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inviato il 26 Settembre 2026 ore 21:52
“ Detto questo la domanda corretta pptrebbe essere girata sul fotografo . Puo'un fotografo scarso beneficiare di attrezzatura supwriore alle sue capacita? „ Tutte osservazioni consivisibili e una domanda finale più che giusta. In certi ambiti specifici l'attrezzatura fa la differenza tra portare a casa una foto decente oppure no, e questo non si discute. Ma, come giustamente dice Raviolo, forse la domanda è da intendere più in questa maniera: "faccio normalmente foto dal contenuto insignificante, se prendo l'ultima super ammiraglia le mie foto diventeranno superbellissime così, de botto?"
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inviato il 26 Settembre 2026 ore 22:02
A me pare invece una domanda pleonastica ; ripeto la mia di poco prima , sotto altra forma : cosa si intende per "fotografo scarso" ?
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inviato il 26 Settembre 2026 ore 22:19
io lo intenderei come un fotografo senza gusto e senza cultura. In fondo un buon fotografo lo si riconosce sopratutto dal fatto che sa trovare il bello. Ovviamente chiunque puo acquistare una attrezzatura fine e quasi tutti, leggendo il manuale, possono imparaare ad usarla al meglio. Cioe' ottenere una immagine tecnicamente ineccepibile. Ma son pochi quelli che possono dire di avere una cultura e la capacita' di costruire l'immagine.
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inviato il 26 Settembre 2026 ore 22:37
Il discorso che fa Raviolo coinvolge qualsiasi ambito culturale espressivo. Il saperci fare, in ognuno di questi contesti, può essere dovuto ad una conoscenza e preparazione esperite e costruite precedentemente, oppure ad un talento innato o prematuro riferito all’età dellla persona in oggetto, o per l’epoca d’appartenenza (i cosiddetti prodigi). Non ultima, la disponibilità economica influisce sulle scelte e sui risultati che qualcuno può fare ed altri no, o più limitatamente. È un vecchio dibattito oramai ammuffito, come quello particolare della scuola della vita VS scuola accademica canonica, e che nel caso specifico della fotografia mette a confronto il cosiddetto “manico” autodidatta e ultrasensibile ma incolto, con il fotografo certificato ed accreditato dai risultati meritori, oltre che dai titoli cartacei, e supportato da una certa cultura fotografica assorbita da quel fotografo, istruito, ma anch’esso incolto. Esiste anche il caso del dilettante colto ma incapace funzionale; o il caso dell’esperto funzionale ma ignorante culturale; o ancora quello dell’ insensibile ‘sul campo’, ma sapiente per quel che concerne la manualistica, la storia della fotografia, o il casellario degli autori, etc. Insomma: è un burdell’.
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inviato il 26 Settembre 2026 ore 23:00
Un buon fotografo con un 90mm fa ottime foto. Se lascia il 90mm e prende un 35mm , fa ottime foto col 35mm. Cioè ragiona in base a quel che ha e soprattutto ha una cultura fotografica che manca al fotocaxxoamatore, che vive nell' ansia dell' attrezzatura.
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 5:44
... e , per estensione ed in estrema sintesi , un "buon fotografo" sfrutta al massimo quello che ha e , ancor meglio , "sa" cosa deve avere per ottenere il risultato che vuole , il "buon fotografo" fa quindi foto "che piacciono" . Il fotografo "scarso" fa foto scarse : non ha cultura fotografica, non ha gusto , non ha "occhio fotografico" , ne discende quindi che non troverebbe giovamento qualunque attrezzatura da mille mila euro si trovasse tra le mani : mi pare che il sillogismo regga . E concludo : l'attrezzatura conta solo SE chi la possiede la sa usare .
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 8:42
La fotografia si fa con la luce! Non conosco altri modi... senza la giusta luce, senza idee e senza capacità compositiva, qualsiasi attrezzatura dà lo stesso risultato! Lo dimostra il fatto che cambiamo attrezzatura continuamente, ma le nostre foto non cambiano!
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 9:30
Ma no che non e un burdell. In fondo é molto semplice. Nessuno nasce imparato. Ciascuno fa un percorso personale che lo porta a.sfruttare l'inclinazione personale. Se hai cominciato a lavorare in fonderia a dodici anni difficilmente farai musica classica. É piu probabile trovarti a pestare su una batteria o a strappare le corde di una xhitarra elettrica. Certo che se invece vai a bottega da Giotto , anche se ti fanno macinare colori da mattino a sera dopo qualche anno il tuo modo di vedere la prospettiva cambiera'
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 12:14
Ciao Michelangelo, ho apprezzato il tuo intervento e confermo che c'è una grande differenza tra chi fotografa per passione e chi lo fa per lavoro. Ma se guardi alcune delle mie fotografie, ti accorgerai che il risultato è stato ottenuto con una spesa al di sotto dei 1000 euro. Faccio un esempio, ho da sempre le mie vecchie e fidate ottiche Leitz, roba degli anni '70, '80. All'epoca costavano una fortuna, oggi puoi comprare un Leica R 50mm f2 (ottica fantastica) a meno di 300 euro. E che dire di un corpo macchine come la Sony A7 II? Con meno di 500 euro si può trovare un buon usato. Si, lo so, non è un gran macchina, se paragonata a modelli più recenti ma è perfetta accoppiata con ottiche che non furono progettate per i moderni sensori. Ovviamente le uniche caratteristiche che devono interessare sono quelle base. Inoltre la risoluzione del sensore (24 mp) e la stabilizzazione esaltano le caratteristiche dell'ottica. Idem per un fantastico obiettivo da ritratto, Il Leitz R 90 f2, oggi lo si trova a meno di 600 euro. Come vedi, non bisogna vendere un rene per ottenere ottimi risultati. Ovviamente, con questo tipo di attrezzatura l'approccio alla fotografia deve necessariamente cambiare. E' un modo più lento e meditato, messa a fuoco manuale, controllo dei tempi e diaframmi, ma in un mondo che va sempre più veloce e lascia per lo più insoddisfatti, rallentare è un bene. Saluti. S.G.
