user46920
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inviato il 02 Aprile 2017 ore 23:52
Ciao Mauri, dopo mille peripezie ho preso questo Bushnell 10x25 con lenti ED, ottimo anche con gli occhiali, leggerissimo (240g) e con qualità meccanica ed ottica degna di altri nomi più blasonati .. tanto che qualcuno lo ha preferito pure al Leitz 10x25 Trinovid !! Un bino del genere, soprattutto 10x, te lo godrai alla grande fino al crepusolo, perché è veramente luminoso ... anche se non ha certo le possibilità di un 10x50. Ma in quanto a trasportabilità è ineguagliabile e sarà sempre con te. “ Riassumendo, dato che sono miope e pure astigmatico mi serve un binocolo con estrazione pupillare di almeno 20. „ non è affatto così matematico che un bino dichiarato 20mm sia meglio di un altro che dichiara 16mm (ad esempio). Ho provato dei bino che dichiaravano 17mm andar peggio di altri che dichiaravano 12mm !!! Bisogna provarli e basta, non c'è un altro modo per essere sicuri. |
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 0:40
“ seguo.. mi sapreste consigliare un binocolo senza svenarsi?? „ Guarda i modelli base della Vortex |
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 1:49
In casa abbiamo uno Swarowski 10x42. Successivamente per avere un secondo binocolo quando esco con mia moglie ho provato a prendere, Olympus, Nikon, ...., ma non c'è confronto. Se ti abitui a vedere perfettamente non riesci a tornare indietro. In realtà l'Olympus (a prismi di porro) andava molto bene all'inizio, il confronto con lo Swaro non era schiacciante, ma dopo un paio d'anni l'Olympus si è opacizzato. Il Nikon è andato anche peggio nonostante l'avessi pagato 3 volte l'Olympus. Dell'opacizzazione ci si rende conto solo con il confronto. Lo Swaro sembra come appena comprato, la qualità non è degradata col tempo. Perciò la mia esperienza con i binocoli è che conviene spendere un po'. In una delle tante uscite di Bird Watching ho provato un Minox 8x40, che ha un prezzo intermedio, sui 300 euro e la qualità mi è sembrata molto alta. Tra i modelli economici, il consiglio è quello di prendere un modello a prismi di porro e non a tetto. Il motivo è che la realizzazione di quelli a tetto è più critica e la qualità dipende molto dalle caratteristiche degli strati semiriflettenti interni, che nel caso dei modelli economici non è adeguata. |
user46920
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 9:25
“ In realtà l'Olympus (a prismi di porro) andava molto bene all'inizio, il confronto con lo Swaro non era schiacciante, ma dopo un paio d'anni l'Olympus si è opacizzato. „ facendo qualche conto pazzo, si potrebbe prendere un Olympus ogni 2 anni a 50 € per 30 volte ... oppure direttamente uno Swarovski |
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 9:57
Ho detto che il confronto non era schiacciante, non che andassero allo stesso modo. Comunque sì il rapporto prestazioni prezzo di un binocolo a prismi di porro economico è il più elevato. |
user46920
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 10:38
“ Ho detto che il confronto non era schiacciante, non che andassero allo stesso modo. „ beh, ma è meglio avere 30 Olympus nell'arco di 60 anni .. che nulla per i primi 60 anni e poi finalmente uno Swarovski “ Comunque sì il rapporto prestazioni prezzo di un binocolo a prismi di porro economico è il più elevato. „ infatti .. ma la mia esperienza non concorda con questo: “ Tra i modelli economici, il consiglio è quello di prendere un modello a prismi di porro e non a tetto. „ mi pare solo un luogo comune per giustificare certi prezzi assurdi di certe produzioni non all'altezza (... e ce ne sono!). |
user46920
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 11:19
“ non è detto che la soluzione migliore sia per tutti la stessa. „ appunto ... quindi, perchè dici “ Al di là delle preferenze personali „ ? stai parlando con me o con qualcun altro? |
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 11:34
Mi dici che non concordi con me sulla convenienza di prendere un porro economico. Come risposta ti linko un articolo di persona più competente di me nel quale viene messo in evidenza che forse si è semplificato troppo. |
user46920
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 13:42
“ Mi dici che non concordi con me sulla convenienza di prendere un porro economico. „ in realtà ho detto un'altra cosa: ovvero che "mi pare solo un luogo comune per giustificare certi prezzi assurdi di certe produzioni non all'altezza (... e ce ne sono!)." “ Come risposta ti linko un articolo di persona più competente di me nel quale viene messo in evidenza che forse si è semplificato troppo. „ si è semplificato troppo, che cosa? ... a cosa ti riferisci? invece di mettere dei link, usa parole tue, se puoi, che ci si capisce meglio. |
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 14:08
Mah lascio perdere. |
user46920
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 15:34
boh ... ma perché? Se non hai capito quello che ho scritto, basta chiedere. Io non ho capito quello che hai scritto ed ho chiesto, ma se non mi dai una risposta chiara (che sia chiara per me, però), come si fa a parlare? ho scritto: " la mia esperienza non concorda con questo: " “ Tra i modelli economici, il consiglio è quello di prendere un modello a prismi di porro e non a tetto. „ ... e proprio per il fatto che io non andrei mai in giro con un binocolo da 1kg o 1.5kg, solo per avere un porro ... preferisco il mio tetto da 240g di gran lunga !!! ... e sto parlando di modelli economici tra 150-300 euro ... |
