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inviato il 14 Gennaio 2015 ore 8:33
Scattando quasi sempre a mano libera, soprattutto ritratti di bambini e ritratti spontanei in generale, ero abituato ad una certa reattività da parte della reflex, con cui avevo trovato la giusta cadenza dei tempi operativi. Con le ML (ho avuto la A7 e ho A6000) avevo dovuto ripensare il mio modo di scattare per le dinamiche elettroniche più lente: niente di particolarmente traumatico o a cui non potessi sopravvivere, ma nel medio/lungo periodo mi aveva portato ad un poco di insofferenza, soprattutto per alcuni momenti che non ero abituato a perdere e per la somma di alcune circostanze. Non sono mai riuscito ad integrarmi completamente con i comandi. Colpa mia, si intende, non certo delle ML, ma la perdita del display a fianco del pulsante di scatto mi ha portato più di un disagio e con la disposizione dei tasti non sono mai riuscito a creare automatismo. Ripeto, colpa mia che sono fatto male. Infine il discorso obiettivi è stato un vero taglio nella carne. Ho sempe scattato per lo più con fissi ed ero abituato a gioielli come l'85 mm f/1,2, il 50one, il 24 mm f/1,4 e così via. In cambio mi sono ritrovato per le mani il bellissimo (e leggerissimo) Zeiss FE 55 mm f/1,8, ma pur apprezzandone le doti, non riuscivo più ad avere lo scatto finale con il mood che ero solito imprimere e questo mi urtava non poco. Anche qui: me lo sono fatto andare bene per un po', ma poi, nel riguardare le foto vecchie, mi sono accorto che non ero soddisfatto, o almeno che ero più soddisfatto ai tempi della reflex. Ho provato anche tutta una serie di lenti vintage: molto divertente per foto in libertà, ma quando mi trovavo in situazioni di maggiore pressione diventava tutto più difficile (sono uno che fa fatica a chiudere il diaframma). Ho optato pure per la soluzione adattatori con mantenimento AF, ma l'esperienza è risultata abbastanza fallimentare: ora che metteva a fuoco era notte. Oh, ho ancora la mia A6000 con cui bislacco serenamente, ma pur ammettendo che il sensore Sony è oggettivamente meglio di Canon, soggettivamente gradisco maggiormente post-produrre il risultato della combinazione sensore/lenti di quest'ultimo brand. Ovviamente si prenda quanto scritto come il racconto di un'esperienza personale, che di fatto non rappresenta una presa di posizione su argomenti specifici, ma delinea il percorso di me medesimo e nient'altro. |