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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 17:30
“ So però che io sono un perfezionista. Non è che anche tu hai lo stesso problema di fondo? „ Forse.... Anche perché delle mie foto non me ne piace una, si carine, peró non ho foto di cui vado fiero, infatti non ho mai stampato nulla, e anche questo é frustrante. |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 17:31
L'hardware fa una differenza enorme e nelle tue foto si vede. Forse quello che mi piace di meno di alcune tue foto è proprio quel cercare di sfruttare al massimo le ottime qualità della dotazione che hai in mano, per esempio spesso scatti a diaframmi apertissimi che alla lunga limitano tantissimo le tue capacità di composizione (rischi di guardare solo quello che tieni a fuoco), oppure usi tantissimo grandangoli estremi che sono delle bestie difficilissime da domare, per esempio "Terre colorate" o "Madonnina della luce" soffrono di questa tua predilizione, perché sono entrambi in prospettiva centrale che è sempre piuttosto bruttina da vedere e tra l'altro appiattisce tantissimo i soggetti. Il problema non credo sia la dotazione, ma il tuo senso di equilibrio: cercherei meno l'effetto o l'estremo a cui puoi portare la macchina e mi riapproprierei di una maggiore semplicità e naturalezza. Scatta un po' come ti viene e poi vedi quello che ti viene meglio, non puoi comunque essere bravo con tutti i generi. Prediligi i fissi agli zoom (o tieni lo zoom fisso), così puoi capire bene come gioca una lunghezza rispetto ad un'altra etc. etc. |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 17:51
Francamente non vedo per cosa ti lamenti. Le tue foto mi piacciono assai. Anch'io, come te, per motivi vari passo poco tempo con la fotocamera e anch'io ambirei avere un attrezzatura di qualità come la tua, ma non posso permettermela. E poi il concetto di "bella fotografia" è soggettivo perché può piacere per quello che ritrae, per l'attimo colto, per la sensazione che suscita. Certo se poi si analizzano i parametri di nitidezza, di gamma cromatica ecc., allora qui è questione di qualità dell'ottica e del sensore, che sono appannaggio di materiali blasonati. E non vanno dimenticati i software di pp. Anche quando si usava il negativo si manipolavano i fotogrammi in fase di sviluppo e di stampa per correggere eventuali errori di ripresa. Quindi quando si osserva una fotografia occorre anche chiedersi quanto lavoro di pp è stato necessario per raggiungere il risultato che ci viene mostrato. Comunque, ripeto, le tue foto sono tutt'altro che da buttare. |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 17:52
quelle che hai visto non sono foto ma spazzatura sotto forma di invenzioni grafiche,quindi non c'entrano nulla con la fotografia,investi di + in software e programmi.Tieniti l'attrezzatura se già così non sei soddisfatto figuriamoci con una compattina,iscriviti ad un corso di photoshop.L'attrezzatura non passa mai di moda,un domani invece che la gente si rompe dell'HDR ed altre schifezze saprai come cavartela e non viceversa,infine,scatta,scatta,scatta +scatti e + diventi bravo,un'atleta + si allena e + in forma. |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 18:14
Ribadisco che al posto di un corso di photoshop (utile ci mancherebbe) sarebbe più indicato lo studio della storia e dei grandi |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 18:29
domandati cosa non ti soddisfa. |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 18:30
ciao Alex, “ "Non discuto della mia bravura, quella non la posso di certo comprare" „ Potresti investire qualche euro in corsi, workshop, libri...ecc ecc. Avevo letto un libro della National Geographic con delle foto molto belle e molto contestualizzate, che coglievano l'attimo ecc ecc.... fatte (per ognuna era specificato il kit) con un totale di 300/400€ di attrezzatura. Non so però probabilmente quanto avessero speso quei fotografi in corsi, lezioni, workshops . Può anche darsi che si trattassero di foto "rubate" tramite il kit muletto secondario...fatto sta che la qualità finale non importava...era molto più importante il messaggio della foto (che avesse un bokeh di mezzo millimetro inferiore a quello che avrebbe fatto nella stessa fotografia una macchina FullFrame di 1000€ in più...francamente...in quelle foto...poco interessava!!!) ciao db |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 18:44
Mah, ho dato un'occhiata alla tua galleria: le foto di Bardi (bellissima atmosfera) e del Porto di Barcellona (ottima compo) sono molto belle. Quindi non sarei così pessimista, non è assolutamente necessario fare ore di auto e lunghe scarpinate per portare a casa delle belle foto. Spesso basta uscire di casa, con una bella luce questo sì è importante, e scattare tenendo a mente quelle quattro o cinque regolette di base. Non dimenticare di farle vedere ad amici e parenti, il giudizio degli altri è importante per migliorarsi. Un' ultima cosa, da una sessione di trecento scatti mi ritengo fortunato quando ne trovo un paio degni di una buona stampa. A meno di foto attentamente studiate a tavolino, nel paesaggio o street funziona così |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 18:51
