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inviato il 15 Aprile 2016 ore 6:14
grazie Caneva ma seguo solo L'avatar era migliore il primo seguito dal secondo ciao |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 7:23
@Nove: in TV non passano soltanto gli sceneggiati, ma anche i lungometraggi |
user86925
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 7:27
non l' ho capita... |
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inviato il 15 Aprile 2016 ore 8:21
...nel senso che a volte la fotografia e' una sola, e ci si gioca tutto il messaggio con quella |
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inviato il 16 Aprile 2016 ore 16:50
“ non l' ho capita... „ questa immagine è esplicativa?
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inviato il 16 Aprile 2016 ore 18:19
Mancano le strisce pedonali |
user86925
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 0:04
“ questa immagine è esplicativa? „ personalmente credo che se l' autore di questa foto con gli elefanti faccia una mostra o un libro in quel formato panoramico, oppure se ha lo stesso formato di una serie in un progetto fotografico pubblicato nel suo sito o in un social network può anche funzionare.... altrimenti aver creato un taglio fotografico panoramico in questa immagine quando tutte le altre sono quadrate o formato 3:2 od altro...la vedrei una scelta da "ramarro" piccole rifilature ci possono stare, si è sempre fatto (anche se a me piace una rigida omogeneità) ma cambiare proprio formato... già fatico ad accettare accostamenti di foto orizzontali con foto verticali, ci deve essere una scelta ben precisa, l' improvvisazione si nota e può non far funzionare bene una serie. provate a leggervi un testo, un romanzo scritto in stili diversi, penso sia difficile fruirne appieno, se non addirittura fastidioso... non credo nella foto singola e non credo che un taglio possa valorizzarla perché sono del parere che una foto possa essere valorizzata solo da altre foto che la contestualizzano o dallo stile dell' autore... merita un discorso a parte le foto icona che hanno descritto un avvenimento storico importante:
 in questo caso, credo, che qualsiasi taglio venga effettuato all' immagine non si ottenga nessun accrescimento o penalizzazione del potenziale espressivo perché è diventata talmente familiare e talmente impregnata di significati che non si guarda più l' immagine come si osserva una foto ma come la raffigurazione di un significato... in effetti nel web ci sono diverse versioni, con crop vari... e queste foto di William Eugene Smith avrebbero potuto assumere una connotazione diversa se avesse effettuato tagli diversi ?

 Sono state pensate e visualizzate con quel formato e difficilmente poteva migliorare o peggiorare il risultato se avesse scelto di scattare con una 6x6 perché la scelta va fatta prima, ma non prima della foto singola, ma prima di tutta la storia che si vuol raccontare... per me il taglio fotografico è come la scelta che si effettua con la PDC, con la cromaticità o con il bn/colore, con i contrasti, etc etc...diciamo ci stanno piccole variazioni ma apprezzo una certa coerenza ed omogeneità stilistica. |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 0:15
io ho fotolibri di autori che hanno inserito tagli differenti e scatti verticali e orizzontali e la mia sensazione è che questa scelta spezzi la monotonia e renda l'opera + dinamica. |
user86925
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 0:34
probabilmente hai ragione, a me queste scelte non hanno mai convinto, sicuramente è un limite mio... |
user46920
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 1:06
Nove, non so se hai letto il link che ho postato poco sopra, ma il "Taglio Fotografico" è semmai uno stile pittorico (nel senso lettereale del termine) più che fotografico; anzi, è proprio lo spunto che la fotografia dà alla pittura e che compare già alla fine dell'ottocento con l'impressionismo ... |
user86925
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 1:18
no, avevo letto (per rapidità) solo le 3 domande di Caneca al primo intervento..... io per taglio fotografico ho inteso il formato inquadrato, andrò a leggermi anche gli interventi precedenti, grazie della segnalazione |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 9:50
Effettivamente, ed erroneamente, ho inteso come taglio fotografico, quello pittorico. Ho cominciato prima a disegnare che a fotografare, quindi il mio imprinting ne ha 'risentito'. |
user86925
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 10:40
“ qui c'è un'altra risposta alla domanda cos'è il taglio fotografico it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100408070327AAYA9PH se si parte da qui, la tua discussione ha un senso differente dal semplice rapporto d'aspetto ed è maggiormente condizionato dal "la foto finita" o "la foto aperta" (non finita). Ecco, io cerco di NON lasciare le mie foto "aperte", ma di comporre un'immagine "finita". „ . . . a me piacciono molto le fotografie "aperte" : william klein


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user86925
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 10:49
posto un esempio di foto (sempre di william klein) in cui è stato scelto un taglio fotografico diverso: 1
 2
 3
 quale funziona meglio per voi ? si migliora o peggiora il risultato comunicativo ? e quello visuale ? |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 10:58
Comunque io la chiamerei "amputazione fotografica" quando tagli parti del corpo, spesso risulta funzionale per creare linee dimamiche |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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