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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:04
“ considera che il 90% delle persone che dice di odiarlo non lo sa usare ;) „ Io non lo odio.Non lo conosco e non lo so usare.Vorrei acquistarlo. Pensavo che con obiettivi ad ampie aperture non fosse così necessario.Ma vedo che lo usano anche di giorno. Fotografi matrimonialisti. Ma,mi dico,una foto è una foto.Che poi sia un fotografo matrimonialista non credo qualcosa mutasi.O no? |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:09
In studio ovviamente si usa sempre, anche accompagnato da lampade... In natura se ne può fare a meno (anche se alle volte può essere utile per mettere in evidenza alcune parti del paesaggio, per esempio quando si fotografa di notte o al crepuscolo e vuoi far risaltare un particolare o una costruzione presente nell'ambiente). Nella fotografia da strada sarebbe meglio usarlo |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:10
“ non sempre, quando serve. „ Già.Quando? |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:16
Lo uso e ne abuso... |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:17
“ Già.Quando? „ Hai ragione scusa, volevo dire, quando serve a me, ad esempio in interno, discoteca giocando con la chiusura delle tendine creando così alcuni effetti scia ma soggetto bloccato a fuoco, still life luce continua + flash |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:23
@Tarallucci. "Mutasi" si! Perchè un fotografo matrimonialista (che si rispetti) "vende" le sue fotografie, e si spera che venda "cose" di qualità dignitosa, e non ritratti di sposi, all'aperto, con "borse nere" sotto gli occhi, sotto gli zigomi, sotto le cavità nasali, e sotto il labbro inferiore (per non parlare del collo, e relative possibili rughe accentuate dalle ombre, appunto)! Se osservi i back-stages all'aperto di famosi fotografi, noterai che non ce n'è UNO che si contenti della luce naturale! Poi, "loro" utilizzano ("POSSONO" utilizzare) strutture complesse (gazebo-paraluce per macchina-obiettivo-fotografo, impianti di flashes variamente corredati da accessori specifici e relativi generatori, macchine del vento, elettricisti, assistenti, MUA, sarte, e chi più ne ha, più ne metta!). Oliviero Toscani, nei suoi set estemporanei in esterni (piuttosto che niente, è meglio "piuttosto", si dice nel mio dialetto!) l'ho visto impiegare un ring-flash (una soluzione che, in passato, colsi impiegata da un altro professionista, del quale non ricordo però il nome). Infine, ma qui siamo sula "mia" personalISSIMA opinione, al "niente" preferisco il fleshino sulla slitta delle APS-C (se "calibrato" bene nella sua intensità) al "niente", appunto, SE si opera in PIENA luce. All'ombra (possibilmente luminosa, NON chiusa), invece ... proviamo ... Ciao. GL |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:27
“ Hai ragione scusa, volevo dire, quando serve a me, ad esempio in interno, discoteca giocando con la chiusura delle tendine creando così alcuni effetti scia ma soggetto bloccato a fuoco, still life luce continua + flash „ mmmm.Troppo complicato.Io sono indefettibilmente pigro.Certe alchimie non mi entrano. Stavo pensando di acquistare una reflex con flash .Una Nikon 750 per esempio. O quei flash annessi sono forse troppo limitati e limitanti? Forse è meglio che acquisti un flash per la Sony A7RV?Come funzionano in automatico?Sapete quella funzione che non richiede impostazioni varie. GL.Il flashino?In piena luce credo che non lo utilizzerei mai.Mi smuove un'idiosincrasia di fondo.Perché? Ma perché diamine ciò che vedo è ciò che vorrei vedere riproposto.Un'ombra su di un viso è poi così......odiosa? Il flash sotto taluni aspetti lo considero un egregio "dissacratore". No.Credo che lo userei solo in situazioni di scarsa luminositàUna domanda: quale è il raggio d'azione limite? |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:30
“ Poi un giorno ho scoperto che serve più con la luce che col buio, e mi si è aperto un mondo „ Concordo |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:38
Concordo anche io |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:40
@Tarallucci. "Faber est suae quisque fortunae" (il Prof. G.P.Bolognesi, sulle pagine di "Progresso Fotografico" & "Tutti Fotografi", la riproponeva, pari-pari MA più prosaicamente, con "ognuno è libero di impiccarsi all'albero che preferisce")! Il "raggio d'azione limite" dipende, naturalmente, dal NG (numero guida) del flash impiegato. In quelli mini montati sul penta-prisma (penta-specchio) delle reflex APS-C immagino che si aggiri tra i 3 ed i 4 metri, a seconda dello specifico modello. Ciao. GL |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:46
“ "ognuno è libero di impiccarsi all'albero che preferisce")! „ Il mio preferito è.....il Bonsai. Questo dovrebbe bastare. Flashgun Sony HVL-F46RM |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:51
“ piuttosto che niente, è meglio "piuttosto", si dice nel mio dialetto! „ Anche nel mio. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:52
dipende da che fotograie devi fare: io fotografo anche nei kartodromi. In quel contesto, per fotografare le moto o i kart in pista è inutile e pure fastidioso per i piloti, però quando sono in paddock, può avere il suo senso. Ancora di più nella fotogarfia in studio, che sia still life, ritratto o fotografia commerciale. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:54
“ Quando è necessario? „ Quando la luce è brutta “ Quanti lo usano ancora? „ Tutti quelli che lo hanno staccato dal corpo macchina “ Se ne può fare a meno? „ Attenzione. L’uso offcamera può causare dipendenza. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 14:57
@Tarallucci. "Il mio preferito è.....il Bonsai." Agonia più lunga, però!!!   @Mark. "Dipende", giusto! Per ritrarre un pilota con il casco (integrale) in testa, per esempio, il flash è d'obbligo, altrimenti, al posto degli occhi, ti ritrovi una fessura nera! Ciao ad entrambi. GL |
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