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incidente sub alle maldive: italia vs resto del mondo


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avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 13:11    

Chiedo, passa un giorno senza che in TV trattino il "caso Garlasco?".


Perché far passare un giorno senza Garlasco in TV?

Audience e tariffe degli spazi pubblicitari in quelle fasce orarie sono un connubio di alto livello,

senza dimenticare le orde di invitati che arrivano ognuno con il loro fardello di ovvietà per poi tornare a casa col ricco gettone di presenza.

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 13:13    

il coyote

Chi? Willy?Grande.Almeno quello fa ridere.Gli altri.....

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 13:41    

Le tv e i giornali danno risalto alla notizia che “tira”.
Ormai l’informazione è il frutto di scelte basate su audience, gradimento e visualizzazioni, nella cronaca poi, meno c’è certezza su quanto accaduto, e più vanno a rimestare nel torbido.

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 13:42    

Le tv e i giornali danno risalto alla notizia che “tira”.
Ormai l’informazione è il frutto di scelte basate su audience, gradimento e visualizzazioni, nella cronaca poi, meno c’è certezza su quanto accaduto, e più vanno a rimestare nel torbido.
CoolCoolCool

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 14:54    

L'informazione è:
allo stato attuale delle indagini nulla si conosce di certo sulle cause.


non dureresti molto come direttore di un tg ;-)

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 15:13    

Una volta le smentite almeno arrivavano in diretta.Sorriso


avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 19:31    

Sono un ex istruttore subacqueo, ero certificato per profonda, notturna, relitti e salvamento subacqueo, penso che di errori ne abbiano fatti troppi; uso dell'aria compressa, non ossigeno che oltre i 12 metri è tossico, invece delle miscele specifiche per profondità; mono bombola da 13l a 200atm (si respirano 20l al minuto per pressione ambiente quindi a 70m sono 8 atmx20l=160l al minuto, circa 16' a 70m considerato che con aria si scende e si risale a 10m al minuto e che si calcola sempre il consumo sulla profondità maggiore raggiunta questo è il tempo limite esaurendo tutta l'aria sul fondo); mute inadatte addirittura la professoressa aveva la muta corta; niente filo d'Arianna; mancata programmazione accurata dell'immersione... in poche parole un suicidio collettivo.

Sinceramente non mi spiego come un istruttore/guida subacqueo e una professoressa esperta di immersioni abbiano preso questa decisione considerato anche che la figlia della professoressa era inesperta e che nessuno di loro era certificato per immersioni in grotta.

Un ultima considerazione: noi in Italia abbiamo i ComSubIn della Marina Militare; i sommozzatori dei Vigili del fuoco; i sommozzatori formati alla Marco Polo che dal 1959 sforna subacquei fra i migliori al mondo, in poche parole abbiamo subacquei tra i migliori al mondo eppure abbiamo scelto di non inviare i nostri esperti per il recupero dei corpi ma di affidarci a subacquei, immensamente preparati e umani, finlandesi.

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 19:38    

@Saro Grey
Non avevano le attrezzature adatte ma se avessero fatto una escursione veloce alla grotta, messo il filo di sicurezza e appena dato uno sguardo fossero usciti abbastanza celermente per poi fare la giusta procedura di risalita e quindi distribuendo ad ogni mossa sin dall'inizio dei tempi precisi che lasciavano anche un po' di margine al 99% il tutto si concludeva senza incidenti però con la consapevolezza di aver tirato il rischio al limite massimo.


L'assurdo, e inspiegabile è che calcolando con le stime per l'immersione con aria compressa (ARA) non avrebbero nemmeno dovuto pensare di scendere a 70m perché avevano aria per circa2 o 3 minuti sul fondo, altro che entrare in grotta.

@Salt
c'e' da dire che a quelle profondita', se non sei piu' che abituato ed esperto, e' facile avere dei crolli mentali e non riuscire piu a valutare correttamente la situazione.

Sì succede con l'aria compressa dove l'azoto provoca la narcosi da azoto (gli americani la definivano "regola del Martini, in pratica dicono che ogni 10m di profondità equivale a un Martini a stomaco vuoto) e se non la sai riconsocere è davvero difficile da gestire.

