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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 14:16
“ ? „ che ammettono di avere necessità di controllo del territorio e installano, dove servono, telecamere gestite direttamente dalle autorità...invece di ufficialmente ritenere inutile la sorveglianza, tranne poi andare ad elemosinare a tutti i privati video di sorveglianza quando debbano indagare un crimine. Le immagini delle telecamere istituzionali si presumono non alterate, ovviamente questo non vale per quelle private.
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 14:26
Mi sembra abbastanza difficile da credere , comunque : una brevissima ricerca su Google dimostra l'esistenza del paese , con tanto di fotografie molto simili a quella presentata dal fotografo Penso , molto bella ma che si dimostra non dissimile da molte altre inerenti lo stesso soggetto .
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 15:03
“ che ammettono di avere necessità di controllo del territorio e installano, dove servono, telecamere gestite direttamente dalle autorità...invece di ufficialmente ritenere inutile la sorveglianza, tranne poi andare ad elemosinare a tutti i privati video di sorveglianza quando debbano indagare un crimine. Le immagini delle telecamere istituzionali si presumono non alterate, ovviamente questo non vale per quelle private. „ 1984 ti fa na pippa a te
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 15:14
cosa vuol dire? sono passati ere da quando è stato scritto quel libro. Il mondo stesso ipotizzato per il 1984 non ha nulla a che vedere con quello che esiste oggi. Si, ha "anticipato" un concetto di controllo sociale ma che è applicabile al mondo odierno tanto quanto lo sono le profezie di nostradamus alla elezione di berlusconi. Non si vogliono le telecamere in giro? mi sta bene, ma quando poi a qualcuno entrano in casa non pretenda che i carabinieri vadano a elemosinare filmati a tutti quelli attorno a te per trovargli il responsabile. Certo che sarebbe meglio senza, come si starebbe meglio senza dover accettare tante altre privazioni di libertà per garantire sicurezza, benessere, convivenza ecc a livello sociale e personale.
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 15:26
Ciao Angor, un conto è mettere telecamere per semplificare le indagini degli agenti su furti e crimini. Un altro è l'uso degli algoritmi come strumenti per schedare e controllare una popolazione come succede col sistema israeliano LAVENDER. Le informazioni a disposizione della Human Rights Watch si basano perlopiù da alcuni libri pubblicati da ex militari e ufficiali dell’IDF, a capo dell’Unità 8200 di cui prima e sull’utilizzo degli algoritmi nei conflitti. Stando a queste informazioni, LAVENDER può essere in grado di IDENTIFICARE BERSAGLI attraverso le CONNESSIONI SUI SOCIAL MEDIA. Infine, secondo il rapporto di Human Rights Watch, gli algoritmi portano ad una sorta di deumanizzazione digitale, un effetto che riduce le persone a semplici numeri e che riduce la soglia psicologica per giustificare attacchi letali. (Roberto Cosentino - Il Corriere della Sera.) Vedi anche la mia recensione di Naza dove gli israeliani dell'IDF parlano di questo algoritmo. E' questo il pericolo odierno e soprattutto futuro che riguarda l'umanità.
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 15:28
“ Un conto è mettere telecamere per semplificare le indagini degli agenti su furti e crimini. „ va bene che siete quello che siete, ma non le vedete le telecamere in giro? sono ovunque
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 16:01
ovunque?...tu non hai idea di cosa voglia dire "ovunque". quelle istituzionali in italia forse coprono lo 0,05% del territorio urbano e 0 assoluto di quello fuori. e infatti, quando c'è qualche fatto di crimine c'è sempre la solita manfrina dei CC che vanno a suonare porta porta per chiedere filmati delle telecamere messe dai privati per sorvegliare le loro cose. E che spesso, per la praivasi, oscurano quello che avviene in strada. Come successo qualche mese fa a casa mia: sono entrati nella casa di fronte e i CC, vedendo le mie telecamere, hanno chiesto di accedervi. Peccato che, appunto, ho mascherato tutti gli spazi delle altre case. Ci sono rimasti male i CC, c'è rimasto peggio il mio vicino, il quale per assurdo confidava di avere "un occhio" in più sulla sua casa. @Fabrizio: non confondere lo strumento con l'uso. Altrimenti ti trovi a condannare i sassi perchè qualcuno li usa per lapidare le persone. Ovvio che gli strumenti di privazione della libertà debbano essere usati con rispetto dei principi di proporzionalità. Come, ripeto, tanti altre privazioni di libertà a cui siamo soggetti. E prima che qualcuno arrivi a citare la solita frase di franklin, quella è l'equivalente dell'altro slogan "la tua libertà finisce dove inizia la mia". Teoricamente vero, praticamente senza senso. Viene usata solitamente per giustificare di impedire a qualcuno di fare qualcosa che da fastidio a se' stessi, non rendendosi ovviamente conto che nel momento in cui si impedisce di fare qualcosa ad un'altra persona, si sta usando la propria libertà per limitare la sua. E' uno slogan, come tutti gli slogan bello a sentirsi ma assolutamente ×. L'unica condizione di totale libertà è quella della jungla. Peccato che in quelle condizioni i più deboli siano destinati ad essere sottomessi. Per questo vengono fatte leggi per la protezione, ma che alla fine sono limitazioni di libertà, che sono cedute allo Stato in cambio di sicurezza, legalità e protezione. Qualsiasi legge dal codice penale al divieto di passare col rosso è una limitazione della libertà finalizzata a garantire la sicurezza di tutti. La frase "chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza", se presa in senso assoluto è una baggianata o, peggio, uno slogan.
