|
|
inviato il 15 Gennaio 2012 ore 17:11
Altro sistema che puoi sperimentare è quello di aprire la stessa pagina in due schede affiancate,una tradotta in inglese e l'altra in italiano,credo che i principali browser abbiano tutte questa funzione,basta cliccare con il destro sulla pagina e 'Traduci in italiano',per il 'sound' della pronunzia...lo stesso Traduttore di Google ha questa funzione. |
|
|
inviato il 15 Gennaio 2012 ore 21:41
@ Morafoto: penso che il programmino che hai stilato sia ottimo. Inutile dire che le lingue si imparano sul posto blablabla...è ovvio, chi non lo capisce??? Purtroppo non sempre è possibile, a allora bisogna cercare di ottimizzare le nostre possibilità e cercare di muoversi nel modo più efficace possibile. L'unico appunto che mi sento di fare è in merito alle traduzioni; cerca di evitarle sin dall'inizio e di abituarti a leggere direttamente nella seconda lingua. All'inizio è un lavoro sicuramente più lento e faticoso,ma ti permetterà di raggiungere un maggior grado di autonomia una volta che ti sei abituato. Le traduzioni portano via un sacco di tempo e confondono spesso le idee a tutti i livelli, esse servono solo quando qualcuno ti paga per farle! Questo per dirti che potrai permetterti di farle quando avrai raggiunto la piena padronanza della lingua e il processo non rallenterà la tua comprensione, ma allora non avranno altro che uno scopo professionale! Come per tutte le cose, anche per le lingue ci vuole tempo e pazienza e non si può cominciare dalla fine, si parte dal basso e piano piano si sale...se inizi con cose semplici,gradualmente verrà tutto automatico e ti sorprenderai a gestire contesti che prima non avresti sognato. Il motivo principale per cui le lingue, e l'inglese più di ogni altra, non si devono tradurre in fase di apprendimento, è che le strutture e le regole grammaticali sono completamente diverse; spessissimo le frasi "non tornano" nelle altre lingue, per questo si preferisce insegnare "units of language" = "parti di linguaggio", pezzetti che verranno poi composti mettendone insieme diversi associandoli tra loro. E'importante NON tradurre, ma COMPRENDERE globalmente la situazione. E' ovvio che con i bambini è più facile,ma con un pò di impegno funziona anche con gli adulti se collaborativi! Tre/quattro ore alla settimana per un anno è già un bell'impegno che dovrebbe dare i suoi frutti, l'importante è non mollare davanti alle prime difficoltà e attendere fiduciosi i primi progressi, dopo di che la soddisfazione e il desiderio di imparare faranno il resto. Ti faccio i miei migliori auguri per uno studio proficuo e spero divertente quanto lo è sempre stato per me quello delle lingue straniere e resto a disposizone per qualsiasi altro consiglio nei limiti delle mie competenze. Norma |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |