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PostProduzione, forse sto cadendo nel surreale.


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avatarsenior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 1:04    

Concordo. Decisamente meglio.

avatarsenior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 1:43    

assolutamente meglio

avatarsenior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 2:29    

se presentassi una foto cosi postprodotta, a primo impatto, cosa vi salterebbe in mente?
flare,aloni e dominanti apparte, si vedrebbe tantissimo la postproduzione?


certo, a meno che non ci inventiamo una latitudine di posa praticamente superiore all'occhio umano.
Ma..... de gustibus, se ti piace.


avatarsenior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 9:51    

Quoto. Decisamente meglio.
Anche se dov'erano i lens flare cercherei ancor piu di uniformare perchè ancora si vedono gli aloni circolari del clone. Inoltre i lens conviene eliminarli prima di fare la post sui colori, altrimenti le cose si complcano.
Edit: Vorrei conigliarti di utilizzare il clone cercando di non settare il pennello con bordi troppo morbidi perchè se guardi l'immagine da vicino ti accorgerai della differenza di grana che c'è ora nei punti da te clonati. Devi cercare di utilizzare un pennello un pò piu duro per non cambiare troppo la grana su un nuovo livello e non sullo stesso, e poi elimini leggermente i soli aloni piu leggeri presenti dopo la clonazione.
Se invece esegui la clonazione sullo stesso livello allora abbassa molto l'opacità durante la clonazione. Può esserti utile anche lo strumento toppa. Riprende i pixel adattandoli ai colori.
Utilizzando la tua prima immagine ti posto un esempio.
Per il resto mi piace molto. ;-)




avatarjunior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 10:51    

Allora potremmo concludere che teoricamente sarebbe possibile recuperare uno scatto "qualsiasi" o comunque tra quelli riusciti non troppo bene in fase di scatto, e recuperarlo trasformandolo in un'immagine gradevole solo ed esclusivamente tramite la PP.
Attenzione, non stò facendo una polemica ma una constatazione di fatto che forse deriva anche dalla mia delusione (dovuta anche a limiti personali di apprendimento), di non riuscire a comprendere veramente i principi ed il funzionamento della postproduzione intesa come abilità nell'utilizzo dei software preposti .Sorriso

avatarsenior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 11:09    

Anche io sono un brocco con la postproduzione, per questo preferisco curare di più la fase di scatto

avatarjunior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 11:17    

Edit: Vorrei conigliarti di utilizzare il clone cercando di non settare il pennello con bordi troppo morbidi perchè se guardi l'immagine da vicino ti accorgerai della differenza di grana che c'è ora nei punti da te clonati. Devi cercare di utilizzare un pennello un pò piu duro per non cambiare troppo la grana su un nuovo livello e non sullo stesso, e poi elimini leggermente i soli aloni piu leggeri presenti dopo la clonazione.


Hai perfettamente ragione, diciamo che ho usato gli strumenti un pò alla svelta perchè non "credo" molto in questo scatto e avevo voglia di postarlo presto su juza per sentire come andava.. Ma comunque ti ringrazio per i consigli, la chicca dello strumento toppa non la conoscevo MrGreen


Allora potremmo concludere che teoricamente sarebbe possibile recuperare uno scatto "qualsiasi" o comunque tra quelli riusciti non troppo bene in fase di scatto, e recuperarlo trasformandolo in un'immagine gradevole solo ed esclusivamente tramite la PP.
Attenzione, non stò facendo una polemica ma una constatazione di fatto che forse deriva anche dalla mia delusione (dovuta anche a limiti personali di apprendimento), di non riuscire a comprendere veramente i principi ed il funzionamento della postproduzione intesa come abilità nell'utilizzo dei software preposti .Sorriso


Si, decisamente si. Anche se sono il primo a non "utilizzare troppo" la postproduzione perchè credo che ci debba essere ancora una linea che distingue fotografo e grafico, anche se credo che presto dovremmo cominciare ad abituarci all'idea che il "fotografo del futuro" sia chi oltre al saper scattare, anche chi sà postprodurre molto bene, quindi fotografo+grafico.


Anche io sono un brocco con la postproduzione, per questo preferisco curare di più la fase di scatto


Hai ragione, però è ancora meglio curare entrambe, perlomeno IMHO.
Ti consiglio i video tutorial di juza ( quelli per photoshop CS3 ) qualcuno sul forum dovrebbe averli ancora.. Anzi, lancio un appello, se qualcuno li ha e me li vende, io li compro, nel trasloco ho perso il dvd Triste

avatarsenior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 11:28    

Allora potremmo concludere che teoricamente sarebbe possibile recuperare uno scatto "qualsiasi" o comunque tra quelli riusciti non troppo bene in fase di scatto, e recuperarlo trasformandolo in un'immagine gradevole solo ed esclusivamente tramite la PP.
Attenzione, non stò facendo una polemica ma una constatazione di fatto che forse deriva anche dalla mia delusione (dovuta anche a limiti personali di apprendimento), di non riuscire a comprendere veramente i principi ed il funzionamento della postproduzione intesa come abilità nell'utilizzo dei software preposti .


