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avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2012 ore 19:18    

@ Fabio1980: la mia domanda
" postare una foto di un martino fatto a Cervara oppure un aquila richiamata con preda, pensate sia giusto?"
non è perchè io sia contrario anzi ho visitato e visito diverse oasi proprio perchè le reputo molto utili sia per conoscere gli animali sia per studiare il loro comportamento.
Chiedevo solo cosa ne pensavate.
ciao

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2012 ore 19:22    

Se il fare corretto è scattare fuori dalle oasi....è meglio cementificare tutto e buonanotte!! Le oasi del wwf e della lipu vanno tutelate...non rinnegate perchè troppo facili (ma quando mai??) per i fotografi .


sono socio Lipu sostenitore da diversi anni!

user1802
avatar
inviato il 03 Aprile 2012 ore 19:31    

Oila' @Marsu! Sempre ad ampliare le tue conoscenze... eh ?! dalla caccia ai richiami acustici...

il richiamo, mi ha spiegato recentemente una competente (e riconosciuta tale dalle istituzioni) naturalista (che alemat73 conosce molto bene ) spinge l'animale a "onorarlo". Gli animali non hanno un'intelligenza sviluppatissima come la nostra e quindi non sono in grado di capire che si tratta di un falso. Onorando il richiamo, ad esempio, lasciano sguarnito il nido in cui ci possono essere uova o pulli. Quindi se in generale il richiamo è da considerarsi una sorta di invasione antropica mascherata, il richiamo in periodo riproduttivo (e per certi animali i periodi riproduttivi sono più d'uno nell'arco dell'anno) è pericolosissimo per la riproduzione e l'addestramento dei pulli alla vita. Tralasciando i pericoli di predazione...

Detto questo il rumore dell'elicottero o dell'aereo in atterraggio/decollo, o del treno viene mappato dal cervello dell'animale che frequenta abitualmente certe zone come una sorgente di rumore non legata direttamente ad un pericolo; mentre a volte è sufficiente uno sbadiglio per far volare via un martin pescatore, una cincia, etc. Questo l'ho osservato decine e decine di volte nelle oasi "selvagge", cioè quelle con minimo intervento e controllo antropico.

bye bye



GRAZIE!!!

Non è per una questione di caccia o pesca.

Ma mi interessa sapere, da un punto di vista naturalistico, quali sono le conseguenze.

Anche fumare fà male... ma se qualcuno mi chiede il perchè non gli rispondo:-"Fà male perchè è dannoso!"-. Cercherò di spiegargli cosa succede nell'organismo, poi decide lui se il danno è tollerabile o meno.

Fabio, grazie per i link, per il momento mi limitavo a pensare ai richiami sonori (fischietti o tubi) non sapevo nemmeno dell'esistenza di richiami vivi e mi turba come metodo.

avatarsenior
inviato il 04 Aprile 2012 ore 10:05    

Marsupilami solo per completare quanto già detto da Fabio1980 ed Alvise72, devi considerare che il canto per gli uccelli è uno dei principali strumenti di comunicazione ed è coinvolto in moltissimi aspetti del loro ciclo di vita, processo di accoppiamento, protezione del territorio etc. Queste attività comportano ovviamente spreco di energie. I volatili rispondendo ai richiami fittizi, non solo vengono distolti dalle loro attività, ma sprecano in questo energie e tempo, rimanendone inoltre confusi, dato che nel caso di richiami elettronici, inseguono un suono senza trovarne la naturale fonte di emissione, una compagna, un intruso o un concorrente.

Per quanto riguarda invece il discorso sulle foto in ambiente controllato, oasi o zone completamente libere, sarei propenso che si indicasse sempre il posto in cui uno scatto è stato eseguito. Vedere uno scatto fatto rasoterra, ravvicinato, non vuol dire che sia stato eseguito al di fuori di zone protette, vuol dire semplicemente che non è stato eseguito magari in un capanno fisso, predisposto da terze persone. Non vedo perchè chi scatta in oasi da capanno fisso (diciamo dell'ente gestore) debba scriverlo ed invece chi scatta in aree protette con mimetizzazione propria non debba comunque dichiarare l'area in cui è stato. Secondo me, a parte il discorso sull'ambiente controllato, che va comunque dichiarato, non vedo perchè negli altri casi si debba scrivere dove è stato eseguito lo scatto, ci sono moltissimi fra i migliori fotografi di questo forum che non lo scrivono. Quindi a parte, falconeria e ambiente controllato, o si indica tutti il posto o si lascia piena libertà.

Ciao,
Roberto.

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