“ Il problema con i medici, spesso non è la competenza, ma è l'attenzione. Diagnosi frettolose, scarso studio del caso specifico. Facile riconduzione alla casistica più semplice/comune senza ulteriori indagini. „
Sono in totale accordo su questo punto.
Ma anche se tu avessi avuto l'IA poco avresti potuto fare.
Il medico non ti avrebbe ascoltato.Con solide ragioni.
Avrebbe,il medico dovuto lui servirsi dell'IA.
Questo si.Ma non so se sia una procedura imposta dal SSN.Se sia un'indagine obbligatoria o sia una decisione che compete al medico.
Ma che un paziente si presenti con una diagnosi emessa dall'IA e pretenda che il medico,o lo specialista,si affidi a questa senza avervi lui stesso fatto eventualmente ricorso o verificato la solidità della diagnosi,francamente lo vedo un passaggio con delle conseguenze rischiose.
Purtroppo i medici sono afflitti da difetti e formazioni di carattere come tante altre categorie di persone e questo comporta un'approccio nefasto al paziente.Dovrebbero smettere di comportarsi da umani.Alcuni sono presuntuosi,superficiali,arroganti e degli emeriti incapaci E per questi ultimi non c'è IA che risolva.Ma temo sia utopica una dismissione di talune caratteristiche che sono,ahimé connaturate alla persona.In qualunque àmbito essa operi.
Siamo poi certi che l'IA sia infallibile?
Per il resto da quanto affiggi il problema non è stato il non ricorso all'IA ma:
“ Il problema con i medici, spesso non è la competenza, ma è l'attenzione. Diagnosi frettolose, scarso studio del caso specifico. Facile riconduzione alla casistica più semplice/comune senza ulteriori indagini. „
E per queste situazioni temo non sarà sufficiente l'IA.
Io ho presentato gli esiti del sangue al medico.
Tutto ok.Nulla da segnalare.Vado dal cardiologo per un controllo e mi sento dire:
"Lei ha il colesterolo alto.Deve prendere la pastiglietta."
Torno dal mio medico e riferisco.
Compone la formula sul notes e serafico mi rimanda:
"Ah si.E' vero."
Qui il problema non è l'IA.Se non sai leggere gli esiti di un esame o sei disattento o sei un incapace.