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inviato il 22 Settembre 2013 ore 18:11
planar... ti rispondo in privato .. mi pare più giusto |
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inviato il 22 Settembre 2013 ore 18:16
Quoto Zentropa...una 50ina è ok, anche perché, scatti a parte, lo post produzione di cui parli (nelle tue foto) a me non sembra molto elaborata, quindi non dovrebbe portare via molto tempo! IN GENERE, nella PP di ritratto, si tende ad eliminare il più possibile "difetti evidenti" sulle modelle, cosa che tu magari VOLUTAMENTE non hai corretto! Cmq qst resta una mia opinione! |
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inviato il 22 Settembre 2013 ore 18:34
Ciao Lucilla, io faccio un discorso diverso, ho guardato i tuoi scatti e se pur non sono il mio genere ( fotografo al 95% fauna e flora), devo dire che sono molto particolari, sono scatti che hanno molta personalità possono piacere o non piacere, ma se una persona vuole delle foto come le tue con un atmosfera come quelle che hai nella galleria non sta chiedendo una bella foto ma sta chiedendo una foto proprio scattata da te.......e questo e' un particolare che solo tu puoi valorizzare. Davide |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 12:00
50 euri ci stanno dai!!  |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 15:57
Sinceramente non so rispondere. Mi spiego, le foto di Lucilla secondo me sono belle, ma piu' che altro hanno uno stile proprio. Chiamare un professionista mediocre per un book credo sappiamo tutti che costi abbia. E di certo non è detto che offrirà un servizio migliore. Uno bravo parliamo di cifre multiple. Di conseguenza Lucilla una volta che dichiara le sue entrate, non supera gli importi che sappiamo ed in generale si mette a posto non la legge e non fa concorrenza sleale a chi fa il fotografo per mestiere, perchè dovrebbe fare un servizio fotografico per una pizza? Io penso che sia ancora piu' scorretto nei confronti di chi ci lavora con la fotografica fare servizi sottopagati che farli a prezzi equi. Oltre ovviamente a farli in nero. A mio parere 50 euro sono anche pochi. Ripeto dichiarando il tutto e pagandoci le tasse sopra, quindi sappiamo che in mano a Lucilla rimane ben meno di 50 euro. |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 16:23
Ciao Lucilla e molto piacere! Per la mia lunga esperienza in questo campo e al tempo stesso sempre breve, perchè si ha continuamente molto da imparare, ho sempre avuto un'opinione: o ti fai pagare bene, dalle 120-150 in sù o fai la formula del Tfcd, cioè scambio di prestazioni con la modella (max 15 foto consegnate). con 50 euro dai uno scarso valore a te stessa e alla fotografia in generale. Man mano che avrai esperienza potrai variare il numero delle foto consegnate, cioè stessi soldi, minor numero di foto, oppure, stesso numero di foto con importo maggiore. Concordo con chi dice che la postproduzione del viso è molto al naturale, magari volutamente. In ogni caso la via giusta è quella di scattare molto e consultare molte riviste di moda, ma soprattutto, studiare e migliorare sempre di più la postproduzione. |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 16:47
Io ti consiglio di farti pagare, se ritieni opportuno, come già detto restando in regola, ossia non avendo P.IVA con una prestazione occasionale. Mi sembra che il tetto sia 5000 euro annui e durata massima della prestazione 30 giorni nell'arco dell'anno. E' una fattura da presentare al cliente: devi solo scrivere: numero progressivo delle fatture, i tuoi dati e del cliente (nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita), luogo dove si svolte la prestazione, l'importo lordo, Percentuale Ritenuta d'acconto 20% (non so se ora è del 21 e poi del 22, ossia se segue l'IVA dato non trattasi di IVA), e il compenso netto. Poi questo andrà presentato alla dichiarazione dei redditi, in caso di unico reddito, derivante dalla prestazione occasionale, avrà diritto al rimborso della ritenuta applicata. Per il compenso valuta tu, un 40 euro + 20% di ritenuta credo sia più che giusto. Troppo poco snatura la professionalità, troppo alto chi teli da ? vista l'inesperienza come "professionista" Restare in regola è importante, per evitare di snaturare la categoria dei fotografi, che oggigiorno soffre sempre più la diffusione del digitale e di improvvisati fotografi in nero. |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 18:42
Tra privati la ritenuta d'acconto non va messa. www.soldioggi.it/modello-ricevuta-prestazione-occasionale-tra-privati- Per i più pigri che non vogliono andare sul link riporto fedelmente: Un privato può emettere, verso un altro privato, una ricevuta per lavoro occasionale, senza ritenuta d'acconto, che contenga i nostri dati, quelli del committente e solo l'importo lordo, senza l'applicazione di ritenute. Alla nota va applicata una marca da bollo di 1,81 euro, se il compenso é superiore a 77,47 euro. Come dichiarare questa prestazione occasionale? L'importo totale delle prestazioni occasionali tra privati, può essere dichiarato in fase di dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Unico) nella sezione "altri redditi". Poi se 50€ siano tanti o pochi non lo so...io ci proverei. ciao |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 19:14
si ... vero ma si tratta di occasionalità e la occasionalità è "una tantum" : se fai tre lavori .... non è più occasionale :))) |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 20:36
Anche se stiamo un po' uscendo dalla richiesta iniziale, per una corretta informazione a favore di tutti riporto un altro passaggio: Limite reddituale: le prestazioni di lavoro occasionale non possono superare i 5000 euro annui complessivi (riferimento all'anno solare, quindi dal 1 gennaio al 31 dicembre). Il limite reddituale é inteso come netto, per cui è pari a 6.250 euro lordi (considerando una ritenuta d'acconto pari al 20%). Questo significa che il lavoratore può prestare la sua attività per più committenti, ma il totale del reddito dai vari committenti non deve superare i 5000 euro netti. Ciao |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 21:50
Mi permetto anch'io un intervento da profano, non sono fotografo di professione ma per hobby, per anni però a fianco del mio lavoro principale ho collaborato con una tv locale per realizzare una rubrica settimanale, non ci campavo ma era comunque un lavoro, ovviamente in regola con le dovute dichiarazioni al fisco. Paradossalmente farsi pagare da pure più valore al prodotto del proprio lavoro... Straquoto Paolo Ponti, non ti svendere, se non gli va bene la cifra chg chiedi lascia stare, effettivamente all'inizio si è timorosi nel chiedere, ma non ha senso regalare il proprio tempo!!! |
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