JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Nuova Tesla Model 3, l'elettrica da 35000 euro


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Nuova Tesla Model 3, l'elettrica da ...





avatarsenior
inviato il 08 Aprile 2016 ore 18:19    

Steff, sei molto ottimista; ne riparliamo quando ci sarà veramente quello che annunci; io parlo per l'esistente


Marmor,anche io ho una bmw di appena un anno e la prossima fra due anni difficilmente sarà una tesla.
questo perchè l'italia non è la norvegia ,la svizzera o gli usa o il regno unito .qui le centrali di ricarica sono troppo poche.
però questi ragazzi in due anni hanno installato 613 supercharger nel mondo ed hanno già annunciato il raddoppio in due anni.
questi non scherzano ed io non li sottovaluterei affatto.

avatarsenior
inviato il 11 Aprile 2016 ore 15:13    

ciao Steff,

Il punto però resta che se io (generico) voglio far diffondere rapidamente un sistema per risolvere un problema da medaglia d'oro in classifica (l'inquinamento), come faccio? devo tenere conto del fatto che se ho una soluzione devo farla arrivare alla maggior quantità di persone possibili senza stravolgere quello che fanno normalmente oggi.
devo offrire un prezzo popolare, devo tenere conto che una famiglia può avere una sola auto e che permetta di muovermi ovunque, in qualsiasi momento, senza essere legato a ricariche che, per quanto superveloci, non sono compatibili con una fruibilità paragonabile a quello che oggi danno i diesel e i benzina.
L'elettrico lo fa questo? No. Per lo meno non ancora. I punti monchi e/o mancanti sono ancora diversi.

In questo periodo di transizione ritengo che la proposta più "efficace" sia l'ibrido. E nello specifico quello Toyota.
(che tra il resto sta già distribuendo l'idrogeno con Mirai, che già oggi è più "avanti" rispetto alle varie proposte ad elettrico puro, dato che il problema dei tempi di rifornimento non li ha, essendo questi paragonabili a quelli tradizionali.)


avatarjunior
inviato il 11 Aprile 2016 ore 16:09    

In questo periodo di transizione ritengo che la proposta più "efficace" sia l'ibrido. E nello specifico quello Toyota.


Io invece ritengo che l'ibrido toyota sia stato ottimo per far conoscere al mercato la possibilità di affiancare un motore elettrico a quelle termici. Ma adesso vedo molto meglio il sistema ricaricabile. Con autonomie intorno ai 50km solo elettrico permette a molti di non usare il motore termico per il classico utilizzo casa-lavoro-spesa, senza però avere i limiti di una elettrica pura.

avatarsenior
inviato il 11 Aprile 2016 ore 16:28    

Ciao Nicolò,

Non ho capito bene cosa intendi. Facciamo qualche esempio. Mi viene in mente Audi con E-tron. Pensavi a qualcosa di simile?
Se devi farti un Milano-Roma i 50km (teorici) di autonomia elettrica diventano quasi trascurabili e, in tale contesto, l'auto diventa un normale benzina molto prestazionale ma ben poco parco.
L'eventuale "rivale" in casa Toyota è la prius plug-in che, a differenza di Audi, sfrutta il tradizionale funzionamento "ibrido" di Toyota, anche quando è in autostrada con il motore termico costantemente acceso.
(Ricordati che il "sistema" ibrido Toyota è qualcosa di molto "speciale").

In ogni caso se uno fa un acquisto di una "plug-in" (non Toy) perchè pensa di fare quasi esclusivamente città (50km di autonomia a velocità cittadina sono più o meno plausibili) ma almeno quando va fuori non ha problemi con i rifornimenti, il ragionamento ci sta solo in teoria. Parliamo di 40.000 eur (che non non sono pochi a prescindere) che diventano difficilmente giustificabili per chi pensa di usare l'auto quasi esclusivamente in città.

avatarjunior
inviato il 11 Aprile 2016 ore 19:08    

Sì mi riferivo proprio a quello. Poi i 40.000 di una A3 etron o di una Golf gte sicuramente rendono poco conveniente il sistema, ma sul funzionameto di per sè io preferirei aver la possibilità di viaggiare solo in elettrico.
Non sapevo dell'esesistenza di una versione plug in della prius, vado a leggere qualcosa a riguardo.

avatarsenior
inviato il 11 Aprile 2016 ore 22:51    

Gann,
l'ibrido sul lungo termine è perdente anche se ben sponsorizzato dai costruttori che hanno un piano lungo 30 anni prima di arrivare....alla teslaMrGreen
nel 2025 i costruttori tedeschi prevedono "l'elettrificazione" dei motori termici.questo sarà il loro ultimo sussulto di vita in quanto ne migliorerà l'efficienza oggi decisamente critica.
poi dal 2040 elettrico.
è il tempo che serve a loro per riconvertirsi,pensate a quante acciaierie ,fonderie,costruttori di cambi (zf in primis) alberi di trasmissione....tutta roba da museo.
tesla rompe le balle perchè vuol vendere oggi quello che sarà il pane di domani.
a parte questo torno sull'ibrido magari evoluto,"l'ibrido plug in".
allora,hai il peso,l'ingombro ,il costo e la sofisticazione di due auto ma non ne surclassa alcuna.
la batteria non può essere grande e comunque resta un veicolo inquinante.
SCUSATE.....basterebbe fare la tesla con un generatore bicilindrico ma...non la fanno perchè è un concetto superato già
oggi con le attuali batterie.fra 10 anni le batterie avranno il doppio della capacità attuale alla metà del costo e se ci saranno tanti supercharger...a che serve il generatore?
VORREI far notare che una vettura non è solo motore...la tesla model S grande come una bmw serie 5 ha una assai maggiore abitabilità,può arrivare a 7 posti(5+2) ,ha due bauliere che totalizzano il triplo della serie 5....
niente cambio,niente olio motore,non si usano i freni sino al momento di fermarla in quanto il motore elettrico in rilascio usa l'inerzia del veicolo per ricaricare la batteria....
insomma siamo parecchio oltre il mondo attuale,
io lo status quò non me la sento di difenderlo...è indifendibile!!
poi mi dite che non è per tutti....avete ragione!MrGreen
ma le prime auto le comprava il popolo??
la storia si ripete

avatarsenior
inviato il 11 Aprile 2016 ore 23:51    

niente cambio,niente olio motore,non si usano i freni sino al momento di fermarla in quanto il motore elettrico in rilascio usa l'inerzia del veicolo per ricaricare la batteria....
insomma siamo parecchio oltre il mondo attuale,

Steeee, ma, olio motore a parte, questo E' il cuore dell'ibrido Toy (che infatti va valutato nel suo INSIEME), dal 1997, quando Tesla ancora doveva essere concepita!

L'ibrido sul lungo termine certo che è "perdente" (così come l'elettrico) perchè ci sarà l'idrogeno.

Infatti io ho parlato di ibrido in una fase di transizione ;-)

Oggi, in questa fase, l'ibrido è vincente. O, per lo meno, è un'alternativa. E, volendo scegliere l'ibrido, l'unico ibrido veramente sensato è quello toy, avendo caratteristiche peculiari su cui vale la pena soffermarsi un attimo per capirne il funzionamento. .
Io mi sono informato veramente nel dettaglio e l'ibrido toy è qualcosa di più di una sponsorizzazione. l'ibrido toy è l' "ibrido evoluto", che migliora ancora con l'extra della versione plugin, ma di fatto, la "plugin", va bene, non per l'iniezione extra delle batterie più grandi, ma perchè gode sempre del "sistema" toy..
Le 14 celle toy hanno una vita lunghissima e toy è in grado, oggi, di riciclarle per oltre il 90%.
Solo negli ultimi 2-3 anni la statistica delle prime generazioni di prius può dare informazioni consistenti...sai perchè? perchè prima non si erano mai guastate! parliamo di problemi dopo 4-500.000mila km da parte dei taxisti che hanno acquistato le prime due generazioni di prius prima da fine del 1990 ad oggi...e spesso i problemi sono relegati a 1-2 celle e non all'intero pacco batterie.

la prius plugin purtroppo costa 40kEur...mentre la prius e la auris standard, con i vari incentivi si recuperano tra i 19 e i 23 kEur circa...Iniziano a essere prezzi che possono realmente permettere una diffusione non trascurabile.

@Nicolò
con l'ibrido toy puoi forzare la marcia elettrica se vuoi anche se l'autonomia è inferiore ai 10km ma può essere utile per alcune zone ztl.

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2016 ore 0:07    

la prius plugin purtroppo costa 40kEur...mentre la prius e la auris standard, con i vari incentivi si recuperano tra i 19 e i 23 kEur circa...Iniziano a essere prezzi che possono realmente permettere una diffusione non trascurabile.


