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inviato il 6 Agosto 2026 ore 17:29
Ci sono zone più meno infestate ma sono ovunque ci siano prati o boschi, anche vicino al mare e con gli inverni sempre meno freddi ce ne saranno sempre più.
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inviato il 6 Agosto 2026 ore 17:36
Al mio cane: Frontline una volta al mese e Credelio Plus stessa periodicità. In 10 anni ha preso solo due zecche che gli sono morte addosso: le ho tolte che erano stecchite entrambe. Ci vorrebbero prodotti analoghi anche per noi umani
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inviato il 6 Agosto 2026 ore 17:46
Rambo usa la nafta
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inviato il 6 Agosto 2026 ore 17:49
Credelio anche noi ! Però al posto del Frontline preferisco l'olio di Neem .
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inviato il 6 Agosto 2026 ore 18:04
“ Come evitate zecche e parassiti? „ Stando a casa chiusi con l'aria condizionata!
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inviato il 6 Agosto 2026 ore 18:12
“ Ci sono zone più meno infestate ma sono ovunque ci siano prati o boschi, anche vicino al mare e con gli inverni sempre meno freddi ce ne saranno sempre più. „ Penso anch'io che le temperature invernali giochino un qualche ruolo. In effetti il Cansiglio, che ho citato in precedenza, è una delle aree di media montagna con le temperature invernali più basse d'Italia e le zecche non ci hanno mai proliferato. Non dico che non ci siano, ma sembra proprio che si riproducano molto meno che in altre zone contigue. Certo che se va avanti così...
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inviato il 7 Agosto 2026 ore 0:30
Io uso l'Autan e le pinzette con la moglie. Per le zecche a due gambe ho altri rimedi :-)
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inviato il 7 Agosto 2026 ore 6:38
Grande ! 
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user267353
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inviato il 7 Agosto 2026 ore 8:54
Devi controllarti spesso e scuoterle di dosso (se puoi, uccidendole) quando cammini nell'erba. Non consiglio di ignorare il problema ed aspettare di essere a casa per fare il controllo. Possibilmente indossa vestiti lunghi e chiari, infilando i pantaloni dentro i calzettoni. Le zecche, a meno che non siano quelle molto piccole, si vedono subito. Evita, se possibile, di stare molto fermo seduto sull'erba, casomai usa un telo chiaro da aprire e controlla spesso se le vedi. La sera devi controllarti bene e non ignorare anche i puntini piccoli che sembrano nei, in teoria in ogni dove. L'eventuale rimozione è delicata e deve essere fatta bene e prima possibile. Il pasto della zecca è molto lungo e, di solito, anche se infetta, impiega diverse ore prima di trasmettere l'infezione. Controlla l'eventuale comparsa della classica aureola rosa tipica del morbo di Lyme nei giorni seguenti. In quel caso recati dal medico che provvederà con terapia antibiotica. Per la TBE, invece, malattia virale, che può essere molto grave, finanche fatale, conviene vaccinarsi. Ma il vaccino va eseguito per tempo, considerato che la stagione con più abbondanza di zecche è, di solito, la primavera. Dalle mie parti, Toscana, quest'anno sono state solo un problema primaverile, poi la scarsità di precipitazioni (probabilmente) le ha fatte quasi sparire, non ne ho più vista una, né su di me né sul cane. Ma negli ambienti umidi, sotto i 1500 metri di quota, ce ne sono sicuramente di più. A quote più elevate è più raro trovarle (mai vista una zecca in Dolomiti), ma ci sta che con queste temperature sempre più alte cambi anche il loro habitat. Non siamo più negli anni 80-90 quando stavamo nei prati e il problema delle zecche era inesistente. Adesso si trovano anche nei giardini delle abitazioni e nei parchi pubblici cittadini.
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inviato il 7 Agosto 2026 ore 9:25
“ (mai vista una zecca in Dolomiti) „ InCino ce ne sono eccome, io stesso le ho prese più volte sul gruppo Mezzodì-Pranper e sul gruppo del Bosconero, già dagli anni '80. Ad esempio in prossimità di Casera Col Marsang sul Col Pelos a 1290 metri di quota. Me lo ricordo bene perché me ne sono portate a casa ben tre in un colpo solo. Si trovano sopratutto a quote dai 1.500 metri in giù, ma è accertato che si possono incontrare anche fino a 1.800 metri. Nel sito del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi c'è una pagina di consigli su come difendersi dalle zecche e in provincia di Belluno la vaccinazione è gratuita. Abito in altra provincia, in prossimità del confine con la provincia di Belluno, ma la vaccinazione me la devo pagare
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inviato il 7 Agosto 2026 ore 10:05
Non so se sia lo stesso in altre parti d'Italia, ma qui in brianza i piccoli uccelli insettivori sono pressochè spariti .. ormai ovunque si vedono solo grandi predatori, come corvi e cornacchie, ma è difficilissimo vedere i passeriformi che erano così diffusi sino a una ventina di anni fa. E quindi, scomparsi i predatori naturali, le vittime (le zecche) fanno festa ...
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user267353
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inviato il 7 Agosto 2026 ore 12:08
Grohman, non dubito di ciò che dici ma sopra i 1500 metri (e in Dolomiti raramente sei sotto) io, e ribadisco io, in 15 anni di frequentazione non ne ho mai trovata una.
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inviato il 7 Agosto 2026 ore 12:12
Repellente forte + insetticida ecc Se sei predisposto e vai fuori sentiero, c'è poco da fare.
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inviato il 7 Agosto 2026 ore 12:24
e la scabbia? La zona dove vado a camminare ed in bici e' stata dichiarata infestata. Io non ho neppure idea di come si propaghi e come si possa trasmettere.
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