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inviato il 02 Maggio 2026 ore 14:13
“ secondo l'Ai per un sensore da 67mp la diffrazione comincia a mangiarsi pixel da f5.6, ... „ Poi bisogna vedere qual'è l'effetto di ciò all'atto pratico. Cioè; guardando una foto alla distanza "canonica" di una volta e mezzo la diagonale, con un sensore da 67 Mpx a f/11 vedo un immagine orrendamente "spappolata", o semplicemente facendo del "pixel pipping" estremo (con la consapevolezza che perseverando in tale turpe pratica si rischia di diventare ciechi) si constata che la resa dei particolari più minuti è quella di un sensore con meno Mpx? Io non sono un esperto di ottica ma propenderei per la seconda ipotesi. Per quanto mi riguarda non ho una macchina da oltre 60 Mpx (ma se con l'arrivo dell'A7rVI si troveranno delle A7rV a un prezzo allettante ci farò un pensierino), e fotografo con al massimo 42 Mpx con cui, se per avere più profondità di campo o certi effetti, devo chidere il sensore in zona alta diffrazione lo faccio senza problemi. Qui ho chiuso a f/14 e f/22 per avere delle "sunstar": www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4772808 www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4847725 Mi sembra che, guardando l'immagine per intero senza indugiare nel pixel pipping", la nitidezza sia accettabile. (Per la verità nella seconda foto ho usato la maschera di contrasto di Photoshop per ovviare in parte alla diffrazione) “ non li vedi perché guardi giustamente la foto nel suo complesso, se ingrandisci vedi. „ Infatti... |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 14:18
Direi che a f/22 il calo sia evidente. Personalmente cerco di evitare di andare oltre f/11. Se é una questione di pdc, preferisco fare focus stacking |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 14:20
 Come detto scatto a max f.9 su ff e f.14 su fuji mf problemi zero |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 14:21
“ Direi che a f/22 il calo sia evidente. „ Certo, ma quì volevo l'effettazzo della "sunstar", a costo di sacrificare la nitidezza. Poi a f/22 la perdita di nitidezza ci sarebbe stata anche con un sensore molto meno denso. |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 14:28
Tutto questo per dire che se, con 67 Mpx, chiudendo a f/11 (il mio esempio a f/22 ammetto che è un'esagerazione) ottengo una risolvenza da sensore con (mettiamo il caso) 30 Mpx; non mi farei troppi problemi. |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 14:50
Concordo Roberto, alla fine ci può stare assolutamente |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:08
sempre Ai: Domanda partendo da questo sensore da 67mp fammi un elenco della risoluzione utile rimanente a f5.6 f8 f11 f16 f22 Risposta: f/5.6: circa 61,1 MP (Limite di diffrazione teorico appena raggiunto). f/8: circa 30,0 MP (Il dettaglio dimezza rispetto al potenziale del sensore). f/11: circa 15,8 MP (Risoluzione paragonabile a una reflex di vecchia generazione). f/16: circa 7,5 MP (Forte ammorbidimento dell'immagine). f/22: circa 3,9 MP (Perdita quasi totale del micro-contrasto). Questa perdita di risoluzione avviene perché il "punto" di luce focalizzato dall'obiettivo (Disco di Airy) diventa fisicamente più grande dei singoli pixel del sensore, spalmandosi su più fotositi e rendendo inutile l'altissima densità di Megapixel disponibile. Domanda n2: Rifai lo stesso calcolo agli stessi diaframmi con un sensore da 24mp. Risposta n2: f/5.6: 24 MP f/8: 24 MP f/11: 15,8 MP f/16: 7,5 MP f/22: 3,9 MP morale: a f11 67mp o 24mp sono la stessa cosa Comunque entrambi permettono stampe belle grandi ne' più ne' meno. |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:12
Non è proprio così. Riduci il file da 67 a 24 e vedrai delle differenze. Se non ce ne sono, è come dici tu e la ai... |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:18
la Ai fa il calcolo prendendo due sensori diversi. Non penso valuti i vantaggi secondari di un sensore più denso, come l'aliasing per esempio o il campionamento più accurato. Comunque è un discorso prettamente tecnico e matematico, per come la vedo personalmente meglio i sensori densi tutta la vita. |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:37
Non e' solo la diffrazione. Sono anche amplificazione ISO e gamma dinamica che limitano la risoluzione effettiva dei sensori. Andate a vedere le prove di Dpreview sulla gamma dinamica ( www.dpreview.com/reviews/image-comparison/fullscreen?widget=288 ) guardate le scritte sui tubetti di colore. A +5 EV e +6EV, e' evidente che la S7R V non risolve piu' dettagli della A7R III nonostante i 18 mpx in piu'. Solo una MF (guardate Fuji GFX 50s e Hasselblad X1D 50c ad esempio) ci riesce. Date credito a prove del mondo reale, non alle bufale finto scientifiche dell'AI. |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:39
Le AI vanno interrogate da chi ha basi teoriche sufficienti per parlare di diffrazione, altrimenti danno risposte parziali. In particolare le AI "sanno" perché c'è di mezzo un fattore 1.845 invece che 1.22. Dovrei starmene zitto perché per anni senza AI non riuscivo a giustificare il fattore 1.845, le ho provate tutte eccetto le funzioni di Bessel. Partiamo dalle fondamenta: se il diaframma non è sempre perfettamente circolare diversi obiettivi esibiranno in modo diverso la diffrazione. Quando ho più volte chiesto come si comportava la luce, nessuno qui ha riportato il principio di Fermat. La AI parla del limite a f/5.6 per 67 Mpx FF semplicemente perché è stata male istruita da fotografi profani di fisica. |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:44
penso la Ai si basi sulla dimensione del disco di Airy come punto di partenza immutabile nel calcolo. Comunque in tutti i siti dove si provano gli obiettivi su big mp il picco di prestazioni viene raggiunto a f4/5.6. Immagino che il calo di contrasto successivo presente dopo quei diaframmi sia dovuto alla diffrazione essendo che gli obiettivi vengono misurati fotografando una mira ottica con sensori di macchine fotografiche di uso comune e non misurandoli in altri modi, per esempio: opticallimits.com/sony/sony-fe-full-format/sony-fe-135mm-f-1-8-gm-revi Non può essere che tuttissimi gli obiettivi dopo f5.6 calino per conto loro, deve per forza c'entrare qualcosa il sensore e quindi anche se sono molto digiuno di fisica se tutti, ma proprio tutti, i siti che provano gli obiettivi riportano la stessa curva discendente dopo f5.6 significa che la ai tutti i torti non li ha Forse la fisica parla dell'obiettivo in sé e non del suo abbinamento ad un sensore? Chiedo con genuina ed umile ignoranza. |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:53
@Ric1978 sì si parte da Airy con la condizione sine qua non che l'apertura (il foro) del diaframma sia perfettamente circolare. Basta osservare controluce un obiettivo non montato cambiando i diaframmi. |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:53
La AI parla del limite a f/5.6 per 67 Mpx FF semplicemente perché è stata male istruita da fotografi profani di fisica. L'AI avra fatto i conti senza l'oste |
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inviato il 02 Maggio 2026 ore 15:55
Date credito a prove del mondo reale, non alle bufale finto scientifiche dell'AI. +100 .. qui mi fido solo di quello che vedo nei miei scatti e quello che dice Valerio |
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