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inviato il 19 Febbraio 2015 ore 19:19
Ricorda di non comperare esattamente il tuo numero, è meglio che ci sia un leggero spazio tra il tuo alluce e la punta della scarpa. Sicuramente è consigliabile lo scarponcino suola vibram e tomaia in goretex e pelle. In montagna io cammino con un paio di Asolo in goretex con suola assorbente, ottime su ogni tipo di terreno, anche sulla neve ma mai dentro alla neve. Molto importante è che la punta dello scarponcino sia rigida e rinforzata. Camminando in discesa, ricorda di stringere i lacci alla caviglia. Per il resto delle escursioni trovo ottime le Columbia. |
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inviato il 19 Febbraio 2015 ore 19:31
... buoni consigli già letti .. in particolare quelle di provarle al tuo piede e avere subito una buona sensazione. Io che sono un patito romantico del marchio Vibram per la sua storia, tutta italiana, ho fatto una cernita tra i modelli che avevano appunto questa suola ... poi un commesso quando ha sentito che altri marchi li sentivo troppo rigidi mi ha consigliato un paio di tecnica starcross GTX .. hanno la misura con la frazione 43 ed un 1/3 .... indossate .. come se avessero usato i miei piedi per modellarle ... dopo 5 anni comprato il secondo paio e se quando lo consumerò definitivamente saranno in commercio prenderò il terzo paio ..... Un saluto Paolo ... cusufai |
user12181
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inviato il 19 Febbraio 2015 ore 22:30
“ SCARPA Kinesis tech gtx un carroarmato che si indossa come un guanto! „ Mettiamoci anche le rinnovate Ladakh. Io ho le vecchie Ladakh (quando le provai per la prima volta ebbi proprio l'impressione che hai tu delle Kinesis: pugno di ferro in guanto di velluto) risuolate in modo piuttosto ruspante (ma sempre con suola Vibram) da un calzolaio alpino (con tanto di viti di rinforzo...) e le sto ancora usando più che le loro sostitute (La Sportiva Nepal trek evo, anche loro pugno di ferro, ma in un guanto qualche volta meno vellutato sul mio malleolo destro). Si adattano anche meglio ai perfidi attacchi/allacci delle caspole MSR ascent lighting. P.S. La cosa stranissima è che un paio di mesi fa, per la prima volta dopo una decina d'anni o più, mi hanno regalato una vescica all'alluce destro con tanto di sanguinamento, neppure quando erano nuove mi avevano fatto questo dispetto. Ma si sa, anche Omero (il poeta) ogni tanto aveva l'abbiocco. P.S.2 Vedo ora però che si tratta di una donna... allora tutto il discorso va convertito al femminile, Mythos per Kinesis e Hekla per Ladakh. |
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inviato il 20 Febbraio 2015 ore 9:50
aggiungo un consiglio da esperienza vissuta controlla che ad esempio la stringa destra non vada ad infilarsi nei ganci dello scarpone sinistro. nello scarpone da escursionismo che da anni utilizzo e del quale ne ho quasi consumato la suola, all'inizio dell'uso capitava che la stringa facesso quello scherzo, che potrebbe avere conseguenze molto gravi. la soluzione sostiuire la stringa a sezione circolare con una a fettuccia (sez piatta) ed il problema si è risolto ciao raf |
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inviato il 24 Febbraio 2015 ore 2:20
Salomon o Garmont e vai sul sicuro! |
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inviato il 24 Febbraio 2015 ore 6:08
Provo a dire la mia un po' controcorrente. Facendo trekking per alcune centinaia di Km, utilizzando una scarpa chiusa di marca, mi sono procurato delle escoriazioni profonde, che stavano per pregiudicare il mio viaggio. Ho fatto allora questa considerazione: nei grandi flussi migratori del passato, non esistevano scarpe dedicate e Goretex. Per millenni la maggior parte dei viandanti ha usato i sandali. Ho scoperto i Teva, che nascono per il canioning e che hanno un carrarmato antisdrucciolo molto efficiente, strip di velcro che assecondano bene i cambiamenti del piede, grande comodità e durano una vita. Con l'aggiunta di un paio di calzettoni si possono usare per molti mesi all'anno. Risultato: piede sempre asciutto e ventilato, mai più problemi. Se poi si vuole a tutti i costi la scarpa chiusa, il catalogo Teva ne ha di molto comode. |