“ Forse quello che mi piace di meno di alcune tue foto è proprio quel cercare di sfruttare al massimo le ottime qualità della dotazione che hai in mano, per esempio spesso scatti a diaframmi apertissimi che alla lunga limitano tantissimo le tue capacità di composizione (rischi di guardare solo quello che tieni a fuoco), oppure usi tantissimo grandangoli estremi che sono delle bestie difficilissime da domare, per esempio "Terre colorate" o "Madonnina della luce" soffrono di questa tua predilizione, perché sono entrambi in prospettiva centrale che è sempre piuttosto bruttina da vedere e tra l'altro appiattisce tantissimo i soggetti. Il problema non credo sia la dotazione, ma il tuo senso di equilibrio: cercherei meno l'effetto o l'estremo a cui puoi portare la macchina e mi riapproprierei di una maggiore semplicità e naturalezza. Scatta un po' come ti viene e poi vedi quello che ti viene meglio, non puoi comunque essere bravo con tutti i generi. Prediligi i fissi agli zoom (o tieni lo zoom fisso), così puoi capire bene come gioca una lunghezza rispetto ad un'altra etc. etc. „ Mi piace molto la tua analisi! Hai pienamente ragione sul fatto che cerco sempre di portare all'estremo la mia attrezzatura, ho provato a riflettere sulla questione e forse lo faccio per dare un qualcosa che non riesco a dare io alla foto, sfocato e grandangolo non bastano per rendere interessante uno scatto. “ Ribadisco che al posto di un corso di photoshop (utile ci mancherebbe) sarebbe più indicato lo studio della storia e dei grandi „ Hai qualcosa da consigliarmi? “ domandati cosa non ti soddisfa. „ Bella domanda!! Una cosa é sicuramente che non mi viene la foto come l'avevo pensata... Poi delle mie foto non mi piace la luce, gestire la luce in modo giusto forse é una delle mie piú grandi lacune, poi la composizione non sempre rende bene come vorrei. |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 18:53
“ Non dimenticare di farle vedere ad amici e parenti, il giudizio degli altri è importante per migliorarsi. „ Amici e parenti mi dicono sempre che sono foto splendide! Ormai non ci credo piú! |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 19:02
Certo ti consiglio di partire da Fox Talbot e capire perché la sua invenzione vinse sul dagherrotipo, il concetto di riproducibilità, cosa cercava di ottenere con la sua idea, a chi era rivolta. Capirai come si è evoluta la Fotografia e il nostro concetto della stessa. E così via inizierai a viaggiare nella storia attraverso i grandi. Se lo farai tra 1 anno mi ringrazierai, ti renderai conto che questo mio consiglio ti avrà fatto crescere più di 100 ore di workshop o di 10 libri di tecnica. |
user47590
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 19:17
Ciao Alex, Prima cosa: sei un grande, ammettere una propria debolezza o limite e parlarne è da pochi. Veniamo al punto: perché non ci posti una foto del torrente che hai appena fatto? Non ti soddisfa, ma magari qui ti aiutano a capire perché, dove hai sbagliato, cosa puoi migliorare... poi torni lì e la rifai. Potrebbe essere un anticipo di workshop. Ho visto altri post aperti a questo scopo, con foto anche insignificanti ma messe lì proprio per capire. Molti di quelli che hanno risposto a questa discussione so che ti darebbero una mano; io mi metto tra quelli in ascolto, non sono esperto, mi piace far foto e sto trovando la mia strada. Ad esempio: le foto dei panorami mi vengono una schifezza, i ritratti meglio... forse perché mi piacciono di più? Trova la tua strada! Aspettiamo la foto |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 19:22
Un'ultima cosa Alex, un ultimo spunto di riflessione. Prova a vedere che diaframma hai quando usi la desaturazione selettiva. Non è un caso secondo me. |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 19:31
Un saluto a tutti i partecipanti a questo Topic. In effetti ho letto con interesse tutti gli interventi e sono perplesso. Ho pensato persino che fosse una provocazione di Alex.... E poi tanti commenti basati in fondo sulla pubblicazione di poche fotografie. ... poi ho cominciato a capire l'insoddisfazione di chi cerca e non trova perché forse non ha deciso ancora cosa cercare, forse non sa cosa realmente gli interessa. Parlo della creatività, della vena artistica che mi ha aiutato a uscire dalle situazioni difficili. Io fotografo uccelli in volo perché ho un insaziabile desiderio di libertà e inseguo pienamente obiettivi impossibili, come amare gli altri anche quando non mi vogliono bene... In fondo il senso di quello che desidero nella vita e in fotografia è l'amore impossibile a noi uomini, l'amore che Dio ha manifestato nella persona di Gesù Cristo che è morto per amore nostro e poi è tornato in vita. Questo mi ha saziato e questo cerco di rappresentare con gli uccelli in volo: la libertà di amare, fino a dare la vita a vantaggio dell'altro. Spero che trovi anche tu la tua strada e che essa ti soddisfi pienamente. |
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inviato il 07 Gennaio 2016 ore 19:34
“ Una cosa é sicuramente che non mi viene la foto come l'avevo pensata... „ allora è chiaro. non può mai venirti la foto come l'avevi pensata. insoddisfazione assicurata al 100%. non pensare la foto. l'unica cosa che puoi provare a fare è prevedere l'azione. Hai un atteggiamento troppo attivo nei confronti della fotografia. Non devi prendere, devi cogliere. non devi aggredire ma appostarti ed aspettare. Non puoi importi di uscire con la fotocamera e portare a casa la preda. Non funziona così, se la preda non c'è si torna a casa a mani vuote. è la fotografia che viene da te e non il contrario, e la devi accettare per come ti si presenta e non per come la vuoi. |
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