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 16:03
la jungla
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 16:14
“ @Fabrizio: non confondere lo strumento con l'uso. Altrimenti ti trovi a condannare i sassi perchè qualcuno li usa per lapidare le persone. „ Caro Angor ho ben presente l'utilizzo ottimo dell'IA nel campo medico ed in molti altri settori. E' l'uso nefasto che ne fanno i potenti, affatto controllati dai popoli che ne subiscono le conseguenze che preoccupano in un futuro distopico. Le conseguenze le subiranno i più giovani. Se ne accorgono anche gli esperti che hanno creato l'Intelligenza Artificiale.
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 16:29
Se fino a ieri la prova fotografica o, meglio ancora video, poteva essere considerata genuina, e oggi non più, uno Stato deve trovare una soluzione per tutelare i cittadini. Che non è detto sia sempre bella e piacevole. Certo, in parallelo ad uno strumento di controllo più invasivo deve essere sviluppato un apparato di controllo adeguato a contrastare il più possibile un eventuale uso distorto. La AI verrà usata sempre di più, sia da parte delle persone normale ma anche e soprattutto dai criminali. Non è facendo una legge dove imponi ai cittadini di dichiarare l'uso della AI che impedirai ai criminali di usarla. Non è lo strumento che deve essere punito, ma l'uso.
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 16:55
va a compensazione di questa
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 17:09
ho la stessa impressione: sto provando per varie ragioni sistemi di rilevazione dei contenuti generati da AI. la sensazione è proprio quella di "compensare": che presenti 10 documenti fatti da me o 10 fatti dalla AI, il responso è quasi sempre circa la metà. non so se vanno a caso o se seriamente cercano di capire, ma il risultato e l'affidabilità appunto non è diverso dal lanciare la monetina.
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 17:59
“ La AI verrà usata sempre di più, sia da parte delle persone normale ma anche e soprattutto dai criminali. „ Quello di cui si preoccupano gli stessi ideatori è quando i criminali sono al potere in uno Stato o sono le lobby che lo controllano. “ Non è lo strumento che deve essere punito, ma l'uso. „ Appunto. Però ... alcuni che hanno creato gli algoritmi AI nella Silicon Valley, cominciano a dubitare anche dello strumento per la sua pericolosità intrinseca in mano alle lobby che poco si interessano all'umanità ma molto al potere del denaro.
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inviato il 5 Ottobre 2026 ore 18:13
il "potere del denaro" ha un meccanismo di compensazione: per valere, deve esserci un mercato e una società dove il denaro abbia valore. Chi adora il "dio denaro" non distruggerà mai l'umanità. Non ne ha convenienza. Mi preoccupano molto di più invece i fanatismi. Quelli per i quali i principi "etici" delle rispettive "religioni" valgono qualsiasi costo. Quelli si mi spaventano. E mi spaventa come potrebbero usare le AI. Un domani, qualcuno potrebbe cercare su tutti i forum tutte le persone che abbiano manifestato certe idee, convinzioni, appartenenze a schieramenti politici o sociali, avviare ricerche incrociate ovunque per individuare le reali identità e attivare azioni di distruzione economica e sociale di queste persone. Che so, cercare tutti quelli che hanno espresso contrarietà o, in alternativa, supporto ad israele. Fantascienza? L'anno scorso ho provato a usare chatgpt per classificare gli utenti di una discussione a cui partecipavo, genericamente tra destra e sinistra. Pur con tutte le limitazioni del modello pubblico, alla fine avevo questa divisione. e corrispondeva abbastanza all'idea che mi ero fatto io.
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