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Bergamo, 20-09-2015...la caccia è aperta!!!


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avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:24    

@Carlotaglia: Carlo, rispondo solo brevemente ad una parte del tuo intervento per smorzare la polemica che ne è scaturita.
Come avrai capito non capisco proprio il senso della caccia, fosse per me metterei in mano una reflex a tutti i cacciatori e magari sarebbero contenti in egual modo (anche senza i freezer pieni di cinghiale MrGreenMrGreenMrGreen).
Tuttavia credo che, come hai detto tu, fare di tutta un'erba un fascio è sbagliato (proprio come ho scritto nell'intervento di apertura del post), ma mi rattrista il fatto che di fili d'erba all'infuori di questo fascio ne restino ben pochi.
Se tu sei un cacciatore, o hai qualche parente o amico (e ne sono sicuro visto il coinvolgimento emotivo con il quale sei partito) capisco che ti possa essere inconcepibile il perché tanti hanno tutto questo rancore nei confronti della caccia, ma d'altronde siamo su un forum prettamente di stampo fotonaturalistico, e qualche uscita fuori tono può anche scappare, non che la condivida eh, ma può scappare.
Sarebbe come andare in una caserma di paracadutisti e volergli far fare decoupage o origami MrGreen

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:31    

Giorgio non lo sapevo di quello che era successo in quel parco.
Ne ho sentito parlare altre volte ma non ho mai approfondito perché per me è un po' fuori mano.
Insomma anche lì il Dio danaro la fa da padrona Triste ennesima dimostrazione di intelligenza dell'uomo, ed in questo caso non parliamo di cacciatori, i quali sono solo il mezzo e non il fine.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:37    

Credo che il confine tra cacciatore e bracconiere sia molto labile.
Nella mia zona, la caccia è una tradizione millenaria, come quella della produzione del vino ed altre attività artigianali (i picapere).
Buona parte dei vecchi della frazione sono cacciatori; ci sono anche alcuni giovani, spesso figli di cacciatori. Purtroppo alcuni di questi non si fanno scrupoli ad usare il fucile anche fuori periodo, di notte, vicino alle case. Non è raro sentire uno sparo all'una di notte, ma lo sentiamo noi, non la stazione dei carabinieri giù in paese.

Il problema, è che qui non è per nulla difficile vederti un capriolo che ti pascola nel prato sottostante ad un centinaio di metri, oppure che esce dal bosco per venire pascolare dietro casa ad una certa distanza.
Penso che per un fanatico cacciatore sia l'equivalente come se un assetato di sesso si trovasse di fronte una bella figliola, senza mutande sotto, che alza la gonna invitante, ma è costretto a dire: "secondo il regolamento non è il momento" MrGreenMrGreenMrGreen

avatarjunior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:40    

Alex, questo lo so Sorriso .
Ma infatti io ho apprezzato il tuo intervento, perchè hai comunque espresso una tua opinione senza puntare il dito con maleducazione, se non contro coloro che agiscono illegalmente, senza nemmeno rispettare le regole base quando si ha un'arma in mano.
Ed hai ragione quando scrivi che sicuramente mi sono sentito chiamato in causa in qualche modo, non solo perchè vorrei fare il tesserino di caccia ormai da anni (ma quello che manca è il tempo, ahimè), ma soprattutto perchè ho alcuni carissimi amici cacciatori, che ho accompagnato più di una volta (ovviamente io ero senz'arma) ed in tutti i casi il loro comportamento è stato ineccepibile, sparando solo quando vi era la certezza che quell'animale potesse essere abbattuto (non a caso, moltissime volte ho visto mancare dei tiri perchè non si era sicuri di cosa ci fosse dietro a degli arbusti dai quali provenivano dei rumori, per poi scoprire che magari si trattava di un bell'airone), come ineccepibile sarebbe il mio.
Per il resto, sono stato cresciuto ed educato in campagna, per cui io stesso so allevare gli animali che metto in pentola, considera anche questo (di sicuro non sono il tipico cittadino Sorriso ).

Infine, capisco benissimo che la mia sia una voce eccessivamente fuori dal coro (e con questo non dico che non mi piace appostarmi con il teleobiettivo, anzi!), ma non credo che ciò autorizzi certi interventi, specialmente in un forum come questo, che ancora reputo serio e piacevole: a tal proposito, mi auguro che non mi si faccia cambiare opinione, mi dispiacerebbe.
Ora mi congedo e mi scuso con chi mi segnala se ho "osato" esprimere la mia opinione a riguardo.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:44    

Hai fatto bene a esprimere la tua opinione...
ma ciò non toglie che c'è gente armata che va in giro in zone dove ci sono persone... l'anno scorso mentre ero dentro al capanno ho sentito cadere i proiettili sul tetto. Scusa se penso che siano delle teste di michia, non bisogna generalizzare.
In ogni caso se invece che con i fucili uscissero con delle macchine fotografiche farebbero meno danni, poco ma sicuro!
Come diceva il buon Hitchock se in un film mostri una pistola sai che prima o poi questa sparerà...

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:47    

tanto per restare aggiornati: www.oggitreviso.it/node/118384

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:47    

Domenica mattina mi sono ritrovato lungo il serio attorniato da cani ed un esercito di cacciatori, non ho antipatia verso di loro però come al solito in Italia la maggior parte di essi sparano in zona di divieto.
Io ero sul percorso vita del Comune a pochi metri c'è un bosco che era pieno di cacciatori, la cosa che mi ha più colpito è aver visto un picchio volare via terrorizzato.... non ho mai sentito nessuno uccello di nessun tipo fare dei versi del genere TristeTriste

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:51    

Carlotaglia: il problema di non aver simpatia per i cacciatori forse é anche perché.......... ti sei mai trovato mentre sotto la tua rete con la reflex mentre sparano a pochi metri? A chi si trova in tale situazione la cosa non piace......e ci si chiede perché per far divertire un gruppo di persone si deve impedire al mondo intero di fare passeggiate o fotografare o portare bambini per fiumi e campagne nel periodo della caccia senza il timore di una palla in fronte......visto che si sparano anche tra di loro
I cacciatori dovrebbero farsi delle riserve di caccia (coi soldi loro) recintate e dovrebbero smetterla di deturpare il patrimonio di tutti.
ed invece la legge li tutela all'inverosimile.....ad esempio possono entrare nei terreni di proprietà cosa vietata agli altri cittadini.

Forse é per questo che c'é astio verso la categoria a prescindere.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2015 ore 22:53    

Comunque, tornando al topic iniziale di Alex, io mi sto informando sui siti appositi per il calendario nella mia zona, in quanto non ho nessuna voglia di rinunciare alla mia caccia itinerante, che sicuramente non farò col giubottino catarifrangente arancione. Inoltre intendo avvisare i carabinieri del paese di queste mie abitudini affinché sappiano che se mi trovano incidentato, sicuramente sarà stato un bracconiere della zona, non uno che viene dalla Toscana o dalla Crozia.
Nei giorni della caccia aperta, me ne andrò da un'altra parte dove la caccia è vietata.

Non ho intenzione di rinunciare alla mia passione per quattro stro.nzi che non ce la fanno a rispettare le regole (due fratelli della frazione sono già agli arresti domiciliari, ma questi l'hanno fatta davvero grossa da meritare la galera in carcere. Purtroppo ad Ivrea non c'era più posto).