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 16:22
Cerco di essere chiaro. La mia esperienza è con uno Swaro 10x42, un paio di Nikon 8x30, un Olympus 8x40, un vecchio Eschenbach e un Tasco da pochi euro. Tutti sono a prismi a tetto, tranne l'Olympus e l'Eschenbach che sono a prismi di Porro. L'acquisto dello Swaro fu poco meditato, perché finanziato dai genitori di mia moglie come regalo di laurea. Mentre quando feci l'acquisto dell'Olympus mi documentai un po' su forum specifici di binocoli e canocchiali. Io non sono un tecnico dei binocoli, perciò non voglio far lezioni ad altri su questo argomento. Quello che capii è i binocoli a prismi di Porro, la tipologia più vecchia tra le due, non ha bisogno di particolari cure tecniche, mentre quello con i prismi a tetto sì. In particolare è critico il trattamento che realizza la correzione di fase necessaria: www.binomania.it/i-prismi-dei-binocoli/ In sostanza mi venne spiegato che questo trattamento ha speranza di essere adeguato solo nei binocoli da un certo prezzo in su. Sul fatto che si possa preferire per motivi di portabilità un binocolo con i prismi a tetto, concordo. Comunque non tutti i binocoli con i prismi di Porro sono pesanti, non c'è nessun motivo tecnico. Io ho questo: https://www.amazon.it/Olympus-Binocolo-Amatoriale-Deluxe-Standard/dp/B che pesa 710g e questo: https://www.amazon.it/Swarovski-SLC-10x42-WB-Fernglas/dp/B00FOQV0YU/re che pesa 768g Pesa più quello con i prismi a tetto, con un obiettivo (la lente frontale) simile, 40 contro 42. Un buon binocolo a prismi di Porro garantisco che è molto gratificante, restituisce un effetto 3d amplificato (dovuto al fatto che la distanza tra i centri dei due obiettivi è maggiore che tra quella dei due oculari) che è davvero appagante. |
user46920
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 18:45
“ In particolare è critico il trattamento che realizza la correzione di fase necessaria: www.binomania.it/i-prismi-dei-binocoli/ In sostanza mi venne spiegato che questo trattamento ha speranza di essere adeguato solo nei binocoli da un certo prezzo in su. „ premetto che non mi interessa fare il fanboy o dire boyate sui prismi (Porro vs Tetto), di certo si può dire che fino a qualche anno fa, magari una ventina o una trentina, questa storia dei trattamenti era sicuramente più coerente e calzante con la produzione del tempo. Oggi, mi sembra che la qualità ottica, anche quella di produzioni molto economiche, riesca a raggiungere cmq degli ottimi livelli, un tempo impensabili. E poi, la precisione delle lavorazioni automatizzate in larga scala, offre anch'essa degli standard di medio-alto livello .. dove, forse, il peggior nemico non è tanto il trattamento per la fase, quanto l'assenza praticamente totale del controllo qualità, prima della messa in vendita. Tradotto: quando ti capita la copia che funziona come da progetto (in tutte le sue parti), hai fatto un vero affare! La qualità dei vetri deve essere cmq in qualsiasi modo alta, indipendentemente dal tipo di prisma ... e poi ognuno sceglierà personalmente il bino in base all'utilizzo e alle funzioni che deve svolgere: infatti a me non serve spendere 1400 euro per portarmi in giro un bino da 750g che ha una pupilla di 4 o 5mm, se mi è sufficiente quella del bino da 180 euro e se preferisco portarmi dietro solo 240g di peso. E, senza polemica alcuna, ma frasi come questa secondo me nascondono un pò da una specie di "fanboysmo" dovuto più a dei luoghi comuni che ha una reale consapevolezza delle questioni tenniche : “ Un buon binocolo a prismi di Porro garantisco che è molto gratificante, restituisce un effetto 3d amplificato (dovuto al fatto che la distanza tra i centri dei due obiettivi è maggiore che tra quella dei due oculari) che è davvero appagante. „ anche perché, il 3d di un binocolo, contrariamente a quanto espresso nell'articolo che hai postato, non credo proprio derivi da quei 3-6 cm in più di separazione degli obiettivi, soprattutto in osservazione paesaggistica e quindi con maf medio-lontane (ovvero, vicine all'infinito). Per quello che ho potuto vedere, direi invece che deriva piuttosto dallo schema ottico del progetto: obiettivi ed oculari. |
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inviato il 03 Aprile 2017 ore 19:23
“ infatti .. ma la mia esperienza non concorda con questo „ Dimmi solo una cosa: la tua esperienza è quella che un Bushnell Legend ultra hd 10x25 sia un binocolo "veramente luminoso", che va bene fino al crepuscolo soprattutto perchè è un 10x (crepuscolo compreso o no?....perchè se non è compreso, allora si intende che va bene di giorno....e ci può stare)...che è preferibile otticamente e meccanicamente ad un Leica trinovid di pari dimensioni e ingrandimento (scrivere che qualcuno l'ha preferito al Leica non vuol dire nulla....conosco una marea di gente che preferisce spendere 150 euro invece che 600)...dimmi....dimmi....davvero la tua esperienza è questa? |
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