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Peter Lik: qualcuno lo conosce?


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avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2014 ore 13:13    

Caterina winsCool

Effettivamente poteva almeno clonarlo

user35943
avatar
inviato il 22 Settembre 2014 ore 8:57    

@Stefaninino
Interessante! immagino che i risultati siano ottimi...ma quanto costerebbe fare una stampa come la tua diciamo A3 in un laboratorio?

In un laboratorio dubito la facciano; o perlomeno fino a qualche anno fa non esisteva proprio questo modo di "stampare" (se ora esiste, alla fine non è che m'importi molto, anche perché la stampa è la parte finale ma non il "fine ultimo" per una foto/composizione originale).

Nel mio di laboratorio... dipende.
Generalmente non stampo foto per altre persone e quando lo faccio il risultato finale è un po' costoso (sorry), anche perché il supporto non è la carta e l'immagine viene inglobata (a cottura ultimata), nel supporto e diventa insensibile agli UV, salsedine, acqua, ingiurie del tempo etc.
E poi il prezzo, comunque, è vincolato molto dalla grandezza del pannello e da altri fattori (da concordare con il cliente). :-)

@Caterina
Non capisco, la genialità è il piede del cavalletto?!

MrGreen MrGreen
Quoto (E' il tuo commento la cosa più geniale). :-P

In effetti questi due link postati da Lordcasco.

www.juzaphoto.com/statistiche.php?l=it&m=ricerca&r2=176434&

www.lik.com/thework/lakes-rivers-waterfalls/turningtime.html

Fanno riflettere.

avatarsenior
inviato il 22 Settembre 2014 ore 9:18    

Wedgwood, perdonami ma non capisco se il tono è sarcasticoTriste
Ad ogni modo, al di là del cavalletto e se vogliamo dell'orizzonte storto e fosse anche della location superfotografata,, quello che volevo dire spero sia chiaro.
Nulla contro Peter Lik, che è Peter Lik ed io non sono nessuno.
@Caterina sicuramente, vista la tua grande capacità di fotografa saprai andare oltre un piede di cavalletto.
Ad ogni modo si parlava delle megastampe, sono io che purtroppo sono andato fuori tema.
Ciao
LC

user35943
avatar
inviato il 22 Settembre 2014 ore 9:36    

Wedgwood, perdonami ma non capisco se il tono è sarcastico
Ad ogni modo, al di là del cavalletto e se vogliamo dell'orizzonte storto e fosse anche della location superfotografata,, quello che volevo dire spero sia chiaro.


Assolutamente nessun sarcasmo o ironia.
Semplicemente, postando i 2 link, mi hai un po' (molto) fatto ricredere sulla originalità di Peter Lik.

Scusami, pensavo di essermi spiegato nei post precedenti (cosa, questa, che non dovrei mai dare per scontata... visto il mio modo di esprimermi).

Buona giornata. ;-)

avatarsenior
inviato il 22 Settembre 2014 ore 10:41    

Wedgwood, ok, per carità, non c'è bisongo di scusarsi, anzi il tuo intervento era in realtà anche comprensibile, poi però mi son detto.."ma...meglio chiedere!!!"
Ciao ;-)
LC

avatarsupporter
inviato il 22 Settembre 2014 ore 13:40    

Ciao LC, il mio intervento in quei termini era una battuta, sfogliavo le gallerie di Laforet, ho notato la foto ed è stato impossibile resistere;-)
Parlando seriamente, quelli citati sono sicuramente due ottimi fotografi (anche se personalmente preferisco il nostro buon Fortunato Gatto;-)) che vendono fotografia di paesaggio, questo significa andare anche incontro a ciò che il pubblico vuole quindi inevitabilmente foto spettacolari di location famose e procurarsele senza perdere troppo tempo altrimenti non si rientra dai costi.. può voler dire fotografare luoghi in modo scontato e in condizioni non ideali e magari ottenere risultati inferiori a quelli dei tanto, a torto, vituperati amatori di juzaforum.
Credo che dovrebbe esserci però un controllo qualità un poco più attento, la foto che ho linkato secondo me non andava proposta, a parte il difetto del treppiede anche la luce non è il massimo e l'uso del gnd non ideale;-) stona parecchio in una galleria che è indubbiamente di ottimo livello per il resto.
CiaoSorriso

avatarsupporter
inviato il 22 Settembre 2014 ore 17:58    

Ciao Wedgwood, capisco che la schermata colpisca, l'omogeneità dipende da molto fattori, caratteristiche della location (se cerchi Baiata Segantini o Castel Boccale otterrai qualcosa di simile) grandissima diffusione della fotografia di paesaggio (ogni cosa "nuova" viene subito copiata) e poco tempo a disposizione degli autori, primi fra tutti, è sicuramente un problema di questo genere dove solo lavorando con grande attenzione, cercando disperatamente spunti, composizioni, luci e condizioni ambientali si riescono a fare differenze piccole ( per me anche in quegli scatti ce ne sono) e a volte anche sostanziali, che però spesso solo chi ha il genere nelle corde coglie nella loro importanza.
E negli altri generi? Lo stesso.. ma mascherato meglio;-)
Credo che sia indispensabile prima definire che cosa è l'originalità in una fotografia, paradossalmente essa ha poco a che fare con l'immagine che ci viene mostrata, dipende essenzialmente dall'idea che l'ha generata.
Giudicando sotto questo aspetto l'originalità delle immagini un occhio allenato nota subito come in molti campi a cambiare siano soggetti, ambientazioni e sfondi ma non l'idea, questo vale per tutte le categorie poco importa si attinga (anche inconsapevolmente, brutta bestia l'inconscio) a Mac Curry piuttosto che a Giacomelli, Doisneau, Fontana, Ewitt o qualcun altro..cambiano i visi gli abiti e gli sfondi dei bimbi del terzo mondi ripresi, cambiano le città delle scure figure riprese in grafiche geometrie urbane in deliziosi bn ad altro contrasto, cambiano i volti delle pallide e severe modelle riprese in luce morbida su sfondo nero, cambiano i colori le forme negli scorci di paesaggio urbano, tanto per citare alcuni tipi di scatti particolarmente in voga..ma non cambiano le idee..molto spesso vedo applaudire come opere assolutamente originali scatti che hanno dietro idee più banali di alcune riprese alle tre cime..perché non si colgono le idee, si ci ferma alla superficie..l'immagine.
Molto difficile oggi trovare vera originalità nella fotografia, più facile trovarci la bellezza, se sappiamo coglierla, è comunque una gran cosa;-)
Un salutoSorriso

user46920
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inviato il 22 Settembre 2014 ore 18:49    

Ciao Caterina, ne aprofitto per fare due chiacchiere :-P
Guardando, o meglio ri-osservando le mie foto, sotto questo punto di vista o questa tua rilettura, mi rendo conto del significato che hai dato all'originalità dell'idea, o almeno di quello che mi sembra aver compreso dalle tue parole ;-) e in effetti sembra anche un buon modo di ... valutare l'opera ... o comunque uno dei modi di distinguere opere prime da copie o tributi di opre prime, ma se le immagini si assomigliano spesso come idea, è possibile che questo modo di leggerle, vada incontro, nel senso contro, alle fotografie di quasi tutti noi ???

avatarsupporter
inviato il 22 Settembre 2014 ore 19:06    

Ciao EnricoSorriso se noti ho scritto all'inizio che a volte è importante notare le piccole differenze, a volte ci sono idee non rivoluzionarie, che possono rendere differente una foto in modo non evidente ma percepibile, ma soprattuto alla fine ho invitato a cogliere la bellezza, che non è legata all'originalità e allo stesso modo la forza comunicativa di un'immagine non dipende strettamente dall'originalità..;-)
Ciao.
Ps uscendo dal forum, lavori di grandi fotografi contemporanei, assolutamente meravigliosi sono anche sempre molto originali?

user46920
avatar
inviato il 22 Settembre 2014 ore 20:16    

No ... no, no, infatti credo che l'originalità sia una strada molto o piuttosto ardua da auto imporsi e/o comunque da trovare in maniera naturale. "The song remains the same" è un concetto artistico di grande valore, che vedo in Renoir come in Charlie Parker o in Jimi Hendrix, in Stefano Bollani ed altri (anche in Caterina Bruzzone ;-)) che comunque valuto come geni o portatori sani di genialità, paradossalmente irripetibili. L'unica originalità che ho visto o vedo, è stato lo scorrere del tempo e quindi le piccole variabili di cambiamento, nelle loro opere (maturazioni, esperienze, ecc).

avatarsupporter
inviato il 22 Settembre 2014 ore 22:04    

Grazie per avermi inserito in una compagnia che non merito EnricoSorry;-)
CiaoSorriso

avatarsenior
inviato il 22 Settembre 2014 ore 22:29    

Ragazzi, l'originalità è la vera sfida dell'era digitale della fotografia.

Oramai sono tutti fotografi....

Cmq, se vi piace il genere, godetevi le immagini di un nostro connazionale migrato in america.

www.attilioruffo.com/

;-)

user35943
avatar
inviato il 23 Settembre 2014 ore 7:56    

Caterina
Seriamente, voglio farti una domanda.
Secondo te qual è il fotografo che meglio interpreta il momento storico (o astorico) contemporaneo che stiamo vivendo?
Sempre ammesso che, rappresentare il momento storico, tu lo consideri fondamentale o perlomeno importante (e non sto parlando di generi fotografici o di "piccole variazioni sul tema").

;-)

avatarsenior
inviato il 23 Settembre 2014 ore 9:07    

Bè io, al di là del cavalletto, avevo evidenziato la galleria di LaForet, prorpio per la sua originalità, ho studiato un po' Laforet, innanzitutto è stato uno dei primi, se non il primo, a dare il via all'uso creativo delle lenti Tilt&Shift, effetto che ora moti riproducono via software, poi soprattutto per la parte Urban, il punto di ripresa non sempre evidente e non sempre scontato, molti degli scatti sono fatti da posizioni non raggiungibili dai comuni moratali, prorpio per questo il mio confronto con Lik, generando immagini nuove e particolari della città più fotografata del mondo, NY, inoltre vinse qualche anno fa il pulitzer, inoltre furono molto viste e vinsero qualcosa le foto delle olimpiadi non ricordo di quale anno, dei tuffatori ripresi nel loro massimo sforzo:

www.clickblog.it/post/2278/le-olimpiadi-di-vincent-laforet

insomma a me come originalità, LaForet sembra molto intenso e molto dotato, l'originalità e pensare qualcosa a cui altri non hanno pensato e per me ripeto, LaForet ci è riuscito in pieno.

Paco, ho visto il sito, non direi originale, dotato, magari si, ma non originale.
Ciao
LC

avatarsenior
inviato il 23 Settembre 2014 ore 9:23    

Altra considerazione, che mi ha fatto capire l'importanza dell'avere le idee chiare e pronte...qualche anno fa ci fu un grande black out sempre a New York, appena si spensero le luci...Vincent Laforet noleggiò un'aereo, volò in direzione di una grande arteria della città e fotografò una delle rare, se non unica foto aerea di NY buia solo illuminata dalle auto...
blogs.uoregon.edu/mmj2/category/winter-week-4/
la foto è quella in basso...saputa questa storia pensai tra me e me ... "porca pu**ana...che genio!"
Per me non ce ne sono poi molti.
Ciao
LC

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