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 12:16
Io sono un fotografo scarso per questo posso esprimere un giudizio, personale ovvio, sulla questione. La cosa importante per me, al momento che devo acquistare materiale fotografico è stabilire il miglior rapporto qualità/prezzo. Naturalmente non ho mai comprato corpi e obiettivi top di gamma, ma di discreta qualità per ottenere il massimo con la minore spesa. Molti mi considerano un fan boy Nikon e lo accetto. Ma quando ho comprato la D7200 le ho guardate tutte le concorrenti, così come quando passando ad FF ho scelto la Z5 Era semplicemente l'attrezzatura migliore per quella cifra. Migliorerei con materiale 5/6 volte più costoso ? Penso di no, anche se una foto ogni 1000 sicuramente sarebbe migliore. D'altra parte io faccio paesaggio in montagna al 95% e non caccia fotografica. In quel caso l'attrezzatura conta moltissimo. Puoi essere un gran pilota ( e gli addetti ai lavori lo noteranno ) ma senza mezzo è molto difficile
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 13:24
Rispondo alla domanda titolo della discussione: "Quant'è importante l'attrezzatura?": A MIO avviso ci sono QUATTRO "categorie" che darebbero (e probabilmente daranno) risposte diverse: La prima é quella dei numerosi "ambassador sotto copertura" presenti nel forum ("compensati" da qualcuno: Brand, importatori, negozianti e quant'altro) per i quali ovviamente non é importante tanto l'attrezzatura quanto il Brand che va "promosso" aprendo discussioni sull'ultimo prodotto presentato e "tutelato" presenziando a TUTTE le discussioni aperte sugli altri Brand. La seconda é dei fan boys NON "compensati" da nessuno se non dalla fede incrollabile per i quali vale la stessa logica. Spesso si "concentrano" su qualche attrezzatura specifica (di solito l'ultima presentata dal loro Brand) per affermarne l'assoluta superiorità. Spesso intervengono nelle discussioni in gruppo attaccando tutti coloro i quali mettono in dubbio la superiorità del "loro" Brand. La terza é quella degli appassionati SENZA un Brand di riferimento (la maggioranza) che però non sono interessati tanto alla fotografia intesa come immagine ma bensì alla tecnologia delle attrezzature e che si scontrano ferocemente a colpi di video scaricati da you tube, mire ottiche, MTF e crop al 200 % finendo spesso, durante la discussione, nel ricadere nella categoria precedente. Osservano un'immagine cercando con quale corpo e ottica é stata scattata e, dopo averla ingrandita come minimo al 100%, cercano la resa ai bordi, le aberrazioni, la forma e dimensione dei punti luce e quant'altro. L'ultima, la quarta (minoritaria) alla quale piace la FOTOGRAFIA intesa come osservazione delle immagini altrui e CONDIVISIONE delle proprie che COMMENTA anche le foto di altri cosa che le prime tre categorie NON FANNO se non sporadicamente. Concludo dicendo che l'attrezzatura fotografica é importante nel momento in cui ti permette di fare gli scatti che desideri ricavandone una soddisfazione prima di tutto PERSONALE. Belli o brutti che siano. In termini assolutamente generali (sport ad esempio) una attrezzatura buona o ottima aiuta SEMPRE anche se indubbiamente NON fa diventare MAI una schiappa un campione. IMHO of course
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 15:36
Io ritengo, anzi… RRRitěěngo! (a mo’ di Santanchè ) che l’unico strumento a necessitare del manico, sia sempre e soltanto il coltello (per ovvie ragioni). Oppure, anche i baffi sopra al colletto di una buona camicia. E’ttevvelodico io, bonacamitchaAttutti!
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 16:50
Ciao Maurizio Angelin, concordo pienamente con il tuo commento. Credo che in molti abbiano frainteso il significato che volevo dare all'attrezzatura fotografica e abbiano idealizzato e associato l'importanza di quest'ultima con l'ultimo prodotto ipertecnologico dal costo proibitivo. Ribadisco, talvolta vecchie macchine fotografiche, vecchi obiettivi con caratteristiche adeguate permettono di realizzare la foto che si desidera. Credo che prima di parlare di attrezzatura bisognerebbe parlare di Cultura Fotografica. Sarebbe un bel accrescimento. Grazie per il tuo intervento. S.G.
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inviato il 30 Settembre 2026 ore 11:40
“ Cosa vorrebbe dire esattamente "un fotografo scarso può beneficiare di attrezzatura superiore alle sue capacità ?" „ @L'Olandese Volante +1 anch’io ho cercato un’interpretazione sensata alla domanda iniziale.
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inviato il 30 Settembre 2026 ore 14:46
Un AF più performante, algoritmi di riconoscimento occhi o animali possono dare risultati anche ad un fotografo poco bravo a mettere a fuoco, per esempio
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