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inviato il 07 Agosto 2026 ore 16:50
In un concorso, io la dichiarerei. Se il rametto non fosse davanti al soggetto principale, probabilmente non lo farei, ma se la rimozione implica, come in questo caso, la ricostruzione di parti del soggetto centrale da parte dell'AI, direi che sì, la dovrei dichiarare. Se invece si parla di esposizione/vendita privata, no, non ritengo sia necessario dichiarare la rimozione o qualunque altra modifica Ai che non aggiunga elementi completamente ex novo. Dopodiché io ho personalmente smesso di utilizzare l'AI per rimuovere cavi, pali, rami, ecc.. Mi toglieva la soddisfazione di aver fatto una buona foto al 100%, ma probabilmente è una fisima mia. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 17:14
Non ho premesso che una mia idea di cosa sia corretto o no ce l'ho, ma volevo proprio capire con un esempio abbastanza neutro le posizioni di altri, ed infatti mi par di capire che non la vediamo tutti allo stesso modo. @Nessuno non avevo in mente un contesto particolare, del resto non partecipo a concorsi, non cerco di vendere le foto, al massimo, a parte Instagram, ne metto qualcuna qui prima di far un intervento, perché ho imparato che se un utente fa un'affermazione qui sul forum in molti vanno a vedere le sue gallerie per capire se ne ha titolo o meno. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 17:18
@ Riccarbi “ Se il rametto non fosse davanti al soggetto principale, probabilmente non lo farei „ Hai centrato il mio dubbio, al di là del fatto che non partecipo a concorsi, ho preso questa immagine per esempio proprio per saper cosa ne pensate visto che il rametto era davanti al soggetto, nemmeno io mi sarei fatto problemi se non lo fosse stato |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 18:38
Concorsi a parte, dove esistono regole ben precise (ad esempio nella fotografia subacquea agonistica, dove le schede di memoria vengono consegnate alla commissione di gara), anche negli altri concorsi ci sono regolamenti da rispettare. Al di fuori di questi contesti, però, oggi è sempre più difficile stabilire, dal punto di vista etico, cosa sia lecito fare e cosa no nella post-produzione di una fotografia. Del resto, anche ai tempi della camera oscura le immagini venivano "modellate": si schiarivano o si scurivano alcune aree, si aumentava o si riduceva il contrasto, si interveniva sulla tonalità e si utilizzavano molte altre tecniche. La post-produzione, quindi, non è certo una novità. Credo che il concetto di fotografia si evolva insieme alla tecnologia e ai tempi. Una fotografia è, in fondo, un'interpretazione della luce e della realtà. Se successivamente decido di modificarla, senza violare un regolamento esplicito o dichiarare il falso in un contesto in cui è richiesta la fedeltà all'immagine originale, ritengo che la scelta rientri nella libertà espressiva del fotografo e che nessuno possa stabilire in assoluto cosa sia giusto o sbagliato fare. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 18:57
Io clono solo la polvere sul sensore, che non fa parte del soggetto ma dello strumento di ripresa. Quindi neanche lo farei, ma se lo facessi lo dichiarerei; e mi fa piacere quando chi clona, aggiunge ciò che non c’era, toglie ciò che c’era, lo dichiara. Il rametto, c’era. Non si poteva ritagliare senza pregiudizio per il soggetto. Se posso girarci attorno. Cambiare leggermente inquadratura ed evitarlo in ripresa, cerco di farlo. Se no, me lo tengo; in questo particolare caso non mi dà neanche fastidio. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 19:18
Dipende dal contesto, dal soggetto , dalla luce e da tanti altri fattori. Credo che l'etica (parola "grossa" da usare con cautela) non debba essere una guida specialistica nel genere fotografico mostrato. In alcuni concorsi di rilievo, almeno nazionale, non vengono accettate modifiche (AI o non AI). In questo esempio , non lo farei!!! |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 19:32
Qual è la finalità di quella foto? Se ha scopo scientifico/documentale (inclusi concorsi di fotografia naturalistica), le regole di solito escludono proprio la possibilità di aggiungere o togliere elementi nella scena ripresa, per cui il problema di dichiarare le modifiche nemmeno si pone. Se invece la si propone come foto "creativa", direi che in linea di principio si può fare quel che si ritiene più opportuno, valutando a seconda del contesto specifico. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 19:54
