user62173
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:31
Comunque...per rispondere al tuo tranello... sono tutti e due grigio 119-119-119. E questo dovrebbe far riflettere i tecnici della ICC, ma forse sono troppo impegnati a giocare a rubamazzo !!! |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:41
Vedo che ti sfugge il significato di quella immagine... Noi vediamo in una maniera molto complessa, la nostra percezione della realtà è influenzata da molti fattori, alcuni ancora non molto noti. La colorimetria e la scienza del colore servono per poter riprodurre i colori con costanza; ad esempio... se adesso io volessi riprodurre quella immagine che vedo tramite la mia percezione, cioè ricostruire da zero quella immagine, io userei per le caselle A e B due grigi diversi, perché la mia percezione mi dice questo. Ma l'immagine che io ho ricostruito non è reale, ne ho dato una interpretazione fallace in un certo modo. Così la mia copia produce una percezione in chi la guarderà che non è, per forza di cose, la percezione che io stesso ho avuto. La colorimetria deve annullare questo effetto, deve fornirmi la realtà analitica secca e dura. A me interessa sapere le coordinate LAB o XYZ di quelle due caselle se voglio riprodurle tramite un altro mezzo. Questo dovrebbe far riflettere te... |
user62173
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:51
La prima riflessione che riesco a fare è che mi sfugge il senso del cercare a tutti i costi di uniformare qualcosa..... che poi non tutti vediamo allo stesso modo per ovvi motivi, cosa che mi pare anche tu abbia appena affermato. Mettiamola in un modo più semplice. Leo compra il miglior monitor disponibile sul mercato e lo calibra perfettamente. Elabora la sua miglior foto e quando quello che vede a monitor lo soddisfa pienamente, porta il file nel miglior laboratorio a far stampare la foto. La foto finale è nella sua percezione soggettiva esattamente uguale a quello che vede sul suo monitor. Quella foto riflette perfettamente quello che lui voleva esprimere. A questo punto propone la foto perfetta a Paolo che deve giudicarla magari a scopi commerciali. Ma purtroppo... Paolo ha una sua percezione soggettiva e non riesce a vedere quello che Leo voleva esprimere. A cosa è servito tutto questo rompimento di scatole ????!!!! |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:59
“ La prima riflessione che riesco a fare è che mi sfugge il senso del cercare a tutti i costi di uniformare qualcosa..... „ a beh, allo stesso modo ti puoi chiedere perché fu fondato il BIPM o l'ISO. |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:00
Leo ha ottenuto quello che voleva, se a Paolo non piace è un altro problema, i gusti sono gusti.! |
user62173
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:02
Esatto Marcorik... credo che conti solo la soggettività di ognuno se questa non può diventare oggettività perchè ognuno di noi ha una sua percezione personale. |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:03
La scacchiera di Adelson, come giustamente ti ha dimostrato Raamiel, è la prova che senza un'uniformità nella valutazione strumentale (di qualsiasi cosa), affidandosi solo alla nostra 'percezione' i risultati sarebbero quantomeno aleatori. Compreresti dell'oro senza assicurarti che la bilancia dell'orefice riporti bene in vista il suo certificato di taratura? |
user62173
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:04
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=1298004 Che colore vedete in questa immagine ? Partendo dal presupposto che io so benissimo che colore vedo, perchè ne ho una definizione precisa e universale. |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:08
E' servito a contenere l'errore nell'alveo dell'errore strumentale. I modelli di percezione visiva sono molto più affidabili di quello che pensi, e non sono gravati da quello che stai affermando. La tua domanda si fonda su un equivoco che in molti fanno non conoscendo la gestione del colore. Vediamo di essere più precisi...e fare un esempio: Il colore Magenta secondo le norme ISO 12647-2 illuminante D50 per carta patinata ha coordinate LAB L* = 46, a* = 72, b* = ?5 Questo valore assoluto è riferito a un modello di visione modellato sulla media della razza umana. In RGB su browser che supporta correttamente la gestione colore vediamo questo:
 E' vero che Tizio e Caio vedono due Magenta leggermente diversi; ma se Tizio vuole riprodurre esattamente questo colore attraverso i vari mezzi di riproduzione deve conoscere le coordinate LAB. Così lo potrà far vedere a Caio, e gli mostrerà esattamente il colore che lui sta vedendo; ossia lo stimolo spettrale che arriva a Caio è lo stesso che era arrivato a Tizio. A sua volta Tizio potrà far vedere a Sempronio il Magenta, sempre affidandosi alle coordinate assolute LAB. I tre soggetti nella loro mente potrebbero percepire una cosa leggermente diversa, ma lo scopo della gestione colore, ovviamente, è mostrare a tutti la stessa cosa. La percezione personale è appunto personale. I vecchi coloristi andavano a occhio, e spesso si mettevano d'accordo con il cliente con i provini di stampa. Una volta stabiliti i colori di una pubblicazione andavano avanti, ma quei colori erano stabili solo all'interno di quel processo unitario. Appena lo si doveva ripetere su di un altra macchina saltava tutto. |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:09
“ credo che conti solo la soggettività di ognuno se questa non può diventare oggettività perchè ognuno di noi ha una sua percezione personale. „ Perchè tutto funzioni la soggettività nell'interpretazione dei colori deve essere indipendente dal supporto che ce la fa vedere. Altrimenti il vestito bianco-oro/blu-nero lo vedo verde-rosa non perché lo interpreto così ma perché la periferica me lo fa vedere così. L'anarchia in queste cose sarebbe impensabile. |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:11
Che dire.... penso ti manchino le basi per comprendere la faccenda; ma siamo curiosi di sapere la tua definizione precisa e universale che non sia colorimetrica. |
user62173
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:13
Ho capito...almeno credo. Ma continuo a pensare che in mezzo all'attuale confusione di mezzi tecnologici a disposizione di tutti, la cosa a medio bassi livelli possa essere alquanto irrilevante. Che colore vedete nel link che ho postato ? Non ditemi il colore.... ma piuttosto cosa vi riporta alla mente. |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:15
“ Non ditemi il colore.... ma piuttosto cosa vi riporta alla mente. „ Una foto del mare virata verso il giallo? |
user62173
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:15
Mi riservo il finale... lascio prima il passo alla vostra definizione di cosa vedete. Quello che vi viene in mente....senza calcoli, numeri ed equazioni matematiche, solo una frase. Probabilmente è qualcosa che avete visto spesso nella vostra vita... sicuramente almeno una volta se avete vissuto su questo pianeta. |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:19
“ la cosa a medio bassi livelli possa essere alquanto irrilevante. „ Io non ho certo le competenze "colorimetriche" di altri che hanno risposto qui ma anche per pubblicare foto su FB la differenza tra un monitor "a posto" (non dico calibrato e profilato come si deve) e uno no si vede, e mi riferisco a chi ha fatto la postproduzione della foto, non a te che la guardi. Ad esempio a un mio amico si era lentamente starato un vecchio monitor che utilizzava per PP, io vedevo le sue foto su FB tutte verdognole, per lui erano ok perché gli occhi si erano abituati. Solo con un colorimetro abbiamo trovato una soluzione perché era impossibile mettersi d'accordo su quali fossero i colori giusti. |
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