user25280
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inviato il 20 Dicembre 2015 ore 12:58
“ Per chi ha parlato di af starato, pure sulla 50D era la prima volta che montavo il 135... „ Ok ma non vuol dire nulla, ripeto, passare da una pur sempre valida 50D (ma basica) ad un mostriciattolo come la 5DS comporta un tempo di adattamento, non puoi pensare nel modo più assoluto di ottenere il meglio in una prova mordi e fuggi, anzi, quelle sono le situazioni che lasciano perplessi e con molti dubbi in negativo. Inoltre, il 135 poteva avere bisogno di una lieve taratura sulla 50D che nemmeno lo si vede, mentre la 5DS poteva aver bisogno di una taratura con i fiocchi. |
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inviato il 20 Dicembre 2015 ore 13:20
“ pure sulla 50D era la prima volta che montavo il 135. „ Le (s)tarature vanno a cu.lo. Anche se prendi due o tre esemplari dello stesso modello puoi avere differenze visibili. Inoltre il 135 è una lente "ostica" per la taratura come tutte le lenti più luminose. |
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inviato il 20 Dicembre 2015 ore 14:09
Umm capito, diciamo che é stato solo una caso fortuito allora, un annullamento dei problemi sulla 50D tra obiettivo e macchina e una somma su 5Dsr e obiettivo.... Giobol, fantastico articolo |
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inviato il 21 Dicembre 2015 ore 19:17
@L'occhiodelcigno “ " Stai mica facendo il solito errore di confrontarli a pixel reali (100%) piuttosto che confrontarli a dimensioni equivalenti? " perché dici questo? „ Perchè se confronti l'immagine di due sensori dello stesso formato ma molto differenti in termini di # di pixel a pixel reali (100%) confronti mele con pere, devi scalare le immagini finali alle stesse identiche dimensioni geometriche. In altre parole, a parità di formato, un sensore che ha un numero di pixel maggiore in realtà ha una densità maggiore (pixel/cmq) ma, ovviamente, dimensioni lineari lunghezza x larghezza identiche......e quindi superfici identiche, quindi per confrontare le immagini di due sensori di densità diversa le devi scalare, in visualizzazione, alla stessa dimensione lineare (in cm) lxh. Di fatto, scalare alla stessa dimensione due immagini originalmente derivanti da due sensori a densità differente, equivale ad effettuare una media sul contenuto dei pixel adiacenti...che a sua volta equivale ad effettuare un filtraggio alle alte frequenze e quindi una riduzione del rumore. Solo se le due immagini riscalate saranno ancora visibilmente differenti allora si potrà parlare di una resa differente. Ciao Paolo |
user46920
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 8:44
“ Perchè se confronti l'immagine di due sensori dello stesso formato ma molto differenti in termini di # di pixel a pixel reali (100%) confronti mele con pere „ ma no, non è indispensabile ... per vedere il fuoco al 100% non c'entra la densità: se un piano è a fuoco, lo vedi che è a fuoco nonostante una diversa densità, l'importante è che sia al 100% e che non subisca interpolazioni ... poi magari vedi più sfocato il resto perchè hai una pdc inferiore, ma il piano di fuoco è sempre ben a fuoco (se la foto è a fuoco). In questo caso poi la differenza è talmente misera, che il non rispettare questa congettura della densità, diventa irrilevante. |
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