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inviato il 24 Febbraio 2015 ore 22:03
Per scarponi se vuoi il top dai un occhiata ai MEINDL. Sono tedeschi. Costano ma sono veramente di un'altra. Ne ho usati e provati diversi. Questi sono inarrivabili per me. Non li trovi dappertutto, solo in posti specializzati con attrezzatura da escursione. www.meindl.de/english/ |
user12181
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inviato il 25 Febbraio 2015 ore 13:37
Il top delle scarpe di montagna ha la sede sociale in massima parte in Italia, i Meindl sono ottimi, possiamo forse (forse) anche metterli al top, ma è un top condiviso e affollato di ditte italiane. (Nota che anche gli altri scarponi bavaresi molto diffusi in Germania, i Lowa, sono di proprietà di un gruppo italiano, anche i Millet francesi sono progettati in Italia). Tornando ai Meindl, sono gli unici scarponi di mia moglie che si sono rapidamente bucati in punta, per usura, il modello era di fascia abbastanza alta. Dopo quelli ha comperato un paio di Trezeta, non so quanto tempo fa, saranno 15 anni? Ancora li porta, forse il goretex ha ceduto ma per il resto sono perfettamente integri, le suole però sono lisce e se non gliene faccio prendere di nuovi rischio di rimanere vedovo. |
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inviato il 25 Febbraio 2015 ore 14:21
Nr1. Per qualità, durata e comodità scelgo Meindl tutta la vita. Nr2. La Sportiva sono ottime, però soprattutto nei modelli più tecnici (alpinismo). Nr3. Scarpa o Lowa: buone. Tutte le altre marche possono andare bene per risparmiare, ma sempre scegliendo con attenzione il tipo di scarpa (vedere l'utile classificazione Meindl ad esempio), provando bene la calzata (anche per i marchi premium!), e soprattutto usando calze di ottima qualità. Buone passeggiate! |
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inviato il 25 Febbraio 2015 ore 14:27
io mi trovo molto bene con questo marchio, scarpe di alta qualità fatte tutte in Italia (provincia di Treviso): www.fitwellsrl.it/it/home |
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inviato il 25 Febbraio 2015 ore 14:34
Importante che la suola sia Vibram,non esistono esperti nei negozi, sicuramente ci sono di più in questo sito!Provale tutte indifferente dalla marca ,importante che ti diano piacere averle addosso. Giorgio |
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inviato il 25 Febbraio 2015 ore 15:41
....visto che vuoi far di tutto prova a vedere le cosiddette scarpe "d'avvicinamento"... sono la via di mezzo tra uno scarponcino da montagna e una scarpa da tennis... io con le scarpa Zen ligt gtx ho fatto di tutto ..tipo viaggio in islanda tra pioggia, fango , neve (Askja) sono leggerissime, impermeabili e resistenti.... |
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inviato il 25 Febbraio 2015 ore 15:58
Beh per quanto tu possa fartele comode, usare un paio di scarpe da trekking per passeggiare in città la vedo una cosa un pò fuori luogo...per la città scarpa da ginnastica tipo running, leggera e confortevole. Per il trekking con l'accoppiata vibram + goretex (suola/tomaia) vai sul sicuro, indipendentemente dalla marca (quella ti può far cambiare e di molto solo il prezzo ). Il consiglio è di provarla sempre prima perché gli scarponcini da trekking non calzano come le altre scarpe e sopratutto devono calzare giusti, ne un pò stretti ne un pò larghi, altrimenti non ti salva nessuno dalle vesciche. Con gli scarponcini consiglio anche l'acquisto di un paio di calzettoni tecnici che ti assicuro anche quelli fanno la differenza. Ciao, Roberto. |
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inviato il 10 Luglio 2021 ore 19:21
Riapro questa discussione per un consiglio. Ho da poco acquistato delle Adidas Terrex e oggi ho fatto la prima camminata seria in montagna e nella discesa i mignolini soffrivano abbastanza... Il numero è forse troppo giusto? Oppure può essere un fastidio passeggero? Per il resto sono ottime scarpe GTX con ottima suola Continental... Devo decidere se portare queste in Islanda oppure degli scarponcini alti con cui non ho problemi ma per la guida possono essere un problema, mentre le Adidas molto meno. Grazie |
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