|
|
inviato il 16 Ottobre 2026 ore 11:48
Avendo LM Studio con Gemma4 31b, avendo webUI m4 collegato, Fare un'analisi del raw elaborato in DxO PL è già possibile. Il punto fondamentale è questo: i file di regolazione come i .dop di DxO o i .xmp di Lightroom sono semplicemente file di testo. E siccome sono file di testo, oggi è già facilissimo usare un’IA locale (tipo LM Studio con Gemma o simili) per farle fare cose che fino a ieri sembravano complicate: Analizzare il nostro lavoro: Le diamo il JPG/TIFF esportato e il file sidecar (.dop/.xmp). L'IA legge sia la foto sia i numeri reali dei cursori e ci dice come abbiamo lavorato e come poter elaborare una versione alternativa per sfruttare al meglio il software. Creare un nostro stile: Facendole analizzare più foto e più file di regolazione insieme, l'IA può capire la nostra logica e generare un preset (.preset o .xmp) basato direttamente sul nostro stile da usare come base di partenza. Automazione: Che si usino le macro del software, uno script in Lua per Lightroom, o una piccola app fatta con Xcode su Mac, la strada per automatizzare il passaggio dei dati è già aperta. In pratica, è solo una questione di come si vuole impostare il progetto e di quanto si vuole smanettare (e oggi farsi spiegare passo passo da Gemini o ChatGPT come fare queste cose è un attimo). Ogni brand (DxO, Adobe, Capture One, ecc.) usa i suoi linguaggi e le sue logiche chiuse, ma partendo dai file sidecar abbiamo già in mano il testo e possiamo gestirlo come vogliamo. Alla fine il bello è proprio questo: la porta è già aperta, basta solo decidere come usarla. PS: siccome in DxO PL si possono fare copie virtuali e sono nel file .dop far generare una copia virtuale nel file .dop diventa semplice e si può avere in pratica una alternativa già pronta per l'uscita in raster. Quindi anche alternative diverse da cui poi scegliere quella che più ci aggrada.
|
|
|
inviato il 16 Ottobre 2026 ore 12:02
“ Quello che vorrei far fare ad uno strumento agentico in Lightroom è far leggere il mio catalogo di foto con le mie foto e il modello deve capire come ho agito su quella foto per poterlo replicare. Quindi voglio che impari il mio stile, da usare soprattutto su foto che sono ripetitive. „ Forse questo è quello che promettono prodotti come Imagen e simili. Ma non li ho mai provati, perché sono lontani dalle mie esigenze. Io sono uno contrario agli "stili personali"...
|
|
|
inviato il 16 Ottobre 2026 ore 12:10
“ Io sono uno contrario agli "stili personali" „ Vero anche per me però si possono fare più preset ad esempio, cosa io preferisco.
|
|
|
inviato il 17 Ottobre 2026 ore 2:09
UPDATE: la versione di Lightroom NON Classic ha integrato un assistente che permette di facilitare lo sviluppo delle fotografie. Guida Adobe Io utilizzo solo la versione classic per cui non lo avevo visto, ma l'informazione dovrebbe essere abbastanza recente.
|
|
|
inviato il 17 Ottobre 2026 ore 8:31
Io ho iniziato a progettare il sistema che si interfaccia in MCP con Lightroom Classic, con un mio plugin personale, con un chat bot esterno che comunica con Lightroom, vede le foto selezionate e gli passa i dati. Gli ho fatto implementare un sistema di lettura dei metadati e dall'immagine tramite modello multimodale in modo che registra lo stilein un DB per dargli una memoria. Poi ad un insieme di fotografie selezionate posso applicargli un Auto-Edit. Il chatbot funziona sia con modelli di frontiera tramite API, che con modelli in locale (sto usando Qwen 3 VL 4bit su Macbook M1 per questione di leggerezza). Adesso inizia la fase di test e di affinamento, ma da una prima prova lo stile viene applicato. Ovviamente bisogna capire quanta coerenza c'è e li devo fare test e modifiche. “ UPDATE: la versione di Lightroom NON Classic ha integrato un assistente che permette di facilitare lo sviluppo delle fotografie. „ Però questo come Output usa Nanon Bnana, quindi usa un modello generativo. Ma gli darò un occhiata, per rubargli idee... ah ah ah
|
|
|
inviato il 17 Ottobre 2026 ore 11:33
“ Io ho iniziato a progettare il sistema che si interfaccia in MCP con Lightroom Classic, con un mio plugin personale, con un chat bot esterno che comunica con Lightroom, vede le foto selezionate e gli passa i dati „ @Michaeldesanctis LOL, posso farti da beta tester? lo scrivo seriamente, se posso collaborare ne sarei contento. riguardo all’assistente in Lightroom su cloud, ho visto anch’io che l’assistente usa nano banana, ma non ho capito se in realtà lo usa solo per la sua capacità critica, declinata ai tools standard del software, oppure lo usa effettivamente come filtro. In ogni caso a prescindere dalla mia della dinamica fare una call a nano banana significa spendere dei soldi, e se questo deve riguardare l’analisi delle fotografie è probabile che non costi poco. Ovviamente non avendolo provato non posso affermarlo ma uso i servizi di nano banana altrove per cui so quanto costano, spero di sbagliarmi .
|
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 263000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |