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inviato il 06 Maggio 2014 ore 18:24
Uh, non sono l'unico allora :) quando ho un po di tempo libero prendo la mountain-bike e lo zaino con macchinetta e due obiettivi. Arrivo dove mi ero prefissato di arrivare, ma spesso niente mi stimola fotograficamente parlando, e va a finire che faccio pochissimi scatti, anche brutti. Eppure a casa solo a veder la macchinetta la voglia di scattare c'é... |
user42929
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inviato il 06 Maggio 2014 ore 20:03
il fatto è che non c'è un genere specifico che mi interessi particolarmente, ma sono decisamente affascinato dalla fotografia intesa come forma creativa ed alternativa di comunicazione, la fotografia pubblicitaria, dove attraverso "un'idea fotografica" si esprime un concetto, un sentimento, un "messaggio", è la fotografia che più mi stimola e mi intriga. Ma tutto questo entusiasmo trova una bacinella di acqua ghiacciata addosso non appena dico: VAI ....DOVE?!?!?!!!?!?!   |
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inviato il 06 Maggio 2014 ore 21:46
....quando la crisi sale, prendo l'iphone pure io, oppure comincio a guardare foto altrui che mi ispirano, e poi pian piano prendo in mano la reflex e faccio molti ritratti ambientati. |
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inviato il 06 Maggio 2014 ore 21:49
Prova a stimolarti guardando delle foto altrui che ti piacciono molto e mettiti come obiettivo quello di raggiungere tale scatto, comunque questa crisi capita a tutti noi artisti e chiaramente fotografi |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 7:44
" @pollastrini ma tu stampi in casa? che stampante/carta usi!? " Salvo rare eccezioni, stampo in casa, la grande maggioranza in formato A3, con una Epson 3880, carta Epson Premium Glossy Photopaper per il colore ed alcuni tripi diversi di Canson per il B&N. A volte stampo in un laboratorio, ma mi facccio dare il profilo ICC ( gamut) della stampante con quella carta ( Epson 7900 + Canson) ci faccio il softproofing a casa mia, in fotoritocco e poi vado a stampare io da loro, pagandogli carta ed uso dell'attrezzatura. Saluti cordiali. |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 14:42
per chi era interessato, ero a modena in piazza grande vicino alla chiesa mi sono abbasato per fotografare un personaggio dal basso,il tipo poi si e' lamentato perche' ho scattato la foto,dopo alcune discussioni gli ho cancellato la foto.subito dopo sono apparsi altri 3 suoi amici che hanno cominciato a scaldarsi che io non potevo fare foto a nessuno tanto meno al suo amico hanno cominciato a strattonarmi e uno mi ha dato un calcio alla macchina foto.dopo di che senza persarci sono scappato mi sono corsi dietro per una 20 metri e poi hanno rinunciato perche' c'era gente.erano tutti ragazzi piuttosto giovani.per il materiale tutto a posto.purtroppo fanno i furbi quando sono in gruppo in questo caso hai solo la possibilita di scappare o chiedere aiuto |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 15:01
Credo che il segreto sia quello di porsi delle precise tematiche da trattare e decidere come farlo attraverso il proprio linguaggio fotografico. E poi agire scattando di conseguenza. Perché deve essere il posto ad ispirare i tuoi scatti? Devi avere un tema, qualcosa da dire e raccontare. E magari decidere pure come lo vorresti fare. E solo dopo prendere in mano la fotocamera, guidato da uno scopo narrativo ben preciso. Perlomeno, io faccio così. |
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