avatarsenior
inviato il 22 Settembre 2015 ore 2:47    

Tanto per complicare ancora un pò l'argomento...sono stato cacciatore, ho dato un esame e mi hanno dato la licenza. Ho cacciato per alcuni anni, assieme a mio padre e mio zio. L'esame l'ho passato dando una risposta giusta su dieci,il corso che precedeva l'esame l'ho "volato", la licenza l'ho avuta in meno tempo di altri...il tutto grazie al fatto che il "capo" degli esaminatori era amico di mio padre...così gira l'Italia...quello che ho imparato l'ho appreso da mio padre che mi ha dato un'impronta decisamente inusuale rispetto al cacciatore "tipo" di oggi. Le sue cavolate le ha fatte anche lui ma, con il passare degli anni e con il vedere la natura disgregarsi, ha capito che ci si doveva comportare in modo diverso. E' cresciuta in lui un'etica sconosciuta ai molti, che ne ha fatto di lui una specie di cacciatore-ecologista. Non cacciava per il piacere di uccidere, di riempirsi il frigo oppure il portafogli. Mi portava in posti in cui non c'era praticamente nulla...un fagiano introvabile...ma...selvatico! quando partiva lo puntava e lo guardava andare via...chiedendo scusa al cane che si era fatto un mazzo esagerato a farlo partire! io ho imparato da lui...ma son partito già avvantaggiato e così, dopo poco tempo, ho smesso ed ho cominciato a girare con una reflex al posto del fucile...il problema non sono i cacciatori...il problema è che si tratta di un vero e proprio businnes con un giro di affari da capogiro. L'istinto del cacciatore, quello vero, è quello che abbiamo noi, non quello di chi va a caccia per poi vendere il cinghiale o il cervo. Quelli sono commercianti, ne più ne meno di un macellaio o di un pescivendolo. L'incoscenza e l'ignoranza completano il tutto e regalano a noi un quadro di quello che non dovrebbe mai essere un essere umano. Purtroppo non si estingueranno mai e mai finirà la caccia, referendum o non, leggi varie o no. Non mi pento di essere stato un cacciatore perchè, da questo, ho imparato molto (molto di più che dal corso per diventare cacciatore...). Mi rimane il rimpianto di aver spezzato qualche vita (animali di classe A e B...) innocente. Mi rimane il rimpianto di non aver sparato addosso (ma solo vicino) a quel cacciatore che ha tirato ripetutamente (nonostante i miei avvertimenti) ad un volo di cormorani (× anche loro che tornavano a passargli sulla testa...). Mi rimane il ricordo di bellissime camminate in compagnia di mio padre, mio zio, e dei nostri amici cani. Mi rimane il ricordo dei loro ricordi, che la natura l'avevano vista quando ancora aveva la N maiuscola, prima che coltivazioni estensive, pesticidi, veleni vari decimassero la sua fauna ed i suoi boschi. Mi rimane il ricordo di persone che andavano a caccia con una sola cartuccia...bei tempi...! avete ragione a scrivere che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, anche se il fascio di erba buona è piuttosto mingherlino. Credo che per trattare di argomenti come questo si debba riflettere a lungo e profondamente. Altrimenti si rischia di entrare a buon diritto nella stessa categoria di chi si sta incriminando. Capisco e comprendo il vostro disappunto verso tali persone ma, occorre aver giudizio e andare più a fondo nel problema. Non credo che si fermi ai singoli individui...ci sono cause ben più profonde e laceranti che troppo spesso, per la fretta di accusare, vengono tralasciate. Buona nottata a tutti. ciao, marco.

avatarjunior
inviato il 22 Settembre 2015 ore 14:48    

Marco, vediamo se adesso segnalano anche il tuo di messaggio.
Quoto ogni singola parola che hai scritto, dal momento che le stesse cose che sono state insegnate a te sono state trasmesse anche al sottoscritto.
Per rispondere a @L'oggettoindistruttibile, no, non ho mai sentito fischiare un piombino mentre ero in un capanno, ma è anche vero che la caccia può essere praticata solo in determinati periodi ed in determinate aree, per cui (mi spiace dirlo, perchè se non si tratta di luoghi privati è giusto che tutti possano accedervi quando e per quanto vogliono) basterebbe prestare più attenzione alle aree in questione o evitarle direttamente in periodo di caccia.
Se poi si sentono degli spari al di fuori di essi (e se ne sentono spesso, io lavoro anche in campagna e te lo posso confermare) allora è giusto segnalare la cosa alle autorità competenti (anche se fanno ben poco) e screditare i responsabili, che spesso sono sempre i soliti.
Per quanto riguarda le riserve di caccia, personalmente non sono molto d'accordo, visto che un gruppo di amici cacciatori potrebbe dire la stessa cosa su di noi fotografi: "Perchè non si comprano e recintano un bell'appezzamento di terreno per appostarsi con il capanno e non rompere le cosiddette?". Sorriso
E questo lo dico, ovviamente, con tutto il rispetto e l'amore che ho per la fotografia (e la fotografia naturalistica, quindi).

