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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 8:43
“ per me è la NON differenza di luce e colori, che crea l'impastato. E col mio esempio intendevo tutto l'insieme dell'immagine di Ilquare, soprattutto i colori e il livello del nero, mentre tu solo il microcontrasto degli scogli: " io impastato lo vedo quando non c'è distinzione tra le sagome (in questo caso scogli)" quindi intendevamo due cose diverse ... e si può pure scegliere di tenere gli scogli più leggibili o invece meno leggibili (questione di scelte nella gestione di determinate mezze luci: questioni di curve), ma il discorso dei neri e dei bianchi rimane sempre per me di fondamentale importanza. „ l'unica cosa che era impastata in quella foto erano gli scogli, i colori erano puliti e non davano l'idea di foto velata, nella tua versione, tralasciando il fatto che hai virato l'acqua al verde, hai chiuso le ombre nella zona in cui andavano contrastate e hai aumentato la pienezza dei mezzitoni, cosa che non serviva. “ se il discorso che ho fatto sull'impastatura ti torna, questo del nero nero o del bianco bianco che secondo te (al contrario di quello che credo io) non fa percepire la profondità, checcentrava? Confuso „ non ti seguo, se esageri col nero, come hai fatto con la foto del mare, non percepisci un nero profondo, ma solo una tinta piatta senza sfumature, quindi impastata. “ La stampa che notoriamente ha una dinamica dimezzata rispetto a quella di un buon sensore, tenderà per forza a ridurre i livelli dei "mezzi toni" (tra il bianco e il nero), ma questo non c'entra con l'impastatura come l'ho definita ... tu continui a mescolare indifferentemente le due cose, che secondo me sono appunto due questioni separate. „ no la stampa non chiude i mezzitoni e non li rende meno leggibili, in stampa il problema sono gli estremi, ovvero il bianco e il nero, che devono seguire determinate caratteristiche perché non vengano strappate, nel caso dei bianchi o impastate nel caso dei neri. questa x esempio è una foto velata, come la miglioreresti?
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user46920
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 9:51
Esagerando un po' e piuttosto velocemente ...
 ma il senso di linearizzare i canali ed adattarli allo spazio del "supporto" è poi una questione non del tutto assoluta e/o per forza, realistica !!! .. ripeto: è una mia visione, una considerazione logica della procedura. “ l'unica cosa che era impastata in quella foto erano gli scogli... „ per me no, anzi: mancava proprio una linearizzazione dei canali su tutta l'immagine, quindi il nero nero e a parte la tonalità che personalmente tendo a virare verso il giallo-verde (di natura) e forse anche in modo esagerato per via probabilmente del mio monitor NON calibrato (ma anche questo lo dovrei stabilire), resta il fatto che NON mi preoccupavo degli scogli !!! - per te quegli scogli andavano aperti - per me quegli scogli andavano chiusi ... ma proprio senza rancore, mica mi offendo se tu li preferisci aperti, a me proprio non dicono nulla aperti e li preferisco chiusi E chiudo anche il discorso scogli ... altrimenti non ne usciamo più !!! (fidati ) |
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 10:26
“ e forse anche in modo esagerato per via probabilmente del mio monitor NON calibrato (ma anche questo lo dovrei stabilire) „ un monitor non calibrato non genera errore solo nei colori, ma anche nella luminosità con cui si guarda una foto, e la luminosità ne aumenta il contrasto. Anche su questa foto hai chiuso troppo le ombre e tirato su troppo i mezzitoni, prova a levare la nebbia/velatura senza chiudere i colori
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user46920
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 10:50
ti piace di più così?
