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Come stabilire il prezzo di vendita di una foto in una galleria d'arte?


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avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 10:18    

Se è il gallerista stesso che ha scelto di esporre le foto, generalmente è lui che consiglia un prezzo di vendita che reputa credibile. Dato che egli non ha nessun interesse a tenersi sulla schiena pezzi fuori mercato che non si riescono a vendere e che occupano spazio espositivo.

Se il fotografo ha esso stesso affittato lo spazio espositivo di una galleria, beh, lì non c'è nessuna formula scientifica perché dipende da troppi fattori: quanto sei conosciuto, dove si trova la galleria, quanto è conosciuta la galleria, etc. E puoi solo andare di fiuto e buonsenso.

E questa è la verità. +1
e aggiungo, ovviamente il gallerista tirerà acqua al suo mulino e voi al vostro...basta trovare la giusta via di mezzo, ma..chiunque dei due dovesse tirare troppo la corda.....

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 16:24    

Il valore può dipendere ma numerosi fattori che vanno dalla galleria in sé, da quanto è "introdotto" il gallerista, che è il fattore di gran lunga più importante, dai nomi della giuria, giuria che serve in un concorso non certo per un singolo per il quale, appunto, ciò che conta davvero è l'introduzione del gallerista...al limite, e anche questo rientra nei compiti di un gallerista di livello, la disponibilità di un qualche buon giudizio da parte di un critico di un certo spessore... ossia uno di quelli ai quali si rivolge chi ha un pochino di quattrini da riciclare... pardon... volevo dire da investire.

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 16:32    

Domanda: ma quando si acquista una fotografia - diamo per scontato digitale - il venditore ti fornisce anche il raw? Oppure è indifferente se di quella foto ne ha vendute altre copie...?

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 16:48    

N.enrico

Dipende dal tipo di acquisto, di norma ci son diversi tipi di contratto (esclusivo, commerciale, editoriale, libero utilizzo, ecc.), ma di norma il .raw non esce (o meglio, non dovrebbe mai uscire) da casa del fotografo. Anche nei casi in cui tu acquisti l'uso commerciale ed esclusivo di un'immagine tu acquisti il file finale (salvo accordi differenti), un po' come più indietro nei tempi si comprava la stampa ed il negativo restava al fotografo (salvo accordi differenti).

Per tornare al discorso iniziale, chi ha aperto la discussione non ha più dato informazioni aggiornate, ma dovrebbe specificare a chi la deve vendere e quale sia l'evento, come già richiesto all'inizio! ;-)

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 16:51    

N.enrico
Domanda: ma quando si acquista una fotografia - diamo per scontato digitale - il venditore ti fornisce anche il raw? Oppure è indifferente se di quella foto ne ha vendute altre copie...?


Questo è un dato importante difatti scrissi: "Il primo fattore, a parità di autore, è la tiratura certificata" , tiratura non raw, il raw nella stampa finale d'artista ora come ora conta molto poco quello che conta è l'immagine finale e la garanzia del numero di stampe effettuate. Ovviamente una copia unica con distruzione del file usato per realizzarla, non necessariamente il raw, ha un valore maggiore di un'immagine stampata in più copie senza tiratura certificata (ho preso i due estremi)

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 17:01    

200 euro.

avatarjunior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 17:09    

Non ho esperienza con fotografia fine art , ma vendere il raw è come vendere la matrice di un'acquaforte: tu garantisci che da quella matrice seguirà una certa serie di stampe (limitata e numerata e/o firmata o meno), non che il compratore si porta a casa la matrice.

In giro puoi trovare acqueforti di Picasso originali a poche centinaia di dollari, perché Picasso ha garantito il diritto di libera stampa e vendita al suo possessore, vedi L’Âge de Soleil , detta Pour Roby . Le acqueforti di Picasso in stampa limitata, numerata e firmata, generalmente e variabilmente, costano qualche decina di migliaia di dollari; la matrice magari esiste ancora, ma nessuno può usarla per stampare (poi lui le biffava).

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 17:50    

@Zermelo
vendere il raw è come vendere la matrice di un'acquaforte


Il raw più che la matrice dell'acquaforte potrebbe essere il bozzetto prima dell'opera che verrà riprodotta dalla matrice dell'acquaforte.
In altre parole da un raw, come sai, possiamo estrarre innumerevoli foto e ognuna di quelle opere potrà dare una stampa che poi potrà essere riprodotta innumerevoli volte.
Nella tiratura numerata e limitata posso garantire che da quell'immagine derivata dal raw non trarrò altre stampe o posso garantire che quell'immagine, derivata dal raw, è stata distrutta.

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 18:13    

Grazie delle risposte. In effetti il raw, ripensandoci, c'entra poco, perché poi l'immagine finale sarà stata postprodotta.

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 18:18    

Il raw c'entra poco (o niente) perché non ha ovviamente un limite intrinseco sul numero di stampe che puoi produrre...

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 18:20    

...poi non è un negativo, lo puoi duplicare senza perdita di qualità infinite volte MrGreen

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 18:25    

Una stampa numerata quinfi non a stampe infinite direi che 200/250 é un prezzo abbastanza standard

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 18:30    

Beh Matteo, c'è da vedere la foto anche prima di poter dire che è un prezzo standard...
Poi parla di dimensioni, quindi c'è da capire se deve vendere l'immagine, se deve vendere la stampa, se la deve incorniciare...

Come prezzo è anche abbastanza alto a dire il vero, così al buio, senza - ripeto - sapere se la deve vendere alla Sagra del Pescatore di Pizzegagnolo o alla Biennale di Venezia.

Ancora, è sempre da vedere se è un contratto, se è in nero, se deve fatturare e via dicendo...

P.S.: Pizzegagnolo me lo sono inventato e ho visto che su GooglaMaps non esiste, se dovesse esistere, non si offendano gli eventuali abitanti...

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 18:56    

In genere quello é il prezzo se giri un po' di gallerie.
Meno non ha senso vendere, di più non ha senso se non sei già conosciuto perché non la vendi

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 21:56    

Secondo me la risposta è 42

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