user80653
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inviato il 04 Gennaio 2016 ore 16:48
Con gli obiettivi privi di una precisa scala indicante le distanze le cose si complicano, come già detto. Se la tabella ti dice che devi regolare la distanza su 3 metri per ottenre una profondità di campo da 2 a 15 metri , potrai fare in questo modo: individuare a occhio qualcosa che ti sembra a 3 metri di distanza e fare l'autofocus su quel punto. Lascia perdere il metro... |
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inviato il 04 Gennaio 2016 ore 17:11
Grazie mille a tutti per le risposte :D Ora ho capito bene l'iperfocale, non appena vado in qualche bel posto da fotografare metterò in pratica ciò che mi avete detto |
user46920
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 0:38
Pier: “ Scusate se m'intrometto MrGreen. Ma se la distanza iperfocale è oltre l'ultima misura segnata sul barilotto si mette semplicemente a infinito? „ mmmh ... dipende: se ci fai caso la situazione che presumi, la ritrovi solo a TA, quindi con diaframmi chiusi e tendenzialmente con tutte le ottiche, la distanza sarà inferiore (almeno fra te e la Luna ). Alex: “ Quando l'avrai trovata, la tabella mostrerà poco più sotto qual'è l' Hyperfocal distance . Questa distanza iperfocale (che potrebbe essere circa 3 m.) dovrai impostarla sull'obiettivo e scattare la foto. Conclusione: „ avrai perso tempo inutilmente !!! L'iperfocale, come ha già sottolineato Ironluke, non è soggetta all'impostazione delle distanze: l'Iperfocale è già una distanza !!! Matteo, l'Iperfocale NON ti serve se riprendi dei soggetti tra te e 50 metri !!! Quello che ti serve è capire quale distanza sulla ghiera del tuo obiettivo restituisce il miglior risultato voluto ... e con questo dovrai sapere anche altre caratteristiche imprescindibili: - qualsiasi fotocamera e obiettivo metteranno a fuoco solo un piano alla volta - la PdC è un effetto ottico che dipende da vari fattori (bisogna conoscerli) - la conseguenza di queste due caratteristiche, danno luogo ad un compromesso. per cui necessita una consapevolezza. Ottenuta la consapevolezza si può fare una scelta |
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 2:35
Come ti hanno suggerito altri, prova a disattivare lo stabilizzatore, nelle pose lunghe non serve inoltre potrebbe creare piccoli micromossi. L'alzo specchio aiuta, ma la tua fotocamera non lo ha. Con il 18-105 non andare oltre f/11 meglio f/8 per evitare calo di nitidezza. Comunque la foto non è male, manca solo di post produzione, scatti in jpeg? Ho provato a dargli un miglioramento sulla nitidezza, 5 secondi in LR, con il RAW e più tempo si può fare molto di più, ma già qui si vede che il piattume è dovuto alla mancanza di PP e non alla posa lunga.
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user46920
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 2:58
Anche ritoccare il file rende meglio visibili certe scelte ...
 ... anche usare ottiche favolose aiuta sicuramente a produrre belle fotografie, ma è meglio che impari quello che è la fotografia ottica, prima di perderti nei meandri della manipolazione grafica |
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 5:25
Imposta l esposizione posticipata(prima alza lo specchio un attimo dopo apre l otturatore), usa il telecomando o lo scatto dopo 2 secondi, assicurati che il cavalletto sia stabile e che la fotocamera quindi nn si muova, se fai bene queste cose nn dovrebbe venire mossa. Togli lo stabilizzatore anche |
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 5:34
un consiglio, leggiti il manuale della reflex! |
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 8:58
@L'occhio del cigno Ma allora ora mi trovo un po' in confusione! Se tu mi dici che l'iperfocale NON va usata se riprendo soggetti entro i 50 metri, quando devo usarla?? Detto questo ho guardato entrambe le versioni che avete fatto in PP, diciamo che pure in questo campo sono nuovo; infatti avevo provato anche io a fare un po' di PP su camera raw, ma senza dei risultati ottimi come i vostri! @Stefano P con la mia fotocamera non posso alzare lo specchio @Django grazie per il consiglio! |
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 9:34
“ con la mia fotocamera non posso alzare lo specchio „ Ma puoi fare una "esposizione posticipata" di due secondi dopo l'alzo dello specchio per dare il tempo al supporto di assorbire le vibrazioni dello specchio. Guarda le impostazioni della fotocamera. |
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 11:30
“ mmmh Confuso ... dipende: se ci fai caso la situazione che presumi, la ritrovi solo a TA, quindi con diaframmi chiusi e tendenzialmente con tutte le ottiche, la distanza sarà inferiore (almeno fra te e la Luna ;-)). „ Si, però non è così raro scattare a TA per sfruttare la massima luminosità possibile dell'obiettivo. “ Con il 18-105 non andare oltre f/11 meglio f/8 per evitare calo di nitidezza. „ Mi sembra esagerato che con il 18-105 non si può andare oltre l'f/11, ci sono foto molto nitide scattate con questo obiettivo a diaframmi ben più chiusi di f/11, basta fare una ricerca qui su Juza. Poi magari c'è un po' di recupero in pp ma se c'è questo calo di nitidezza non è così grave a mio parere. |
user80653
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 13:21
@ Matteo98 “ L'occhio del cigno. Ma allora ora mi trovo un po' in confusione! Se tu mi dici che l'iperfocale NON va usata se riprendo soggetti entro i 50 metri, quando devo usarla?? „ Una delle specialità di Occhiodelcigno, su questo forum, è appunto quella di creare confusione. Sempre, comunque e su qualsiasi argomento. |
user46920
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 14:34
“ Ma allora ora mi trovo un po' in confusione! Se tu mi dici che l'iperfocale NON va usata se riprendo soggetti entro i 50 metri, quando devo usarla?? „ L'iperfocalizzazione va usata per paesaggi in cui rientra anche l'infinito, ovvero dove sono presenti anche soggetti molto lontani, molto più lontani di 50 o 100 metri. Matteo, nella definizione di distanza iperfocale è già insita la risposta, ma appunto bisognerebbe avere prima un'idea corretta di cosa sia e come funziona l'Iperfocale. Vai per gradi e con calma Per il tuo tema, oltre alle vibrazioni di ogni tipo da evitare (e questo vale per tutte le fotografie), rientrano come fattori anche la diffrazione, la risolvenza e la qualità della lente, la messa a fuoco, la capacità dinamica, la conformazione e la densità dei pixel del sensore, la corretta esposizione, ecc ... e tutte queste cose, riguardano la "condizione ottica" dello scatto. La post, la nitidezza di stampa ed altri fattori, vengono appunto dopo! Secondo me ora è più importante comprendere i motivi, per cui non è generalmente consigliabile scattare a f/16 con un sensore APS-C ... anche se la cosa è fattibile ed in alcuni casi potrebbe risolvere uno scatto. |
user46920
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 14:46
Pier: “ Si, però non è così raro scattare a TA per sfruttare la massima luminosità possibile dell'obiettivo. „ quando scatti a TA non lo fai per avere una buona profondità di campo e in questo caso è molto meglio mettere a fuoco accuratamente il soggetto, che sia la Luna, le tre Cime di Lavaredo o un Albero in frutto a 5 metri di distanza: qui l'Iperfocale non ha molto valore “ Mi sembra esagerato che con il 18-105 non si può andare oltre l'f/11, ci sono foto molto nitide scattate con questo obiettivo a diaframmi ben più chiusi di f/11 „ Non è esagerato, è sufficiente avere i dati alla mano della propria attrezzatura e considerarli in base alla situazione: è l'unico modo di fare la scelta migliore per i propri interessi. Sicuramente se quell'ottica lavora al meglio ad f/5.6 (sto facendo un esempio), usandola a f/16 su un sensore APSC si incorre sicuramente in un degrado della risolvenza, dovute alla più bassa qualità della lente e alla diffrazione espressa a quella chiusura di diaframma ... ma se nell'insieme il risultato soddisfa, non c'è una regola aurea che obblighi a non usare f/16 (portami però entrambi i risultati, che poi li valutiamo insieme ). Col mio sensore apsc da 16Mp e per le lenti che ho (tutti fissi) in genere quando supero f/11 la qualità peggiora. |
user80653
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inviato il 05 Gennaio 2016 ore 16:51
@Matteo98 Mi è parso che tu sia un giovane fotoamatore alle prime armi (e ti chiedo scusa se la mia impressione è sbagliata) e dunque alla ricerca di spiegazioni il più possibile semplici, comprensibili, chiare. E soprattutto corrette. Più tardi ti manderò ulteriori spiegazioni con un messaggio privato, perché non vale la pena mettersi qui sul forum a smentire concetti che di solito si leggono solo su enciclopedie sgangherate come Wikipedia. Ad esempio: - che l'iperfocale serve solo nella fotografia di paesaggio (e perché mai non nella fotografia di piccoli oggetti?) - che l'iperfocale serve per avere nitidezza da un cento punto fino all'infinito (e se invece volessi nitidezza solo da 1 metro a 2 metri e lasciare sfocato l'infinito?). |
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