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inviato il 16 Gennaio 2014 ore 23:55
Infatti è questo uno dei casi eccezionali, ma per cerimonie.. si ha abbastanza tempo |
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 0:04
Se io dovessi sposarmi (prima o poi mi capita), preferirei un collega che mi brucia le alte luci, ma racconta una storia, rispetto ad uno che mi fa uno scatto con una gamma dinamica espansa mostruosa, con un dettaglio degno del telescopio hubble, ma riprende gli sposi come se avessero una scopa dove non batte il sole. ps. Il giorno che capiterà mi organizzerà come Peter Parker quando si fotografa in versione Spiderman. E poi come posso dare torto alla mia compagna che dice che in fondo sono un Nerd :) |
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 0:09
Lo scatto può essere significativo e non indifferente dal metodo di scatto utilizzato :) |
user18104
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 8:22
Appunto! Per quello che il jpeg può essere più che sufficiente. Se il tuo amico ha macchine con 500 mila scatti sulla groppa vuol dire che di lavori ne ha fatti, li fa bene e i clienti sono soddisfatti, tutto il resto son pippe. Quando i clienti sceglieranno te invece di lui ne riparliamo. |
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 8:52
Anche io penso che il raw sia sopravvalutato. E non intendo che non sia meglio del jpg, anzi...le possibilità di elaborazione date dal raw non si possono certo discutere...ma spesso e volentieri può risultare superfluo. Penso che l'esperienza di un professionista unita al fatto che la stragrande maggioranza dei clienti non ha esigenze particolari, permetta di scattare in JPG risparmiando tempo. Se poi uno lo fa per passione e piacere personale (come la maggior parte di noi qui si juza) allora il discorso cambia. Ma quello vale x quasi tutte le passioni. Spesso e volentieri siamo noi appassionati che spendiamo una marea di soldi nel nuovo corpo macchina oppure nell'obiettivo f/0.95 proprio perché è la nostra passione...un professionista (come ha fatto notare l'autore del topic) magari vive bene con macchine più vecchie che comunque il loro lavoro lo fanno ancora egregiamente. Ovviamente poi esistono le eccezioni! ;-) |
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 9:32
Il raw non è sopravvalutato in senso assoluto, ma come ben detto da Fabiopol, dipende dalle situazioni, inutile ripetere le parole precise di fabio. D'altronde se prendiamo tutto il pacchetto macchina-obiettivi, software ecc come strumenti di lavoro generali, anche in altri campi non si hanno le stesse macchine, a parità di lavoro, immagino, anche se non sono del settore, un ikea rispetto ad un artigiano (industriale) la mole di lavoro ed i macchinari, e il tempo di produzione sarà diverso, a prescindere dalla qualità. Un conto un fotografo sportivo, le cui foto devono essere on line, praticamente in tempo reale, un conto uno che lavora per una rivista e fa fotografia travel, i tempi sono diversi ed i metodi usati sono necessariamente diversi per soddisfare le esigenze del cliente finale. da amatori tendiamo ad essere minuziosi, anche all'eccesso, ma va bene così. Ciao LC |
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 9:34
“ nel 90% dei casi il jpeg tirato fuori da una moderna fotocamera è migliore del raw elaborato dal fotografo „ Sicuramente il 100% di questo 90% non sa postprodurre un file come si deve |
user18104
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 9:35
ovvio, tanto più ovvio guardando le gallerie di chi ha posto il problema... |
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 10:17
Un altra cosa che mi lega al raw,è la possibilità di ricavarci il tiff che andrà archiviato per almeno 10 anni,questa è una delle garanzie che offro al cliente. Non un tiff ad alta risoluzione,ma ridotto a 3000 lato lungo,piuttosto che un jpg che sicuramente offre più possibilità di corrompersi. Scelte personali. |
user12181
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 15:32
“ Se io dovessi sposarmi (prima o poi mi capita), preferirei un collega che mi brucia le alte luci, ma racconta una storia, rispetto ad uno che mi fa uno scatto con una gamma dinamica espansa mostruosa, con un dettaglio degno del telescopio hubble, ma riprende gli sposi come se avessero una scopa dove non batte il sole. „ Bisogna necessariamente scegliere tra due somari? Tertium non datur? Ci sarà pure qualcuno che sa fare bene entrambe le cose con l'attrezzatura adatta, un buon artigiano scrupoloso! Cacchio la cosa è semplice: ci sono i faciloni, e il fatto che i clienti siano soddisfatti non li rende meno pecionari, e i professionisti seri. Ovviamente, se il professionista serio fa un genere di fotografia per cui non ha materialmente il tempo di lavorare il raw, scatterà in jpeg con tutta la serietà possibile: attuerà con il massimo rigore possibile (sottolineo "possibile") il miglior compromesso possibile. Dov'è il problema? |
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 18:11
Il problema è che chi si perde dietro nmila pippe spesso è una pippa. |
user25280
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 18:27
No, non centra un tubo scattare in jpeg perché non si sa fare la PP, almeno in certi ambiti e in certi ambiti sei obbligato a scattare in Jpeg, oltretutto la totalità dei fotografi che vanno sui campi da calcio, autodromi e qualsiasi evento importante e deve inviare immediatamente le foto all'agenzia, le foto le scatta in Jpeg, oltretutto e questo sicuramente farà inorridire i malati di iso, mpx, nitidezza, FF, superattrezzature, la stragrande maggioranza di loro scatta in Jpeg medio per non ritrovarsi con i server pieni dopo poco tempo, provate a collaborare con le agenzie di fotografia sportiva e poi toccherete con mano la cosa. Diverso il discorso per altri tipi di fotografia, ma qui cadiamo nel discorso delle preferenze personali, su questo si può discuterne finche si vuole ma se si é abituati a lavorare in jpeg, se ai propri clienti va bene cosi, se ci si guadagna da vivere scattando in Jpeg......ma dove sta il problema, dove sta scritto che solo il professionista scatta in Raw............ Su questo e su altri forum vi sono moltissimi che scattano in Raw, eppure si vedono delle nefandezze da essere vietate ai minori di 70 anni (dopo i 70 cala molto la vista, quindi......) eppure del professionismo non sanno nemmeno da che parte si inizi. Concordo appieno con Fabiopol, chi si perde troppo dietro troppe pippe troppo spesso é una pippa. |
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 23:33
Contano i risultati, non importa se da jpg o da raw. ;) |
user3834
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inviato il 17 Gennaio 2014 ore 23:50
Mi occupo di fotogiornalismo è il RAW non esiste per nessuno, per questo la maggior parte dei fotogiornalisti utilizza le serie 1, ottima esposizione e ottima gestione del bilanciamento del bianco, il resto non conta e sono solo pippe mentali o mode, il fotogiornalismo è raccontare quello che accade, non far sembrare bello uno scatto mediocre Diverso se devi fare una cerimonia dove la Post produzione serve. |
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inviato il 18 Gennaio 2014 ore 0:03
Il raw garantisce la personalizzazione. Il jpg la praticità. Non c'è uno standard ideale così come non c'è una lente o una macchinetta ideale. Dipende da quello che ti serve. Il fotoamatore può permettersi di dedicare il tempo che vuole al suo hobby. Il suo scopo è il divertimento o l'eccellenza. Il professionista deve portare a casa la pagnotta. E lo farà dando il minimo possibile per massimizzare il risultato... altrimenti è fuori gioco. Con gli utili ed i margini attuli, chi dedica un secondo in più del necessario ad uno scatto è fuori mercato. Così come lo è quello che spende in attrezzatura o in corsi un € in più. Ma ovviamente c'è anche chi sbaglia strategia e si accontenta di vivacchiare... è il mercato ragazzi... il mercato |
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