Conclusione a cui sono arrivato già da tre o quattro anni, ma non ne discuto mai sui forum, perché si rischia l'impiccagione MrGreenMrGreen.

Un noto fotografo professionista italiano qualche anno fa disse:
"Oggi, nel settore professionale, ha molto più successo economico un mediocre fotografo, ma eccellente postproducer, piuttosto che un eccellente fotografo, ma scarso postproducer".
In pratica, oggi il manico non deve essere bravo solo a guardare nel mirino, perché le inquadrature si sistemano anche con i ritagli ed i crop.

Gli splendidi paesaggi che si vedono oggi in giro per Internet o negli archivi digitali di molti appassionati fotoamatori, ai tempi della pellicola erano difficili da realizzare, anche con le migliori pellicole negative e diapositive (forse la Kodachrome ci riusciva) ed erano rari quelli che stampavano il colore per conto loro (i laboratori professionali lavoravano bene solo per i professionisti).

Giorgio B.

avatarjunior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 12:46    

@giaci91, secondo me anche la seconda versione è "artificiosa" e pure parecchio. In condizioni "normali" quelle ombre così luminose non sono visibili all'occhio umano, specialmente se contemporaneamente si guarda pure la fonte di luce ( come fa il sensore della fotocamera).

Personalmente le foto le considero tali ( per qualsiasi genere) so se "plausibili" . Tuttavia, come è stato affermato da altri, tutto è possibile e tutto è permesso...basta che piace in primo luogo a chi lo fa ;-)

avatarjunior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 13:10    

Più che cadere nel surreale che tra l'altro è una forma di pensiero culturale, direi che la pesante elaborazione a volte cade nel cattivo gusto.
Nel mondo della fotografia noto un massiccio uso di PP da parte di chi inizia a fare foto, poi con il tempo s'impara a dosare meglio la dose, acquisendo un equilibrio che porta una fotografia ad essere accettabile.

avatarjunior
inviato il 10 Agosto 2014 ore 13:24    

@giaci91, secondo me anche la seconda versione è "artificiosa" e pure parecchio. In condizioni "normali" quelle ombre così luminose non sono visibili all'occhio umano, specialmente se contemporaneamente si guarda pure la fonte di luce ( come fa il sensore della fotocamera).


Bhe secondo me con dei buoni filtri ed in una condizione di luce migliore, si riesce ad arrivare al mio "scatto postelaborato" direttamente in fase di ripresa.

Più che cadere nel surreale che tra l'altro è una forma di pensiero culturale, direi che la pesante elaborazione a volte cade nel cattivo gusto.
Nel mondo della fotografia noto un massiccio uso di PP da parte di chi inizia a fare foto, poi con il tempo s'impara a dosare meglio la dose, acquisendo un equilibrio che porta una fotografia ad essere accettabile.


E' proprio "l'elaborazione spinta che cade nel cattivo gusto" che voglio assolutamente evitare.
Forse quello che mi manca è proprio il saper "dosare" la PP.

avatarjunior
inviato il 15 Settembre 2014 ore 17:26    

Come la reputate questa foto?

www.juzaphoto.com/galleria.php?t=1015718&l=it


- Reale
- Reale, ma con una leggera PP
- Surreale
- Assolutamente surreale e fuori dai canoni fotografici


Urge un parereSorry

avatarsenior
inviato il 15 Settembre 2014 ore 17:54    

direi che per me è abbastanza reale ma con un po' di post di troppo. (ma anche no.. è solo il mio gusto personale, in fondo la trovo gradevole)

avatarsenior
inviato il 15 Settembre 2014 ore 17:57    

Un po' troppo... Troppa luminosità in generale, e non essendoci nemmeno un'ombra perdi anche in profondità... Forse anche troppa saturazione, ma lì dipende da cosa vuoi ottenere.
Ciao
MN

avatarsenior
inviato il 15 Settembre 2014 ore 18:07    

Allora manca una scelta tra quelle postate.
Io la reputerei
- Reale ma PP appena oltre il naturale.

Il motivo è che tu sai benissimo cos'hai inquadrato e scattato. E sicuramente quei verdi ed i gialli non avevano quel livello di saturazione davanti ai tuoi occhi. Ma sicuramente sono per il valorizzare una foto rivedendo i livelli di regolazione in post e questo non è una novità MrGreen
L'unica cosa è valorizzare il tutto ma senza "saturare troppo". Perchè se si capisce immediatamente che è postprodotta a causa dell'eccessiva regolazione, allora devi tenerti più basso nei parametri. Quando si va a saturare un colore presente in grosse quantità come nel caso della tua foto, il verde, subito salta all'occhio che è postprodotta in modo "non leggero". la giusta dose come ti hanno suggerito verrà nel tempo. Su questa il mio consiglio è di rendere meno satura l'immagine sopratutto nei verdi, per una immagine appunto, meno surreale.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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