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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 10:03
Occhio che su questo argomento l'ai prendw grossi svarioni e scrive spesso delle bestialita'.
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 10:56
Nelle riprese cinematografiche il valore T è fondamentale in quanto garantisce la stessa quantità di luce su tutti gli obiettivi, di diversa focale, utilizzati per le riprese. L’esempio classico, per capirne l’importanza, lo troviamo quando per la stessa scena il regista utilizza più focali; il fattore "T" evita sbalzi di esposizione. In sintesi: Il valore F rappresenta il rapporto matematico tra la focale e il diametro del diaframma. Il valore T rappresenta la quantità reale di luce che arriva al sensore. Questa differenza è causata dalla luce che si disperde (riflessa o assorbita) nel passaggio tra le lenti dei diversi obiettivi. Si trovano anche per fotografia, con la differenza che la selezione del diaframma è continua (senza scatti tra le varie aperture). Utili nelle riprese video realizzate con fotocamera, anche per evitare che il "click" del diaframma venga registrato dall’audio della stessa fotocamera. Ricordo un Samyang 14mm T 3.1 di qualche anno fa’.
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 11:33
Come hanno detto nella fotografia è importante l’indicazione dell’apertura perché è ciò che determina la pdc. La minime variazioni di trasmittanza sono gestite dalla macchina e non spostano il risultato. Nel cinema la coerenza nell’esposizione cambiando ottica è indispensabile.
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:04
“ Le minime variazioni di trasmittanza sono gestite dalla macchina e non spostano il risultato. „ Scusami se insisto @Mactwin, a mio dire però, a parità di focale e diaframma, la trasmittanza evidenzierebbe la qualità di un progetto rispetto ad un altro. Sarebbe una utilissima discriminante nella scelta del fotografo.
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:09
Non ne capisco il motivo
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:16
@Raviolo, non so cosa dirti se non comprendi. Mi sembra a dir poco banale
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:20
È come dire confrontare due auto entrambe con 200 CV solo che una fa 10 km con un litro ed una ne fa 20 di kilometri. Qual'e' il motore più performante? Mi sembra davvero banale. Fra due obiettivi con i medesimi parametri di targa (focale diaframma) quello con la trasmittanza migliore è il progetto migliore (lasciando fuori qui, per semplificazione, le altre caratteristiche). All' acquirente verrebbe offerta una ulteriore variabile per scegliere. Non è perché negli ultimi 30 tu ne hai fatto a meno debba essere così per sempre
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:27
Piccole differenze sono normali o per poca precisione dei diagrammi o per minore trasparenza delle lenti. Differenze piccole però
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:28
Gli obbiettivi cinematografici usano i t-stop perche' sono sempre usati in condizioni di illuminazione artificiale predefinite sul set. Cambiando lente durante le riprese e' quindi necessario sapere esattamente quanta luce arrivera' sulla pellicola, altrimenti lenti con uguale f-stop (ma t-stop diverso e non visibile) potrebbero produrre differenze di esposizione delle scene. In fotografia questa cosa conta molto meno, mentre conta una buona prevedibilita' della pdc, come gia' detto da altri.
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:33
“ a mio dire però, a parità di focale e diaframma, la trasmittanza evidenzierebbe la qualità di un progetto rispetto ad un altro. „ Non è detto. La perdita di luminosità dipende dal numero di gruppi di lenti (più ce ne sono e peggio è) e dalla qualità del rivestimento (migliore è e meno perdita hai). Quindi, per una stessa focale ed uno stesso diaframma, un obiettivo con 4 gruppi moderno (con rivestimenti buoni ma non eccelsi) potrebbe avere meno perdita di un obiettivo con 12 gruppi e rivestimenti eccelsi. Qual è quello con la maggior qualità?
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:36
Se ne ho fatto a meno (come il resto del mondo) in una prima scelta delle ottiche e' perche e' una selezione che si fa in un secondo momento basandosi sui diagrammi ed i parametri di ogni obiettivo. Che se serio, vengono stampati nella scheda tecnica a disposizione prima di ordinarlo (e spesso anche nella scatola della confezione). Voglio dire.. alla fine...anche se lascia passare un po' piu di luce, ma ti fa le frange viola perche non e' abbastanza corretto, resta un pessimo obiettivo.
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:40
Kilea ma parliamo di frazioni di stop! La maggiore trasmittanza non determina un progetto migliore perché l'output è l'insieme di una miriade di variabili, risolvenza, coma, astigmatismi, aberrazioni, vignettatura, uniformità, focus shift, outline.....uff.... l'informazione sarebbe un più solo informativo ma assolutamente inutile! Una frazione di stop non cambia la foto....ma zero, l'esposizione la si può tarare e starare come si vuole.
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:45
“ Scusami se insisto @Mactwin, a mio dire però, a parità di focale e diaframma, la trasmittanza evidenzierebbe la qualità di un progetto rispetto ad un altro. Sarebbe una utilissima discriminante nella scelta del fotografo. „ Usare i valori "T" (trasmittanza), invece dei valori "F" (rapporto focale/apertura max diaframma), NON è indice di qualità della lente. Come ti hanno detto, nel mondo video è importante usare i valori di trasmittanza, perchè mettono l' operatore in condizione di poter usare ottiche con la stessa "T" ma di focali diverse. Nel mondo video, ci sono limiti nella scelta dei tempi dell' otturatore e limiti nell' uso degli iso, per cui stabiliti questi due parametri, in caso di sostituzione dell' ottica, questa, deve avere la stessa trasmittanza di quella sostituita, per garantire la stessa luminosità della scena. In fotografia è più importante sapere il rapporto di luminosità del diaframma "F" rispetto alla focale (mm), piuttosto che la trasmittanza, per il semplice fatto che in fotografia ogni fotogramma può avere la sua terna espositiva. Ci sono esempi di lenti/focali usate sia nel mondo della fotografia che nel mondo del video, lo stesso 35mm per esempio, prodotto per il mondo fotografico è dichiarato f1.4, per il mondo video è dichiarato T1.5, la qualità ottica è la stessa
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:46
Non so ragazzi, trovo davvero frustrante non essere compreso (oppure non essere letto). Ho detto escludendo per semplicità altre variabili. Non capisco perché vogliate eludere il ragionamento. Maggiori informazioni significano più consapevole scelta. Dopo ognuno, per i più vari motivi, può dare importanza minore alla trasmittanza perché cerca altre caratteristiche (meno aberrazione, ecc). Ribadisco il mio pensiero: massima informazione e massima trasparenza anche a beneficio del fotografo occasionale meno evoluto. Questo è il mio pensiero.
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inviato il 10 Ottobre 2026 ore 14:51
@Kilea61 Nel mondo fotografico qual' è l' utilità di sapere il valore di trasmittanza T di una lente? Nella fotografia sapere quanto vale la trasmittanza "T" di una lente non porta nessun beneficio. Nel mondo fotografico conta sapere quanto è luminosa una lente "f"
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