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 20:40    

La procura, tanto per cambiare, apre un fascicolo per omicidio colposo. Perchè, per la nostra procura, un morto equivale sempre ad un omicidio. Ossia, ci deve essere una persona che sia stato responsabile di aver fatto qualcosa di sbagliato o non aver fatto la cosa giusta.


Per sapere cosa è successo la procura deve indagare e per farlo deve aprire un fascicolo con un'ipotesi di reato che possa comprendere anche il peggio.Senza questo non può sequestrare e analizzare le attrezzature ad esempio o fare un'autopsia. Non può fare altrimenti,è la nostra legislazione che funziona così.Non parte pensando che sia successo quello ma semplicemente inizia ad indagare e se scopre delle cose diverse derubrica il fascicolo ad altro o lo archivia nel caso non ci siano reati.

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 21:33    

Mario Ceppi.Da quanto affermi,e non ho dubbi al proposito,una sola conclusione ne traggo.
Dilettanti allo sbaraglio.Ignoranza in materia che li ha resi vulnerabili ed impreparati.
Altro a questo punto.....
Càpita.
Eccome càpita.
lo archivia nel caso non ci siano reati.

Non vedo quali reati siano ipotizzabili.Laggiù sono scesi di loro volontà.Non vedo quali costrizioni possano avere subìto.Forse,chiedo all'esperto,è successo qualcosa ad una quota meno profonda, e poi là vi sono finiti contro il loro volere?
Non so,una corrente improvvisa.....

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 22:09    

Non vedo quali reati siano ipotizzabili.Laggiù sono scesi di loro volontà.Non vedo quali costrizioni possano avere subìto


Per favore,evitiamo di fare i magistrati sui forum dai. Si indaga a 360°,anche con un riempimento errato o contaminato delle bombole può configurarsi il reato di omicidio colposo. Tempo fa dei sub sono morti perchè dentro alla bombola sono finiti degli idrocarburi per un malfunzionamento del macchinario di riempimento.
Il loro dovere è indagare a fondo,mica campare ipotesi a distanza. Se poi verrà fuori che è stata una loro negligenza amen,fascicolo chiuso

e poi là vi sono finiti contro il loro volere?
Non so,una corrente improvvisa.....


Hanno tolto il tappo?

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 22:46    

@Taralluccievino
Forse,chiedo all'esperto,è successo qualcosa ad una quota meno profonda, e poi là vi sono finiti contro il loro volere?
Non so,una corrente improvvisa.....


Una corrente sinceramente la vedo improbabile, sì è anche parlato di effetto Venturi ma vista la conformazione della grotta mi pare impossibile e poi comunque sempre a -58 sarebbero arrivati; uno strumento di valore sfuggito di mano e caduto? Anche questo mi pare improbabile e poi non giustificherebbe né la discesa a quella profondità di tutto il gruppo né tantomeno l'ingresso in grotta. Personalmente credo sia stata una scelta deliberata, organizzata male e gestita peggio.

avatarsenior
inviato il 27 Maggio 2026 ore 9:36    

eppure abbiamo scelto di non inviare i nostri esperti per il recupero dei corpi ma di affidarci a subacquei, immensamente preparati e umani, finlandesi.


credo che la gestione del recupero dei corpi spetti comunque allo stato dove è successo l'incidente, indipendentemente dalla nazionalità dei morti.

Che poi l'italia non si sia nemmeno offerta, quello non saprei, ma di certo non l'avrebbe fatto mandando i militari: sono molto addestrati, ma per altre situazioni. E sott'acqua non si improvvisa: sia in questo caso, sia ad esempio in thailandia nel 2018, i due soccorritori morti erano proprio militari sommozzatori esperti, intervenuti nell'emergenza iniziale senza attrezzature e competenze specifiche.

Le maggiori competenze per questo genere di attività le hanno i civili, paradossalmente soprattutto i privati che fanno queste esplorazioni per hobby.

