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inviato il 12 Agosto 2026 ore 20:47
Se cancelli i jpg dalla scheda risulta che ci sia spazio ancora occupato? In caso positivo dipende dalla scheda (in tal caso i raw ci sono ma ci è file nascosti). Dal computer potresti provare a fare l'ordine mostra file nascosti e vedere se ci sono |
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inviato il 12 Agosto 2026 ore 21:41
Ho formattato le schede col metodo della sovrascrittura dati, è quello utilizzato per esser certi che non possano venire recuperati, inoltre la D610 segnala se lo spazio è insufficiente al salvataggio, e al massimo puoi perdere un RAW, non di più. La mia salva solo in formato jpeg, a prescindere da quanto spazio libero vi sia sulla scheda, l'ultima utilizzata è da 128 giga, una decina di raw dovrebbe permettergli. |
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inviato il 12 Agosto 2026 ore 21:45
Non so se l'hai già specificato... ma... stai usando una scheda sola e nello slot 1? |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 11:22
Buongiorno Lorenzo, ho attuato tutte le possibili combinazioni di schede e slot, senza risultati. Adesso l'ho lasciata in padania, mi faccio qualche giorno in media terronia, ho portato un'attrezzatura analogica, non Nikon, non vorrei fosse un'epidemia che ha colpito il marchio. Ho con me questa
 Con in più il Pentax 4/20, il 90/2.5 Tamron ed una dozzina di rulli di Tri-X. Slow photograhy, anche perché in Molise nessuno ha fretta |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 11:58
“ anche perché in Molise nessuno ha fretta „ E fanno bene! E fai bene pure tu a non fossilizzarti sul digitale... Il 20mm mi intriga, poi quando torni mostraci qualcosa. Io ad oggi ho tre macchine a pellicola "cariche" Colore sulla Revue (che poi è una Mamiya) e sulla Olympus, BN sulla Yashica (corpo comprato di recente per 20 euro) Film is Alive and Well!
 Porta i miei saluti al Sud (che è da tanto che non ci vado) |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 14:10
Curioso come le reflex a pellicola di una volta fossero così tanto simili in dimensioni e forme e nessuno si lamentava come fanno oggi, squadrate, silver o nere, un paio di rotelle, levetta autoscatto, manettino e finiva tutto li. |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 14:23
Beh, c'era tutto quello che serviva... qualcuna però, con l'avvento dell'Autofocus, poi ha "esagerato"... Mi viene in mente la Nikon F70, soprattutto quando sento parlare di "menù complicati"... |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 15:37
In effetti erano tutte eguali, non solo esteticamente, ma pure nella disposizione dei vari comandi, facevano eccezione le Olympus OM e le Nikkormat, con la ghiera dei tempi intorno al bocchettone d'innesto, e la cosa per me era fastidiosissima, specialmente le Olympus che avevano la ghiera delle sensibilità dove tutte le altre avevano quella dei tempi, quante volte ho provato a girarla per variare il tempo impostato Non c'era nessun bisogno del manuale delle istruzioni. Poi con l'autofocus arrivarono le melanzane, tutte curve e bottoncini vari, che nemmeno col manuale in mano riuscivi ad usarle nella completezza delle funzioni, per non parlare dei mirini, si passò dall'ago del galvanometro, al semaforo e poi all'albero di Natale a led |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 15:46
Con le vecchie manuali poi il discorso batteria bastava farlo al compleanno anche se non erano scariche tanto per precauzione ma duravano anche di più, l'unica a variare fu la Mx che negli ultimi anni tendeva a scaricarmi le due a bottone, arrivato a casa mi toccava svitare il tappino e si che il semaforo non rimaneva acceso. Poi non dimentichiamoci delle stravecchie che erano "già avanti" con il green in fatto di alimentazione dell'esposimetro con le cellule al selenio. |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 16:03
“ facevano eccezione le Olympus OM e le Nikkormat, con la ghiera dei tempi intorno al bocchettone d'innesto „ Infatti io ho scelto la Nikkormat EL che era più tradizionale... “ Poi non dimentichiamoci delle stravecchie che erano "già avanti" con il green in fatto di alimentazione dell'esposimetro con le cellule al selenio. „ Beh, di tutte le mie Zenit ormai non ce n'è più una che gli funzioni ancora... Ma quello della Olympus Trip 35 e della Kiev 3 invece sono ok (per forza, sono sempre "tappati") |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 16:03
“ Poi non dimentichiamoci delle stravecchie che erano "già avanti" con il green in fatto di alimentazione dell'esposimetro con le cellule al selenio. „ Quella era già alta tecnologia, io ho iniziato con una Zenit C e questa
 E le foto venivano, come non si è mai saputo, ma venivano |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 16:10
Si stava meglio quando si stava peggio anche perché non ci sono più le mezze stagioni. Poveri ma belli. |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 16:18
Io, acciacchi dell'età a parte, sto meglio adesso, il passato non è necessariamente : " bei tempi", ma è una parte del nostro vissuto, non va né denigrato né esaltato, ricordato si. |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 16:26
LLG, la Regola del 16 ci ha salvati tanti anni fa ma continua essere utile ancora adesso... |
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inviato il 13 Agosto 2026 ore 16:34
Io la regola del 16 la seguivo alla lettera, facevo le riprese col sole alla mia dx ed a gambe divaricate, la precisione era tutto Dopo la Zenit C ebbi la E dotata di esposimetro leva di carica e dorso incernierato, molto più semplice da usare, ma non era della stessa qualità, durò poco, nonostante le varie riparazioni eseguite da mio padre, esperto in meccanica di precisione. |
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