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 10:52
“ ti piace di più così? „ esatto, ma non è un discorso di piacere o meno, in questo modo hai tolto solo la velatura, lasciando inalterato lo scatto, nell'altra versione hai dato una tua interpretazione |
user46920
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 10:58
“ ...e la luminosità ne aumenta il contrasto. „ mmmh ... la luminosità NON aumenta il contrasto !!! Aumentare il contrasto vuol dire diminuire la dinamica, mentre aumentare la luminosità vuol dire spostare la dinamica su un'altro livello o addirittura aumentarla .. mi sa che prima di chiacchierare o peggio discutere di certi argomenti, bisogna decidere il significato dei vari termini usati, altrimenti NON ci si ritrova coi discorsi |
user46920
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 11:08
“ in questo modo hai tolto solo la velatura, lasciando inalterato lo scatto, nell'altra versione hai dato una tua interpretazione „ ma dove è scritto che così ho tolto la velatura e nell'altro modo no ??? quali strumenti ti dicono dov'è il punto di velatura, dove si esce da quel punto e soprattutto chi ha stabilito quel punto ??? perché la velatura l'ho tolta anche nella prima versione, solo che è troppo scura per te o io ho fatto troppo velocemente le cose (e l'ho pure scritto), fregandomene dei colori e delle mezze luci ... non ho interpretato niente, ho solo livellato i tre canali. punto. In realtà quello è il valore così come lo ha registrato il "sensore" e poi sarà da correggere il bilanciamento e come chiaro-scuri/mezze luci ... |
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 11:14
“ mmmh ... la luminosità NON aumenta il contrasto !!! „ se aumenti la luminosità del monitor non apri di conseguenza i neri? in questo modo vedi dettagli nei neri che in stampa ad esempio non ci sono, portando la luminosità del monitor ai livelli di una stampa sotto un illuminante (calibrato come intensità e cromia) vedrai che i neri perdono tutti i particolari e diventano una massa uniforme. io ho il monitor tarato per la stampa, quando vedo una correzione chiusa nei neri come mi hai mostrato, non la percepisco come contrastata, ma solo come una massa nera priva di dettagli. In stampa il bianco a zero non esiste, perché rischi di strappare le sfumature, come non esiste il nero pieno su tutti i canali, perché rischi, anzi è certo, la controstampa e intasamento dei neri, quindi ne diminuisci il contrasto. |
user46920
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 12:11
“ se aumenti la luminosità del monitor non apri di conseguenza i neri? „ non è che apri i neri, ma sicuramente l'apparenza potrebbe essere quella, in quanto l'occhio era stabilizzato su altri livelli di luce/luminosità ed il pannello LCD non riesce a trattenere la luce retropriettata, rendendo grigio ciò che doveva essere nero. In teoria la luminosità sposta solo i livelli. Quindi tu hai il monitor regolato a bassa luminosità con una forte luce ambientale, ma lo strumento che ti dice dov'è il limite del velato o del nero, in pratica non c'è ... usi il tuo occhio !!!??? qui però l'autore del topic parlava di monitor più o meno calibrati per la visione normale, non per la taratura di stampa ... ... cosa gli diciamo ?? |
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 12:25
“ Quindi tu hai il monitor regolato a bassa luminosità con una forte luce ambientale, ma lo strumento che ti dice dov'è il limite del velato o del nero, in pratica non c'è ... usi il tuo occhio !!!??? „ per il velato l'unico strumento è l'occhio, non i numeri, quelli si tengono sott'occhio per altre situazioni, ma relative + alla stampa che alla visualizzazione a video. “ Quindi tu hai il monitor regolato a bassa luminosità con una forte luce ambientale „ non è a bassa luminosità è settato su 100cd, l'ambiente non ha una forte luce ambientale, ma un visore per controllo prove. “ qui però l'autore del topic parlava di monitor più o meno calibrati per la visione normale, non per la taratura di stampa ... „ cos'è la visione normale? chi la definisce? per me il monitor deve simulare la stampa delle fotografie, se lo uso per scrivere in un forum può farmi vedere i colori che vuole non mi interessa |
user46920
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 12:51
“ cos'è la visione normale? chi la definisce? per me il monitor deve simulare la stampa delle fotografie... „ ... dai, non fare il furbo !!! ... la differenza la stabilisce il fatto che la luce sorgente e la luce riflessa appartengono rispettivamente alla visione a monitor e alla visione della stampa ... la visione "normale" è quella a monitor, mentre la softpoof è per così dire una visione che serve più a te che all'autore |
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 13:02
“ cos'è la visione normale? chi la definisce? „ parlo di monitor, non di stampa. Qual'è la calibrazione normale di un monitor? quando devi calibrare un monitor per la fotografia su cosa ti basi? qual'è il tuo riferimento per dire ok ci siamo? per me è la stampa, ma in un forum di fotografia penso sia normale avere l'hardware (monitor) che ti aiuti nello sviluppo delle tue fotografie tarato per il risultato finale, ovvero la stampa, poi se non è questo il fine, non mi riesce di comprendere tutto lo sviluppo e le correzioni di bilanciamento cromatico ecc ecc. |
user46920
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 14:12
“ qual'è il tuo riferimento per dire ok ci siamo? per me è la stampa „ ah si, in quel senso, può essere effettivamente la stampa, il riferimento, ma come nell'audio quando ascolti la musica, vuoi che abbia una dinamica in base alla situazione d'ascolto e non si può ascoltare la stessa compressione a qualsiasi livello. In questo caso dipende da come vuoi visualizzare l'immagine, a quale livello di luminosità e con quale dinamica. In genere non mi piacciono gli HDR spinti (poca dinamica), come non sopporto la compressione audio esagerata (dopo poco mi "rompo", di ascoltare la musica in quel modo). Il riferimento è anche quello che vedi a monitor e la correzione la fai per il monitor ... non è obbligatorio farla per la stampa se non stampi. |
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inviato il 16 Dicembre 2015 ore 14:58
confermo anch'io vedo ombre piatte sul monitor (calibrato)ù L'interpretazione di Husqy è buona Probabilmente basta togliere un po' di foschia in camera raw |
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inviato il 18 Dicembre 2015 ore 18:21
Cavoli...è venuta fuori una bella discussione!!! Ho capito che devo ancora imparare tanto Ad esempio le luci/ombre degli scogli oltre ad essere 'impagnate' hanno un leggero viraggio blu. Una sorta di dominante blu/celeste che dal cielo di propaga agli scogli. La notate anche voi? ciao
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