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Ancora su monitor e profilo colore...


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avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2014 ore 23:52    

Aggiungo che la calibrazione va ripetuta nel tempo, quindi il calbratore non è una cosa da comprare per usarla una volta anche se l'uso è molto diluito nel tempo (una volta al mese già dovrebbe andar bene).
Se il costo (che rispetto all'equipaggiamento fotografico è comunque basso) risulta fastidioso, si può prenderlo in società tra amici e tenerlo un po' l'uno nei periodi in cui va rifatta la calibrazione...

avatarsenior
inviato il 25 Febbraio 2014 ore 8:19    

Grazie Raamiel della spiegazione, come dice anche Guidoz è indispensabile e sarà il mio prossimo acquisto.
Non essendo un esperto in questo genere di prodotti mi ero orientato verso lo Spider 4 pro oppure i1 X-rite Display Pro. voi quale mi consigliate?

Grazie ancora, ciao

avatarsenior
inviato il 25 Febbraio 2014 ore 12:38    

vanno entrambi bene, forse l'x-rite ha un software superiore

avatarsenior
inviato il 25 Febbraio 2014 ore 12:59    

Grazie infinite, a presto ciao

avatarsenior
inviato il 25 Febbraio 2014 ore 13:17    

Questo discorso interessa anche a me e mi chiedo e vi chiedo: quando si salva in jpeg da raw, con quale profilo lo si deve fare?

avatarsenior
inviato il 25 Febbraio 2014 ore 14:15    

normalmente sRGB

avatarsenior
inviato il 25 Febbraio 2014 ore 14:29    

Dipende...
che flusso di lavoro hai seguito dal RAW al Jpg? In un flusso di lavoro tipico si lavora in ProPhoto e solo al momento della conversione in Jpg si esegue la conversione dello spazio colore. Essendo il Jpg indirizzato a 8 bit si devono scegliere spazi colore compatibili, il ProPhoto è sconsigliato; sRGB, AdobeRGB e anche altri invece sono scelte possibili.
La scelta va fatta sulla base di diversi parametri; gamut dell'immagine, destinazione di uso, periferiche sulle quali si prevede la riproduzione, tipo di stampa ecc...

avatarjunior
inviato il 01 Marzo 2014 ore 14:05    

Rieccomi, intanto ho aggiornato il pc: 8Gb di RAM (photoshop con 2 non ce la faceva piu') e WIN 64 bit. I problemi ovviamente sono gli stessi piu' o meno: ADOBE giallognolo nel visualizzatore windows e "normali" a tutto schermo, sRGB uniformi. Io non ci perdo piu' un attimo della mia vita: RAW in prophoto>converto in 8 bit> e via di jpeg in sRGB! Tutto uguale tutti felici.
Tanto piu' che io voglio cliccare e vedere una foto (quindi visualizzarla in windows) e non aprire suite mostruose per vedere uno scatto al mio cane Sorriso

Grazie a tutti!

avatarsenior
inviato il 01 Marzo 2014 ore 16:43    

Bhè... una via un po spiccia per risolvere il problema; ma bastava prendere uno Spyder e calibrare e profilare il monitor.

avatarjunior
inviato il 01 Marzo 2014 ore 17:11    

Infatti a dire il vero mi è rimasto un dubbio. Se prendo lo Spyder e calibro cosa succede? Si crea un profilo iic da associare al monitor? E poi files in adobe o sRGB in visualizzazione o a tutto schermo appaiono uguali?

avatarsenior
inviato il 01 Marzo 2014 ore 17:43    

Sì... dopo la calibrazione viene fatta la profilazione e il risultato è il profilo icc da associare al monitor. Fatto questo ogni applicazione che gestisce il colore funzionerà perfettamente.

avatarjunior
inviato il 10 Marzo 2014 ore 20:32    

ho scaricato un profilo icc fatto dal sito digitalversus calibrando il mio modello di monitor. Associandolo al mio monitor in teoria (salvo differenze tra diversi esemplari di monitor) dovrebbe essere come se avessi effettuato io la calibrazione con spyder e associato il profilo giusto? Io associo poi vedo come mi sembra.

avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2014 ore 17:14    

No... nessun profilo scaricato può descrivere in modo corretto il TUO monitor.
Ti trovi comunque in una situazione incerta; il monitor è il tuo unico riferimento, il mio consiglio è sempre quello di prendere uno strumento dedicato.

avatarjunior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 22:10    

Ciao a tutti, anche io come altri mi sono imbattuto nella questione spazi colore, a partire dalla fotocamera fino alla stampa, che però non faccio.
Mi è più o meno tutto chiaro, a parte un solo dubbio:
Ho un bellissimo monitor Dell, con spazio colore tarato in fabbrica e relativo certificato.
Con il monitor ho ricevuto il file del profilo che ho installato e attivato: Dell U2713H Color Profile D6500.
Anche nel menu interno al monitor vi sono alcune impostazioni al riguardo, ovviamente tra tutte le possibilità ho scelto "color space".
A questo punto il problema: mi si apre un sottomenu, posso scegliere sRGB oppure Adobe RGB.
Mi informo, il monitor ha entrambi i profili certificati.
Selezionando uno o l'altro c'è differenza nella resa.
Ripeto, sto parlando del menu interno del monitor.
Ma come faccio a sapere quale profilo lightroom usa per visualizzare le foto a video?
Certo, quello impostato Dell che ho ricevuto con il monitor e citato sopra, ma è un sRGB o Adobe RGB? Ho ricevuto 1 solo file, non 2 diversi.
Qualche idea?

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 22:30    

Dovresti approfondire la gestione del colore.

Il monitor ha un suo spazio proprio, come tutte le periferiche che riproducono il colore; il suo gamut insomma.
Ogni periferica è unica e varia nel tempo.

I monitor possono, e anzi devono, essere calibrati in uno stato noto. Punto di bianco, gamma, massimo valore di luminanza, punto del nero.
Una volta calibrato lo si deve profilare; dopo la calibrazione il monitor cambia il suo comportamento e il suo gamut che deve essere mappato dalla profilazione.
Questa è la mappa che poi i vari software usano per fare la compensazione a monitor.

Alcuni monitor offrono la possibilità di emulare un certo spazio colore, tipo sRGB o AdobeRGB.
Questa funzionalità però ricade nel campo della costanza del colore; che è branca diversa.
Nell'uso fotografico si sfrutta tutto il gamut nativo che il monitor riesce a esprimere partendo dal suo stato di calibrazione.

Calibrazione e profilazione devono essere ripetute nel tempo perché tutti i dispositivi tendono a derivare.
Cioè nel tempo la mappa descrittiva effettuata durante la profilazione diviene via via meno attendibile, fino a diventare fuorviante.

I profili .icc dati dal produttore sono l'ultima spiaggia; fanno schifo.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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