|
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 13:41
Ianni: sto cercando le "luci giuste" che dici tu in questo momento |
user68299
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 13:47
“ Detto questo credo che l'unico acquisto che mi manca sia un pannello riflettente che mi permetta appunto l'uso di un flash solo con ombre un po' piu morbide... Voi che tecniche usate solitamente? „ Lenza forse ho solo sprecato tempo a darti dei consigli a quanto pare. NON esiste un setup. E' letteralmente inutile che chiedi consigli su come effettuare dei SETUP se non capisci prima come funziona la luce, cosa è, come viene catturata. I SETUP si effettuano solo dopo aver capito questi concetti, a quel punto non dovrai più chiedere come effettuarli dato che sarai completamente autonomo/a nel predisporli a tuo piacimento ottenendo il tipo di luce che vuoi in ogni situazione. Da quello che scrivi è molto più che evidente che non hai la minima idea di come funziona una fonte luminosa, e questo è oltre che giusto, più che normale! Tuttavia se vuoi imparare, cambia strada. E' come se volessi giocare a calcio ed imparare a calciare la palla senza aver imparato a correre nel campo. Sai quando riuscirai a tirare il pallone se non sai correre? Mai. E ti assicuro che le basi, soprattutto in illuminazione sono TUTTO. |
user46920
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 13:47
Lenza, nelle ultime 4 foto che hai postato, puoi vedere il tipo di illuminazione usata riflessa negli occhi: le prime tre sono al 99% con un solo punto diffuso di luce laterale, l'ultima invece, almeno due punti luce (una da dietro) e lo si vede nelle ombre. Segui il consiglio di MasterLight: impara prima cosa sia la Luce e fai mille prove con una sola. PS: Black, quella non è una fotografa, quella è una pittrice |
user15476
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 14:37
“ quindi è facile bruciare sopra ed avere zero effetto sotto „ Addirittura Più che avere esperienza, guardo tante foto e riesco a farmi un idea di come si comporta la luce. Un esempio veloce che mi viene in mente è l'ultima copertina scattata dalla Leibovitz dove con una sorgente di luce posizionata in un certo modo (feather) riesce ad avere un esposizione uniforme su due soggetti con un leggero gradiente causato dalla "caduta" della luce. Poi ci sarà del fill e la pp, ma il concetto rimane lo stesso. |
user68299
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 14:49
“ riesce ad avere un esposizione uniforme su due soggetti „ Marameo non esiste nessuna esposizione uniforme |
|
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 15:12
“ NON esiste un setup. E' letteralmente inutile che chiedi consigli su come effettuare dei SETUP se non capisci prima come funziona la luce, cosa è, come viene catturata. I SETUP si effettuano solo dopo aver capito questi concetti, a quel punto non dovrai più chiedere come effettuarli dato che sarai completamente autonomo/a nel predisporli a tuo piacimento ottenendo il tipo di luce che vuoi in ogni situazione. „ Ok, non avevo capito nulla del tuo commento allora, questo è stato molto più chiarificatore qualche consiglio su letture o video per fare un pò di basi? ovviamente l'esperienza sul campo fa molto ma, visto che apprendere dai maestri velocizza tutto non mi farebbe schifo! Grazie! |
user15476
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 15:20
“ non esiste nessuna esposizione uniforme „ "Illuminazione", uniforme con graduale transizione |
|
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 15:35
cerca il corso onelight di zack arias, è un videoseminario sulle foto in studio con una solo fonte luminosa. o lo paghi o cerchi bene nel p2p. affronta tutti i temi principali per chi comincia. per riassumere tratta questi argomenti(ovvero ciò che tu dovresti approfondire): - fonti luminose,tipologia e forma - FONDAMENTALE : the inverse square law( la legge fisica sul decadimento della luce) non mi ricordo ilnome in italiano. è fondamentale afferrare il concetto nella gestione delle ombre PRIMA DI SCATTARE - esposimetri, bhe io credo che ti semplifichino parecchio la vita. -modificatori my 2 cents Indiana |
|
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 15:41
altra cosa, hai parlato dell'attrezzatura ma non dell'ambiente se non sbaglio. valuta bene tutte le distanze dal soggetto di pareti e soffitto, in quanto se non sufficientemente distanti avrai tanta luce che ti rimbalza(INVERSE SQUARE LAW) ad capocchiam( come già detto cartoni neri aiutano). ps inverse square law è : it.wikipedia.org/wiki/Legge_dell%27inverso_del_quadrato |
user15476
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 15:46
Consiglio i video di Thorsten Ott dove spiega accuratamente l'uso dei pannelli. |
|
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 16:01
Allora, intanto continuo a ringraziarvi per tutti gli spunti che mi state dando, ho cominciato a leggere una guida sulla luce improvephotography.com/flash-photography-basics/ già le prime pagine mi hanno sconvolto, ho capito un pò meglio quello che voleva dirmi masterlight credo, ad esempio (da bravo coglionazzo) ero convinto che il flash andasse posto il più lontano possibile dal soggetto per avere una luce più morbita, invece è il contrario, perchè la grandezza della fonte luminosa (data dal diffusore) da una luce più morbida se più vicina, perchè la fonte luminosa risulta più grande (in prospettiva) se vicina piuttosto che se lontana |
|
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 16:39
Edit: ho appena finito di leggerlo, 10 pagine molto interessanti, lo consiglio a tutti quelli che masticano un pò di inglese |
|
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 17:34
cmq non capisco una cosa, ma perchè non metti qualche tua foto? cosi stiamo parlando "astrattamente" |
user68299
|
inviato il 19 Gennaio 2016 ore 18:17
“ Allora, intanto continuo a ringraziarvi per tutti gli spunti che mi state dando, ho cominciato a leggere una guida sulla luce improvephotography.com/flash-photography-basics/ già le prime pagine mi hanno sconvolto, ho capito un pò meglio quello che voleva dirmi masterlight credo, ad esempio (da bravo coglionazzo) ero convinto che il flash andasse posto il più lontano possibile dal soggetto per avere una luce più morbita, invece è il contrario, perchè la grandezza della fonte luminosa (data dal diffusore) da una luce più morbida se più vicina, perchè la fonte luminosa risulta più grande (in prospettiva) se vicina piuttosto che se lontana „ Bravissimo, ora cominciamo a masticare la stessa lingua ;) Già da questo cominci a capire quanto non sia importa parlare di modificatori, quali esistono e quali non se alla base non capisci da cosa dipende la durezza/morbidezza della luce. Una volta che capisci da cosa è determinata e tutto il resto, capisci anche che non ti serve guardarti set di illuminazione, sarai te che a seconda dell'illuminazione che vuoi, riuscirai (con senso logico) a fare quello che preferisci In base a quanto hai finalmente appena appreso potresti riflettere ad esempio e capire che la fonte luminosa più dura al mondo è il sole, in quanto nonostante l'incredibile grandezza, non riesce ad essere "compensata" dall'incredibile distanza dal soggetto E' questa la roba che devi studiare, non chiedendo agli altri come mettono le luci |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |