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inviato il 03 Febbraio 2012 ore 3:04
Io i guanti sopra citati li ho usati in trentino per fare foto a una gara di salto con gli sci! erano più o meno 0 gradi!! Avevo i guanti di lana con i diti mozzi sotto e sopra i guanti sopra citati! non ho sofferto più di tanto il freddo.... Anche se sono bucati!! |
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inviato il 03 Febbraio 2012 ore 7:53
“ noooo, non ci credo! MrGreen Voi acquistate dei guanti bucati? MrGreen „ Ma no, noi acquistiati guanti normali e chiediamo i buchi "custom" con sovraprezzo  |
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inviato il 03 Febbraio 2012 ore 12:07
Io fino a -10 uso questi: www.country-catalogue.co.uk/hats-gloves-scarves/gloves/thinsulate-hood Economici, funzionali. Si sente un po' di freddo ma sono sufficienti se siete abituati a queste condizioni climatiche. Bisognerebbe distinguere anche freddo secco ed umido e vento, perche' sono altri fattori importanti. In condizioni estreme guanti chiusi antivento e impermeabili sono l'unica soluzione, ma onestamente andrei su equipaggiamento da neve, non troppo costoso ed efficiente, anzicche' cercare in negozi per la fotografia. G. |
user1802
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inviato il 03 Febbraio 2012 ore 12:45
Quoto Knower, negozi di abigliamento tecnico sportivo invernale!! e poi ogni uno sceglie in base al proprio budget. Sotto lo zero non c'è piu umidità nell'aria se non sotto forma di brina... in sospensione o a terra. Il problema dell'aria umida è che, rispetto all'aria secca, sottrae calore al corpo piu velocemente perchè l'aria aumenta la sua capacità termica. Nei climi caldi invece è anche un problema, l'umidità impedisce che il sudore evapori impedendo quindi che il corpo dissipi il calore rinfrescandosi. Il vento aumenta la percezione del freddo e sottrae calore al corpo piu velocemente. www.clubaquilerampanti.it/vento_e_la_temperatura_percepita.htm Io non sottovaluterei il freddo estremo e nemmeno il caldo torrido... in entrambi i casi si può arrivare a situazioni pericolose anche solo dopo un'oretta (ipotermia, congelamenti, geloni, necrosi / colpi di calore, disidratazione, svenimenti) |
user1802
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inviato il 03 Febbraio 2012 ore 12:48
Ricordatevi che: Il cotone bagnato non ha piu nessun potere calorico e ci impiega molto ad asciugare La lana bagnata diventa molto pesante ma mantiene il potere calorico Quindi, se non si vuole andare su abbigliamenti sintetici fatti apposta, puntate su indumenti di lana!!! |
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 15:39
Da poco ho provato i guanti Towa Powergrab Thermo: www.towagloves.com/contents/catalog/product.php?dir=2&product=8
 Si trovano dalla ferramenta 12 euro per un paio. Mantengono fino -10 C°, davvero ottimi per lavorazioni esterni del legno e metallici quindi possono andare bene per le foto purtroppo ma resta un problema della colorazione vistosa. |
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 15:51
Ieri un mio amico mi ha consigliato dei guanti da sub. Potrebbero essere un'ottima idea, il giusto equilibrio fra isolmento termico e libertà di movimento! |
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 15:58
“ Ieri un mio amico mi ha consigliato dei guanti da sub. Potrebbero essere un'ottima idea, il giusto equilibrio fra isolmento termico e libertà di movimento! „ A questo punto ci compriamo anche la muta (magari mimetica) e risolviamo tutti i problemi :) |
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 17:40
× io che non ci ho pensato prima |
user1802
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 18:13
In acqua però si arriva a temperature minime di soli 0°C... e non di -20° Oggi ho fatto un volo, la temperatura dell'aria era di circa -10°C al decollo e 0°C in atterraggio. È durato 45 minuti circa e avevo i guanti da neve che vi ho indicato. Tenete conto di un vento di ca 30km/h. Beh dopo 45 minuti avevo MALE alle dita e non riuscivo a piegarle. Ho passato un buon quarto d'ora a per riscaldarmele una volta a terra prima di poterci fare qualcosa. Io non sottovaluterei il freddo estremo (non i banali 0°C che siamo abituati a chiamare freddo... a zero gradi il freddo è solo un'idea) L'unico che non ha avuto freddo aveva un paio di guantoni da sci con sotto altre 3 paia termici e 2 sacchetti riscaldanti. Detto questo non penso proprio che dei normali guanti da lavoro possano fare l'affare, soprattutto a quel prezzo... se fosse così tutti gli alpinisti che vanno in Himalaya con un certo tipo di equipaggiamento sarebbero un po' dei somari. Produttori di materiale tecnico specializzato come; Salewa, The North Face, Quechua, Mammut e tante altre, avrebbero speso inutilmente parecchi investimenti in ricerche e sviluppi di materiali nuovi e sarebbero punibili di frode visti i prezzi. Osso, non so in che ambienti hai intenzione di fotografare, perchè dal mio punto di vista una cosa è essere in montagna senza riparo e l'altra è essere in una città dove ogni 4 passi hai un baretto dove poterti riscaldare con una cioccolata calda. Valuta bene! |
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 19:43
io ero andato in engadina a -10 con sei semplici guanti in pile, hanno fatto il loro dovere finche muovevo le mani e camminavo, il sangue circolava bene ....ma appena toccavo la fotocamera o il cavalletto entrambi in materiale ferroso, si congelavano subito le dita e dovevo continuamente muoverle. faceva cosi freddo che si chiacciava il muco del naso e avevo le stalattiti non riuscivo a respirare ahhaha! se mi muovevo molto alla fine avevo quasi caldo e mi veniva da togliere i guanti, e li ho anche tolti parecchie volte ed avevo le mani cosi calde che scaldavo quelle della morosa che erano ghiacciate! dipende molto da come uno è anche, xke c'è chi ne soffre meno e chi di piu! se bisogna stare poi fermi tanto , allora li bisogna veramente avere guanti di qualita... io per esempio soffro mlto di piu il freddo ai piedi che alle mani.. |
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 19:52
E come risolvi per i piedi? Anche quelli avevo congelati e un paio di calzettoni e scarponi non bastavano. Si vede che non sono abituato a tali climi |
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 19:56
“ In acqua però si arriva a temperature minime di soli 0°C... e non di -20° „ è anche vero che l'acqua trasporta via il calore molto più velocemente...in questo caso la scelta dei guanti da sub credo dipenda da quanto tempo si sta fuori... |
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 20:12
Nella stagione fredda, per fotografare, normalmente sono costretto ad usare i guanti tecnici per MTB-Bike che hanno la parte estrema del pollice e dell'indice non coperte e permettono quindi i controlli e la gestione dello scatto fotografico ma, per la loro composizione con parti in neoprene e parti irrobustite, a volte, hanno un'azione contenitiva esagerata e dopo qualche ora manca la sensibilità. Dopo tanto cercare nei negozi specializzati di articoli sportivi e da caccia mi sono imbattuto su questo prodotto in lana morbida d'agnello al 100% e con un design davvero accattivante/elegante ideato e ora prodotto dalla EtreTouchy con sede in Gran Bretgna. La loro caratteristica principale è che tengono al riparo le mani dal freddo e dal vento mantenendole calde e asciutte e soprattutto permettono di utilizzare comodamente le nostre apparecchiature fotografiche ma anche cellulari, iPod, iPhone touch-screen mantenendo completamente coperti il medio, l'anulare e il mignolo . Solo la parte estrema del pollice e dell'indice rimangono scoperti :wink: . Esistono poi più combinazioni di colori che possono incontrare i nostri gusti personali.

 Il costo di un paio di guanti della Etre Touchy è di circa 19,99 sterline + 2,02 sterline per spese di spedizione. I tempi di consegna per l'Italia sono di c.a. 2 settimane. per l'ordinazione e il pagamento ci si rivolge presso il loro sito ufficiale: www.etretouchy.com/ Si può pagare tramite carta di credito o meglio ancora tramite Pay-Pal . qui si può scaricare il documento in pdf per scegliere la misura più appropriata per le nostre mani : Uomo, donna e bambino www.etretouchy.com/help/sizing/ Nei "military shop" o in armeria si trovano i guanti invernali da cecchino in cui il dito indice DX è coperto da una pattina rimovibile dal lato superiore con la chiusura a strappo in velcro. Si apre all' occorrenza e si richiude quando non serve. Se proprio non basta, un'altra via è quella di farsi modificare dei guanti tecnici di ottima qualità. Tagliare e rendere richiudibile col velcro un paio di dita, è una cosa alla portata di chiunque si occupi di rammendi e cuciture in genere senza poter pretendere compensi esosi (meno delle pieghe ai pantaloni). Il vantaggio è quello di potersi scegliere qualità, misura e colore dei guanti senza dovere dipendere da scelte industriali. Un'altra possibilità è di procurarsi dei guanti da tiro sportivo come tiro dinamico o di precisione. Spessore minimo, massima sensibilità e...polpastrelli al caldo. Oltre ai guanti della EtreTouchy che uso anche quando non fotografo, ho modificato dei guanti in neoprene presi in ferramenta e tagliato di netto la parte estrema del pollice e dell'indice di ogni guanto senza bisogno di ricucire. ciao, lauro |
user362
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inviato il 05 Febbraio 2012 ore 20:13
“ Osso, non so in che ambienti hai intenzione di fotografare, perchè dal mio punto di vista una cosa è essere in montagna senza riparo e l'altra è essere in una città dove ogni 4 passi hai un baretto dove poterti riscaldare con una cioccolata calda. Valuta bene „ ] Spesso in montagna,stando fermo tutto il giorno in appostamento,l'altro giorno davano -26° senza bar nei dintorni,non so se mi spiego,quando parlavo mi gelavano anche le parole |
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