgasmi davanti le fotocamere. Le modelle sono quelle che fanno casting h24 e che vengono mandate dalle agenzie o da agenti che curano la loro immagine. Non sono quattro ragazzine che si tolgono i vestiti con il dito in bocca pensando di avere una professione in mano. Mi urta l'assegnazione di professioni di fronte l'incapacità/incompetenza di certe figure. Se spennelli il muro del salone non sei un imbianchino, ripeto, e se oggi certe professioni sono denigrate è per questo modo che persone come te condividono. Bianca Balti si vergogna di dire che fa la modella, lo ha dichiarato espressamente, e questo è dovuto al concetto che unite di ragazzina deviata, a chi invece fa questo con professionalità. |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 13:36
ZZZZZ. Master, se tu e la Balti vi vergognate sono problemi vostri. Mi sono riferito alle modelline freelance, non ce n'è una tra queste che sia una professionista, a meno che tu non voglia considerarle tali, ma poi fai un torto alla tua amica Balti mi sa. Dai! Siediti e beviti una camomilla, ragazzo. |
user68299
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 13:50
“ Dai! Siediti e beviti una camomilla, ragazzo. „ Ma guarda che sono rilassato all'ennesima potenza. Mi sono semplicemente schierato a favore di una categoria di professionisti/e quali modelli/e che ormai vengono catalogati come quelli che si sgrillettano davanti una fotocamera, e la cosa mi ha dato discretamente fastidio perchè è una mancanza di rispetto nei confronti di chi lo fa con professionalità. Per il resto, puoi rimanere nelle tue convinzioni, a me non cambia nulla, ti chiedo semplicemente di smettere di accostare il termine Modella/o a concetti come quelli che hai espresso. |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 13:51
Che rapporti tenere? Soolo protetti! Ps. Master hai ragione da vendere... |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 13:53
“ Se spennelli il muro del salone non sei un imbianchino „ Se lo fai come lavoro sei un imbianchino, magari scarso ma imbianchino. Cosi' come chi porta i piatti se lo fa per vivere (ed io l'ho fatto) e' un cameriere. Magari da osteria e non da Enoteca Pinchiorri ma sempre cameriere e'. Voler legare l'uso di termini professionali alla qualita' del lavoro ed agli studi (in assenza di legislazione apposita) lo trovo abbastanza polemico e pretenzioso. Se non sei abilitato ad esercitare il mestiere di medico dall stato italiano NON sei un dottore. Se vivi di fotografia senza aver fatto studi appositi ed essendo il peggio cane SEI un fotografo e tale ti puoi definire. Se poi te pur facendolo di lavoro non ti vuoi definire "fotografo" per non assimilarti alla plebaglia di amatori col Ph o degli incapaci con partita IVA e'una tua piu' che legittima posizione. |
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