Sul fatto che la procura debba necessariamente aprire un fascicolo per omicidio colposo in casi simili, in effetti è vero, ma purtroppo questo viene sempre visto dalla stampa e dall'opinione pubblica come la dimostrazione che molto probabilmente non è stata colpa delle vittime e, spesso, quando poi queste indagini non portano ad un colpevole, la reazione è che il colpevole sia sfuggito alla giustizia. Conclusione che, purtroppo, finisce per mascherare le reali cause dell'incidente. E non solo in questo caso.

PS: piccola considerazione offtopic sulle "eccellenze" italiane. I reparti, anche speciali, dell'esercito italiano odierno sono solo il fantasma di quello che erano 20 anni fa, grazie alla progressiva demonizzazione sociale delle divise e di tutto quello che riguarda l'esercito in italia. Diciamo che siamo sullo stesso livello delle auto sportive: è abbastanza triste dover rispolverare glorie del passato che, normalmente oggi rinneghiamo, solo quando ci serve di sentirci orgogliosi oggi.
Queste discipline vivono di entusiasmo che i giovani crescono quando, appunto, sono giovani e respirano in qualche modo questi ambienti. La storia dell'auto sportiva italiana nasceva da ragazzi che crescevano con l'entusiasmo e la passione e la riversavano in capacità stilistiche e meccaniche da adulti. Oggi pare possibile?
Idem per le specializzazioni militari: per avere un ragazzo che a 18 anni decide di sacrificare uno stile di vita comodo e burroso per farsi 2 3 anni di corsi e arrivare a 24 ad essere operativo a livelli top, significa che questa passione deve nascergli quando di anni ne ha 10-12. E in un paese che sostanzialmente vieta e considera criminale avvicinare un "bambino" al mondo militare, come si pensa che possano ancora esistere corpi militari d'elite?
Ci sono comunque, ma sono 4 gatti. Bravi, anzi, molto bravi perchè è gente che, appunto da adolescente, ha saputo superare l'odio sociale verso le divise, ma appunto pochi. E non appartengono all'attuale cultura italiana.
Non è giusto appropriarsi dei sacrifici di queste persone per sentirci orgogliosi.

avatarsenior
inviato il 27 Maggio 2026 ore 9:41    

Personalmente credo sia stata una scelta deliberata, organizzata male e gestita peggio.


quando mio figlio ha iniziato a fare sub, un amico che lo pratica da 30 anni mi ha detto di stare molto attento alla scuola e al gruppo in cui sarebbe finito, anzi mi ha aiutato lui a cercarlo, perchè specie in italia molti hanno la tendenza a considerare le regole delle immersioni più una guida che una regola...diciamo un po' come i limiti stradali.
All'inizio non capivo bene questa rigidezza (il mio amico è appunto uno molto rigido sulle regole, in generale)...poi, quando ho cominciato a interessarmi seriamente, ho capito.

Ora, non vorrei mettermi nei panni dei saccenti...ma viene il sospetto che la decisione di scendere in quella grotta nonostante la mancanza di certificazione sia nata soprattutto dalla mancanza di controlli. Della serie, non c'è il vigile....

avatarsenior
inviato il 27 Maggio 2026 ore 10:17    

un amico che lo pratica da 30 anni mi ha detto di stare molto attento alla scuola e al gruppo in cui sarebbe finito, anzi mi ha aiutato lui a cercarlo, perchè specie in italia molti hanno la tendenza a considerare le regole delle immersioni più una guida che una regola...diciamo un po' come i limiti stradali


Una cosa simile me la disse mio padre,anche lui con brevetto da sub. A volte puoi trovare gente che prende le cose con poca serietà,facendo cose alla leggera,come ad esempio non essere rigidi sui tempi di decompressione,prendendosi rischi stupidi. E quando sei inesperto e magari non hai un carattere particolarmente forte puoi essere tentato di seguire quello con più esperienza o carisma.

ma viene il sospetto che la decisione di scendere in quella grotta nonostante la mancanza di certificazione sia nata soprattutto dalla mancanza di controlli. Della serie, non c'è il vigile....


Su questo non sono d'accordo,perchè non si può controllare tutto. Comunque ricordiamo che c'era un divieto,se poi uno lo fa lo stesso è responsabilità sua

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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