Come ha detto Marco, ci sono molti altri aspetti che andrebbero analizzati e completamente estranei a chi è nato e vive in città (e non lo dico in senso dispregiativo, sia chiaro) e sono proprio questi alcuni dei valori che, ahimè, andranno persi con il passare del tempo e man mano che il processo di urbanizzazione prenderà il sopravvento.
E' facile puntare il dito contro tutti i cacciatori senza eccezione promuovendo un'alimentazione che non prevede il consumo di carne senza essere mai passati davanti ad un campo di pomodori emiliani, la mia zona (è così ovunque, ma visto che in questi casi conviene sempre comportarsi come se si fosse sotto interrogatorio da parte dell'FBI cito la zona che conosco di più), ed osservarli durante l'estate 2014 (è solo un esempio): quelli che ci "gustiamo" sulla pizza sono composti per la maggior parte da sostanze chimiche, l'unica spinta che ha permesso a tutte le piante di non marcire completamente. O meglio, marce le erano, ma i pomodori sopravvissuti erano talmente bombati che a qualunque agricoltore non sarebbe mai passato per la testa di mangiarsene uno, preferendo piuttosto un orto poco produttivo ma con frutta e verdura sane e genuine.
E tutte quelle sostanze rimangono nella terra, ovviamente.

Ho fatto questo esempio perchè penso che troppo spesso si affrontino questi problemi in modo estremamente superficiale.

avatarsenior
inviato il 22 Settembre 2015 ore 16:29    

Carlo:
ma è anche vero che la caccia può essere praticata solo in determinati periodi ed in determinate aree, per cui (mi spiace dirlo, perchè se non si tratta di luoghi privati è giusto che tutti possano accedervi quando e per quanto vogliono) basterebbe prestare più attenzione alle aree in questione o evitarle direttamente in periodo di caccia.


Giorgio:
Nella mia zona la caccia è ancora chiusa, ma stamane qualcuno ha sparato molto vicino a casa mia, altro che 200 mt. dalle abitazioni!

Claudio:
Domenica mattina mi sono ritrovato lungo il serio attorniato da cani ed un esercito di cacciatori, non ho antipatia verso di loro però come al solito in Italia la maggior parte di essi sparano in zona di divieto.

Alex: dovrei prestare più attenzione io disarmato a chi è armato o il contrario???



Carlo:
Per quanto riguarda le riserve di caccia, personalmente non sono molto d'accordo, visto che un gruppo di amici cacciatori potrebbe dire la stessa cosa su di noi fotografi: "Perchè non si comprano e recintano un bell'appezzamento di terreno per appostarsi con il capanno e non rompere le cosiddette?".


Alex: vale la stessa risposta
dovrei prestare più attenzione io disarmato a chi è armato o il contrario???




Il commento di Marco sicuramente non sarà segnalato da nessuno, ma anche perché mi sembra di capire che anche lui è in fermo disaccordo con il tipo di caccia (e di cacciatore!!!) che si fa al giorno d'oggi, o ho capito male io ed i tanti altri che stanno leggendo questo post??? Sorriso
Senza considerare che è stato garbato ed educato ed ha apportato una testimonianza in più nel post.
Ma d'altronde, come diceva un vecchio detto, non c'è miglior sordo di chi non vuol sentire MrGreenMrGreenMrGreen

Giusto per essere chiaro:

L'esame l'ho passato dando una risposta giusta su dieci,il corso che precedeva l'esame l'ho "volato", la licenza l'ho avuta in meno tempo di altri...


quello che ho imparato l'ho appreso da mio padre che mi ha dato un'impronta decisamente inusuale rispetto al cacciatore "tipo" di oggi.


con il passare degli anni e con il vedere la natura disgregarsi, ha capito che ci si doveva comportare in modo diverso.


e così, dopo poco tempo, ho smesso ed ho cominciato a girare con una reflex al posto del fucile...


L'incoscenza e l'ignoranza completano il tutto e regalano a noi un quadro di quello che non dovrebbe mai essere un essere umano.
(Carlo, credo che Marco si riferisca ai cacciatori dei giorni nostri eh, quelli che definisce anche commercianti!!!)