Gann,in tutta franchezza e con tutto il rispetto ma la prius plugin è un'automobile??
uno che compra ad esempio bmw riuscirebbe a guidarla senza farla a pezzi dopo 2 minuti?
vale la pena spenderci 40000 euro se non fai il tassista??
invece la tesla è un'automobile che fa arrapare chi compra auto costose e potenti perchè oltre ad essere ecologica è anche bella.
è potentissima,è ipertecnologica e rivoluzionaria.è una icona
purtroppo la prius non ha niente di questo ,non emoziona.è un'auto intelligente e fatta bene,è una onesta lavoratrice.
Piech disse di toyota"questi sono bravi,il giorno che le macchine sapranno anche venderle ci daranno dei problemi".
invece in questo Elon Musk è stato bravo,sa cosa vogliono i clienti.
credimi,la gente non ha bisogno per vivere di tesla,ferrari,iphone,abiti di lusso o chef stellati....
certa roba ha mercato perchè "crea"un bisogno",crea un interesse.


avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2016 ore 8:26    

Meno male che Toyota non sa vendere le macchine, sennò altro che primo costruttore al mondo MrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2016 ore 9:30    

L'ibrido Toyota è ottimo per il livello attuale, permette di fare tranquillamente 18-20 km al litro in città senza pensare troppo allo stile di guida, ma chiaramente non è la soluzione definitiva.

uno che compra ad esempio bmw riuscirebbe a guidarla senza farla a pezzi dopo 2 minuti?



In che senso? Le Toy ibride sono macchine normali, alla guida non sentì nessuna differenza.

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2016 ore 10:18    

Comunque ad Amsterdam è pieno di tesla model S, soprattutto taxi. Ma ci sono pure tantissime ibride plugin di varie marche e pare che l'Olanda sia stata costretta a costruire nuove centrali a carbone per coprire il maggior consumo di corrente: se si segue questa strada le auto elettriche (ma pure quelle a idrogeno) non saranno mai la soluzione

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2016 ore 22:52    

Da quasi 4 anni che guido un auris ibrida e di sicuro non tornerei ad un auto solo a benzina o diesel. Ho provato una model s ed é un sogno ma per dove abito é un po grossa. Non vedo l'ora di testare la model 3 e probabilmente sara il rimpiazzo della ibrida.

avatarjunior
inviato il 14 Aprile 2016 ore 23:14    

Con l'auto elettrica non si fa nient'altro che spostare l'inquinamento dalle strade ad altri luoghi dove l'energia elettrica viene prodotta da fonti fossili o da nucleare! senza contare poi lo smaltimento di migliaia di batterie! L'auto elettrica avrà senso solo quando riusciremo a produrre il 100 % dell'energia elettrica da fonti rinnovabili e riusciremo a smaltire o a riciclare le batterie senza creare danni all'ambiente.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2016 ore 23:28    

Attualmente le tariffe ENEL per auto elettriche (sia da domicilio che su piazzole pubbliche) prevedono la fornitura di corrente proveniente solo da energie rinnovabili, certificata.

La produzione centralizzata della corrente, anche se da fonti non rinnovabili, può avere dei vantaggi in termini di inquinamento. La produzione centralizzata è più controllata in termini di emissione rispetto ai milioni di motori con caratteristiche emissive spesso ignote, sparsi in giro per il globo. E' un po' il principio del teleriscaldamento.

Il riciclo delle batterie è ciò su cui si basano i produttori di auto elettriche, Tesla in primis. Avviene anche nel loro interesse. La principale evoluzione che ha permesso tutto ciò è anche nelle tecnologie di riciclo delle batterie.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2016 ore 23:39    

Il Litio va riciclato..è troppo prezioso... non si butta niente. Una centrale vecchia come Porto Tolle ha un rendimento del 50% circa.. filtri elettrostatici e altri abbattitori..

Sono stato su una S di un mio fornitore.. Mi spiace non esista una SW.. L'ibrido a benzina per me non ha molto senso.. Un Diesel decente ha rendimenti simili. Più interessante l'ibrido peugeot con il diesel.

Ho un sospetto.. il peso delle varie model S non cambia tanto.. penso che la differenza tra le batteria sia tecnologica e non di dimensioni. La 90 ha batterie più sofisticate dalla 75.. che ne pensate?

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me