Ma voi state anche a pensare a ste minc.... ,se si deve o no dichiarare che è stato tolto un rametto che spacca le bolle ... Ma chi se ne frega si toglie e basta .....le ombre sulla coda possono essere causate da altri rami. E una na volta dichiarato cosa cambia .. . |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 20:34
“ Qual è la finalità di quella foto? „ La finalità dello scatto era di identificare il soggetto perché ad occhio nudo non distinguevo se fosse un nibbio bruno oppure un falco di palude, non c'era nessun intento artistico. Poi il rametto davanti al soggetto mi ha fatto venire in mente di parlare dell'AI Act. Nel titolo ho anche evidenziato il timore, se non la certezza, che il discorso sarebbe finito in vacca, del resto possiamo pretendere pacatezza di espressione al giorno d'oggi? Bello In Rock! Ai tempi preferivo i Deep Purple agli Zeppelin, invecchiando mi son chiesto come fosse possibile, ma con gli anni son cambiate molte cose. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 13:26
“ Ma voi state anche a pensare a ste minc....MrGreen ,se si deve o no dichiarare che è stato tolto un rametto che spacca le bolle ... Ma chi se ne frega si toglie e basta .....le ombre sulla coda possono essere causate da altri rami. E una na volta dichiarato cosa cambia .. . „ @Speedking Mi devi scusare ma uso il tuo intervento per rispondere anche ad altri, questo sito è nato dalla comune passione per la fotografia naturalistica e in passato era naturale un certo approccio nella analisi di una fotografia. Oggi questo sito è una cosa abbastanza diversa dal passato per cui non so quanto senso abbia ancora cercare di condividere questo rigore con persone che hanno la stessa visione, per cui molte degli interventi che ho detto non tengono proprio conto di questa differenza e ne fanno un fatto pratico. Quindi bisogna vedere cosa uno intende per fotografia, se l’approccio è amatoriale in senso stretto qualsiasi regola può essere spiegata, se l’approccio è personale su una base etica o documentariale, usare filtri generativo non ha molto senso e mette in luce anche la reale qualità del fotografo (in ambito naturalistico) C’è da dire infine che non esiste nemmeno più la cultura della post produzione e che ad essere capaci di farla manualmente, senza pagare adobe od altri sono molti meno del passato. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 13:47
1) dichiarare a chi? 2) vuoi stamparla e appenderla a casa? puoi fare come vuoi 3) serve come documentazione naturalistica? va bene col rametto e il piumaggio generato con l'ai di sicuro non è uguale a quello originale. 4) vuoi metterla sui social? fai come vuoi Teniamo sempre presente cosa dobbiamo farci con una foto, e avremo le risposte alle nostre domande. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 14:04
Intervento che si fa normalmente. Tra l'altro non c'era bisogno dell'IA per rimuovere il rametto: ti ha modificato anche le ombre. Forse potevi semplicemente 'accorciare' il rametto togliendo la parte che sporge dal profilo del soggetto. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 14:27
Michelangelo non c'è problema Il fatto è che gli strumenti cambiano come cambiano tante cose. Non credo si tratti di non essere puri o non avere etica se sì toglie un ramoscello. Nulla toglie alle capacità del fotografo naturalista. Esempio,magari improbabile accada.....e se il baldo fotografo va sull'albero taglia il rametto, e il rapace dopo un'ora si posa nello stesso posto.....lo deve dichiarare..... |
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inviato il 09 Agosto 2026 ore 10:53
Buongiorno! Con o senza rametto mi sembra che la foto non cambi nella sostanza, quindi direi che l' autore è libero di proporre l' immagine che più gli piace e più lo soddisfa. Personalmente non lo toglierei, pur riconoscendo che l' intervento rende l' immagine più "pulita" ... Al momento l' autenticità dell' immagine è garantita soltanto dal file RAW, tutte le immagini pubblicate sono in qualche modo modificate ed è difficile e poco sensato chiedersi quanto. Sicuramente il RAW diventa fondamentale nei concorsi e tutte le volte che bisogna testimoniare l'autenticità dell' immagine pubblicata. Questa la mia opinione personale! Buona giornata a tutti e buona domenica! |
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inviato il 09 Agosto 2026 ore 11:03
Come dice Iw, solo in caso di concordo. Per pubblicare qui, ma anche no! L'ombra è stata abilmente rimossa dall'algoritmo se guardate più attentamente, è tutto perfettamente coerente, piumaggio incluso; l'ombra che resta è dell'altro ramo. |
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