Mi rimane il rimpianto di aver spezzato qualche vita (animali di classe A e B...) innocente.


avete ragione a scrivere che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, anche se il fascio di erba buona è piuttosto mingherlino.


Poi ripeto, se si vuole estrapolare solo quello che interessa, va bene così, restiamo fermi nella nostra convinzione, apprestiamoci a fare il nostro porto d'armi per caccia ma nello stesso tempo continuiamo a scrivere "che bella la natura" nei forum di fotografia naturalistica, non sei il primo e nemmeno l'ultimo che incontrerò Carlo, e ti posso assicurare che non mi tocca più di tanto, anzi, mangio lo stesso e faccio tutto quello che facevo prima Sorriso;-)

Però ecco, ci tenevo a precisarti queste piccole cose dato che sei tornato sull'argomento assumendo una postura "donghisciottiana" al riguardo, insomma, ti sto mettendo in guardia dal fare qualche altra brutta figura, diciamola così MrGreen;-)



@Turibol: Claudio se ti riferisci a qualche zona della bassa bergamasca del Serio, quasi andando verso il cremonese presta molta attenzione perché qui sono i più "agguerriti" MrGreenMrGreenMrGreen
La foto che ho postato è di queste zone, e ti dirò di più, oltre quei due a distanza siderale (960mm) ne avevo due ad un'80ina di metri dietro le mie spalle, e qui non ci sono distanze o strade comunali che tengono ;-)


@Giobol:
Non ho intenzione di rinunciare alla mia passione per quattro stro.nzi che non ce la fanno a rispettare le regole
nemmeno io Giorgio, ma prima di tutto la mia sicurezza.
Per il momento sto "bonificando" la mia zona di "passeggio col cane" da domenica mattina, ossia, scacciacani e via a sparare a tutto andare.
Niente prede, niente cacciatori (eh si, poi divento str@nz@ anche io eh)... io le foto le posso fare anche da un'altra parte, magari mi compro e recinto un bell'appezzamento di terreno come consigliato da uno degli amici di Carlotaglia MrGreenMrGreenMrGreen

avatarjunior
inviato il 22 Settembre 2015 ore 18:13    

Mi fa piacere di essere passato (come prevedevo) dalla parte di chi dice di amare la natura ma sotto sotto non vede l'ora di sparare ad un animale indifeso!
Il tutto per aver puntualizzato su come ci sia il pericolo di generalizzazioni (tra l'altro, ho riletto i miei interventi e non vedo dove sia stato poco garbato ed educato).
A questo punto mi dispiace di aver perso 15 minuti della mia vita nello scrivere le mie risposte, quando ne sarebbe bastato uno per contribuire al coro per l'abolizione totale della caccia (o, al limite, l'ipotesi ancora più assurda -secondo me- di recintare delle aree solo per i cacciatori), visto che nessuno ha capito che so anche io che cosa ci sta dietro (business enorme, bracconieri, cacciatori senza scrupoli, tesserini talvolta facili da ottenere, eccetera) e che non vivo su un pero.
Buon proseguimento di conversazione, stavolta abbandono davvero.

avatarsenior
inviato il 22 Settembre 2015 ore 19:13    

credevo di essere l'unico × che manda via i fagiani da davanti a casa (vivo in piena campagna) per non avere cacciatori all'alba che fanno inbestialire il mio cane...MrGreenMrGreenMrGreensiamo in due!!! evviva!!!MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 22 Settembre 2015 ore 21:30    

credevo di essere l'unico × che manda via i fagiani da davanti a casa (vivo in piena campagna) per non avere cacciatori all'alba che fanno inbestialire il mio cane...
MrGreenMrGreenMrGreen no no vedi, siamo sicuramente in due, ed anche io sono in un paesello di poche anime nella campagna della bassa bergamasca, ma come noi spero molti altri ;-)
E più che farlo per non fare arrabbiare il cane (che è quello che ho come avatar) è per evitare che gli tirino, sai, ha un mantello un po' atipico, non vorrei fosse scambiato per un selvatico MrGreenMrGreenMrGreen
Quello che mi gira è stare lì a raccogliere tutti i bossoli da terra e lo sbattimento di doverli andare a ricomprare TristeConfuso

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